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Noi Siamo Pronti


Bologna 2015, con il nome "Noi Siamo Pronti" nasce un movimento, anzi è meglio dire il movimento.

Un movimento che nasce ad opera di infermieri che in seguito, ad una delle tante diatribe scoppiate tra medici ed infermieri su competenze specialistiche, si sono stufati di essere etichettati come mero esecutori dei medici. 

Dal sito Noi Siamo Pronti
Nato dapprima con un semplice hashtag di protesta, in poco tempo ha raccolto numerosi consensi in Italia e all'estero, merito del movimento, la totale voglia di un cambiamento, cambiamento che parte dai colleghi con molti anni di esperienza ed arriva fino ai futuri colleghi, che anche se ancora iscritti all'università hanno le idee ben chiare. 

Oltre alla figura infermieristica, ci sono anche altre professioni sanitarie, raccogliendo così numerosi consensi. 

"Dopo oltre 15 anni di crescita professionale, studi, master ed esperienze gli infermieri e le altre professioni sanitarie dichiaravano di essere pronti. Pronti per un’evoluzione professionale non più rinviabile. Pronti per lavorare in equipe. Pronti per cambiare il sistema. Pronti per rispondere ai bisogni del cittadino."  clicca qui !


 Attraverso questo movimento e la partecipazione continua di colleghi ed altre figure sanitarie, il movimento punta ad evitare un demansionamento, che alle volte per carenza di personale o per una qualsiasi disorganizzazione, sottrae tempo prezioso che potrebbe essere utilizzato per ampliare la gestione del paziente.

Altro punto forte del movimento e ribadire che appunto l'infermiere è pronto per affrontare le "competenze specialistiche" tabù che attanaglia la figura dell'infermiere in Italia, mentre in alcune realtà estere, trova sempre più terreno fertile, in numerosi settori.

Questa fu la prima foto dell'Hashtag #Noisiamopronti
Certo la voglia di crescere non manca, il movimento, come già detto prima conta migliaia di iscrizioni, iscrizioni raccolte grazie anche alle tante giornate dedicate alla raccolta di firme, in tutta Italia e non solo.

Febbraio 2018, gli ambasciatori hanno raccolto numerose firme, sul territorio, più di sessantamila ed ottenuto incontri con le varie sigle sindacali, in merito alla situazione, sempre rimandata del rinnovo contrattuale, per l'ennesima volta si è ribadita la voglia di cambiamento, perché si, NOI SIAMO PRONTI.

Cambiamento, volto al riconoscimento delle competenze specialistiche, con adeguamenti, normativi, contrattuali ed economici.

Nei vari incontri che si sono svolti si è passati da essere un centinaio di persone alle migliaia, arrivando addirittura a raccogliere migliaia e migliaia di firme, quando l'articolo di una nota testata giornalistica italiana, mise in dubbio la competenza infermieristica, ponendola addirittura come sottoposto del medico. Articolo che renderebbe vana, tutta la strada fatta fino ad oggi.

"Siamo Ambasciatori quando ci prendiamo cura dei pazienti, con attenzione, professionalità, empatia, protezione. Quando ci troviamo a confrontarci con i colleghi, proponendo spunti di forza e coraggio di fronte ai problemi relazionali ed alle criticità organizzative. Di fronte al tuo coodinatore, ai tuoi colleghi, alla tua equipe multiprofessionale."  clicca qui !

Il movimento ha portato la sua voce anche sulle reti Rai, per far sentire il bisogno di essere valorizzati e di quanto l'infermiere sia, alla pari del medico, parte integrante di un percorso di cura, ma anche nella prevenzione.

In altre realtà europee, l'infermiere è visto alla pari del medico e questo li rende entrambi professionisti, senza se e senza ma.
In Italia invece, sembra che bisogna dimostrarlo ogni giorno, gridarlo al popolo intero, il movimento punta a questo e mai nome fu più giusto NOI SIAMO PRONTI.

La motivazione e la nascita del Movimento è raccontata in questo Video.


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