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Powerscourt Estate, il giardino che non ti aspetti a pochi passi dal centro di Dublino

Situato a soli 30 minuti dal centro di Dublino nasce questo spettacolare e curato giardino, composte da varie aree secondo National Geographic il Powerscourt Gardens è il terzo nella classifica mondiale dei 10 Top Gardens.

Terzo nella Top 10 Gardens della prestigiosa classifica di National Geographic e nella Top 10 delle dimore signorili del mondo, secondo Lonely Planet, il Powerscourt Gardens rientra nelle "cosa da vedere a Dublino".


Il parco nasce nella contea di Wicklow e misura circa 400 ettari di cui circa 20 ettari sono occupati dagli immensi e spettacolari giardini, all'ingresso del giardino si trova una bottega di articoli che a sua volta ospita un grazioso vivaio. 
Completano il tutto due campi da golf, le cascate e un immenso ed elegante Resort. 

Nel Resort vi è anche un caratteristico pub irlandese, nel quale si può assaporare la cultura culinaria irlandese. 

Il parco ha preso forma grazie al Lord Powerscourt che visitando le varie tenute reali europee ne trasse ispirazione, per questo vi sono delle aeree che richiamano alcuni dei posti visitati, in Europa e nel mondo. 

Per non perdervi niente vi consiglio di seguire la cartina che verrà fornita all'ingresso e armatevi di radiolina, che vi farà immergere interamente nella visita. 



Non poteva mancare un pizzico di italianità, non a caso appena si entra, subito dopo il tornello d'entrata, vi ritroverete nella prima parte, "The Italian Gardens" un vero è proprio spettacolo, oltre il giardino si scruta la Sugarloaf Mountain.  Il Giardino Italiano ospita anche due statue mitologiche, Apollo Belvedere e Diana, collezionate dal Lord nei suoi viaggi in Europa. 

"Triton Lake" è ispirata all'attuale fontana di Piazza Barberini, in Roma.

Ci vollero circa 12 anni per costruire le terrazze e più o meno 100 operai. 





Un altro vanto italiano è visibile al "The Walled Gardens" in questa zona vi è il "Julia's Memorial" laghetto tranquillo che venne dedicato, alla memoria della settimana Viscontessa Powerscourt, al centro potrete ammirare quattro busti che rappresentano i Maestri italiani dell'architettura, Michelangelo, Raffaello, Leonardo Da Vinci e Benvenuto Cellini. 

Questa parte del giardino ospita una vasta varietà di piante e di rose. Da notare il "Bamberg Gate" giunto qui direttamente dalla Germania. 





Dall'Italia al Giappone, a pochi passi dal Giardino Italiano vi è il "Japanese Garden" facilmente intuibile di cosa parliamo, era il 1908 quando il Visconte e la Viscontessa Powerscourt lo immaginarono.

In questa parte del parco potrete perdervi nella tranquillità ed i colori della tradizione orientale, tra cedri, le azalee e le palme vi sentirete per un attimo in Giappone. 

Non potete perdervi questa parte.


L'immenso Parco ospita anche il "Pet Cemetery" ovvero cimitero degli animali, il più grande d'Irlanda. Tra le lapidi si possono osservare i nomi, talvolta simpatici, di quelli che sono stati e saranno i migliori amici dell'uomo.


La Tower Valley è una valle facilmente riconoscibile, infatti non è difficile scrutare la Pepperpot Tower, che fu costruita per volere di Lord Powerscourt, sul modello di una pepiera che usava a tavola, per questo "desiderio" la torre prende, appunto, la sua forma. 




Clicca qui per orari e prezzi.
















Infermieri ed ostetriche in Irlanda minacciano uno sciopero di 24 ore

Dal mio articolo per NurseTimes: Con circa il 95% di adesioni, gli infermieri e le ostetriche che prestano servizio in Irlanda, hanno minacciato di scioperare per 24 ore, le motivazioni sono valide, alla base c’è il malcontento di essere il più delle volte in short staff, ovvero con unità in meno e questo comporta dei disagi gestionali e soprattutto assistenziali. 


Alla base c’è anche un’altra motivazione, la questione salariale, ad Ottobre è stato offerto un rinnovo, che poco cambiava la vecchia situazione, rifiutato dall’INMO (Irish Nurses and Midwives Organisation) e mai ritrattato. 

Attualmente gli infermieri stanno portando avanti una campagna di “protesta” perché il salario attuale, rapportato ad altri professionisti e di circa 7000 euro in meno, lavorando anche più ore di questi ultimi. Non solo questo, come già accennato la questione della carenza di personale è un problema che a lungo andare sta portando problemi nella gestione del personale e cosa più grave, ne potrebbe risentire l’assistenza fornita ai pazienti. 

Il Governo irlandese ha preventivato un pacchetto di circa 20 milioni di euro, che potrebbe coprire parte delle questioni riguardanti la copertura delle quote salariali e un accesso più rapido alla promozione. Si stima che questo pacchetto aiuterebbe circa 20.000 infermieri al momento. C’è preoccupazione riguardo lo sciopero perché potrebbe creare disservizi nell’erogazione dell’assistenza.

Il segretario generale dell'INMO, Phil Ní Sheaghdha, ha dichiarato: "Le infermiere e le ostetriche irlandesi parlano con una voce chiara. Questo voto riflette una profonda frustrazione nelle nostre professioni, che il governo non può continuare a ignorare “."Le infermiere e le ostetriche vogliono semplicemente fare il loro lavoro e prendersi cura dei pazienti in modo adeguato. Ma una bassa retribuzione ha portato a carenze di personale, compromettendo la sicurezza delle cure.” continua poi il segretario. 

La presidente di INMO, Martina Harkin-Kelly, ha detto di non conoscere una sola infermiera o ostetrica che voleva scioperare, continuando poi:  "Vogliamo solo andare avanti con il lavoro che amiamo, ma la scarsità di personale lo ha reso impossibile, abbiamo raggiunto un punto di rottura; gli infermieri e le ostetriche sono uniti e siamo in piedi per un garantire al personale la sicurezza, una retribuzione equa e per i nostri pazienti, che meritano cure migliori, è tempo che il governo ascolti le voci in prima linea e risolva questo problema una volta per tutte.





Una portavoce del Ministro della Sanità, Simon Harris ha detto di ritenere che si debba evitare un'azione di sciopero e che abbia esortato tutte le parti a lavorare intensamente insieme per evitare azioni industriali.

La portavoce ha detto che il Dipartimento della Salute si incontrerà con il comitato di supervisione per l'accordo di servizio pubblico dopo Natale per un ulteriore impegno.Lo sciopero è previsto per il nuovo anno, ormai alle porte e l’ultima decisione sarà presa tra il 7 e l’8 Gennaio, nella quale si deciderà sul giorno del presunto sciopero. 

A quanto pare si è veramente ad un punto di non ritorno, vedremo come si evolverà la situazione, da una parte ci sono infermieri e ostetriche sul piede di guerra, dall’altra un governo che “pare” voglia collaborare nel trovare una soluzione equa e giusta per tutti. 


Un anno a Dublino, ne è valsa la pena?

Ebbene si è già passato un anno dal mio arrivo nella capitale irlandese, forse non sarà rilevante ed è giusto, ma lasciatemi spiegare perché dovreste leggere quest'articolo. 


Un anno fa, appena arrivato nella city, pensai di tornare col primo volo a casa, odiavo i cambiamenti  ancora quelli più drastici, ma in questi eventi una parte di me prende il sopravvento o meglio divento cocciuto, come diceva Chuck Palahniuk:  

"Non sai mai quanto sei forte, finché essere forte è l’unica scelta che hai”


E mai frase più giusta, in certe situazioni non ti resta che essere solo più forte e così è andata, ogni giorno dicevo a me stesso che sarebbe andata meglio, anche quando il mio inglese faceva acqua da tutte le parti e anche ordinare un hamburger diventava una tragedia.

Ancora di più quando, per cercare un appartamento, ne abbiamo visti più o meno quindici, si proprio così, 15. Tra lo sconforto e lo stupore, ne trovai uno, dove vivo attualmente.

Anche se Dublino non è una città "pet friendly" io e la mia ragazza ne trovammo uno per tutti e tre, così durante le feste di Natale prenotammo il volo per il nostro Labrador, così da riunire quella che era la mia piccola e turbolenta famiglia.


PH: Antonio Caracallo.



A Febbraio come avete potuto leggere, ho avuto la prima esperienza lavorativa nella sanità irlandese, due mesi come Health Care Assistant e poi il contratto da Nurse, a tempo indeterminato da ieri in una Nursing Home.

Nel frattempo Dublino mi affascinava sempre di più, la città, le opportunità lavorative, la storia che è passata da qua, l'unica nota stonata il clima, ma un'amica mi disse: "Ti abituerai, specie quando vedrai la tua prima busta paga." * Cheers Amica mia :-) *

Mi ritengo fortunato ad avere Katia al mio fianco, lei non è solo la mia ragazza, lei certe volte mi fa da migliore amica, mi ha supportato tanto partire insieme a lei, ci confortiamo sempre e alla fine c'è sempre una soluzione.

In molti mi hanno chiesto, come ci si abitua alla distanza, onestamente non lo so, forse non ci si abitua mai, anche se lo chiedi a chi vive all'estero da anni, quello che però puoi fare e non pensarci, farti amici nuovi, crearti nuovi hobby è cosa più importante NON ISOLARSI.

In quest'anno mi sono alternato tra il lavoro, lo studio della lingua inglese, questo Blog, le altre tante collaborazioni che ne sono nate dopo ed ovviamente la vita privata che viene prima di tutto.

Dublino è una città coinvolgente, le persone sono sempre disponibili a fare due chiacchiere e ci sono sempre eventi nei quali si può conoscere sempre gente nuova.

Io mi ritengo fortunato ad avere un bel pò di amici, che tra tanti impegni trovano sempre un momento per un caffè, sfatando un tabù, il caffè è buono anche qua, basta cercare il bar giusto io vi segnalo "il Fornaio" nei pressi del Trinity College.





Se sei un tifoso del Napoli ti consiglio di mettere "mi piace" a questa pagina: Club Napoli Dublin così da restare informato su tutte le partite ed i vari appuntamenti per seguire la nostra squadra anche da lontano.


Qui troverai un gruppo di amici che tra una birra ed un coro, non ti faranno rimpiangere lo stadio, merito della passione e della dedizione di persone che credono nei valori dell'amicizia che va oltre un match di 90 minuti.











Se rifacessi questa scelta? Si, per una serie di motivi tra i quali: la sicurezza di un lavoro, opportunità di cambiare ambito lavorativo e la grande possibilità di crescere professionalmente.

In tanti mi hanno chiesto se Dublino è cara e come si vive, magari per questo tipo di cose farò un articolo a parte così da chiarire più o meno i dubbi. 

Se dovessi analizzare quest'anno qua a Dublino direi che è andato più che bene e sono soddisfatto dei progressi fatti fino ad oggi, c'è ancora da lavorare, ma di imparare non si smette mai, quindi avanti il prossimo.


Da solo può essere difficile, ma non impossibile, anzi, non abbiate paura di farlo Bob Marley disse:
Si sbaglia sempre.
Si sbaglia per rabbia, per amore, per gelosia.
Si sbaglia per imparare.
Imparare a non ripetere mai certi sbagli.
Si sbaglia per poter chiedere scusa, per poter ammettere di aver sbagliato.
Si sbaglia per crescere e per maturare.
Si sbaglia perché non si è perfetti.” 
Questo per dire, che è meglio fare e sbagliare che non fare ed avere i rimorsi.

Ci saranno ancora tante cose che cambieranno e tante tempeste d'affrontare, ma forte della perseveranza sviluppata, so che andrà tutto bene e se non sarà cosi, non è la fine.

Antonio.




Percezione della figura infermieristica italiana, vista dall'estero.

Dal mio Articolo per NurseTimes. 

Alcune considerazioni del collega Antonio Caracallo, che lavora in una nursing home di Dublino.

Partendo dal presupposto che la figura infermieristica italiana, negli ultimi anni, fatica a trovare una collocazione sociale ed economica, mi duole dire che siamo a un punto di non ritorno. Il rapporto infermiere-paziente è disastroso ed è scientificamente dimostrato che un infermiere non può “gestire” più di un certo numero di pazienti. Non siamo nullafacenti, siamo il fulcro della sanità. La sanità italiana è una delle migliori al mondo, come dimostrano i premi vinti dai luminari e le tipologie di interventistica 2.0, ma la nostra professione resta ancora ferma.
Trasferirmi all’estero è stata una scelta dettata dalla precarietà e dalle spese di vivere da solo. Non me ne pento, ma resta il rammarico di vedere la mia professione calpestata e umiliata da chiunque abbia il diritto di parola: giornalisti che piazzano il titolo a effetto, salvo spiegare nelle colonne dell’articolo che “non era un infermiere”; un imprenditore che manda chi non ha voglia di studiare a fare l’infermiere; cariche infermieristiche che, invece di sostenerci, invitano all’umiltà e al sorriso.
Ultimo, in ordine cronologico, il test di ammissione alla Magistrale, col polverone alzato da una domanda che chiedeva l’angolo d’azione di una scopa, a trapezio per la precisione… Non vi nascondo che all’inizio ho riso. Poi, però, ho riflettuto e ho avvertito un senso di disgusto. Ho iniziato a pensare ai sacrifici fatti da studente fuori sede, con pochissimi soldi e le spese di una stanza condivisa, l’autogestione, le feste comandate saltate per quel lavoretto che mi faceva racimolare qualche spicciolo per pagarmi l’università dei miei sogni.
Mi rivolgo a chi non è infermiere e a chi lo sarà: non fatevi abbindolare dal prestigio che vi inculcano. Al primo anno mi insegnarono il rifacimento del letto, ma solo dopo scoprii che non era di nostra competenza. Nelle mie due esperienze lavorative, il rifacimento del letto e le cure igieniche erano affidate all’infermiere. E l’ho accettato, perché da precario non avevo scelta. Concorsi fatti e curriculum inviato senza successo, per non parlare di partite Iva con compensi da fame. Insomma, messo alle corde, sono partito per l’Irlanda, dove vivo tuttora.
Questo per dire che io ricordo bene i sacrifici fatti, e per questo mi da fastidio che molti colleghi accettino proposte ridicule, che minano la sicurezza dei pazienti e degli stessi infermieri. Lasciare la propria famiglia, gli amici, le abitudini non è facile. Mai nessuno dovrebbe essere “costretto” a lasciare la propria terra. Se però le condizioni sono queste, non c’è scelta. Combatterò insieme ai miei colleghi anche da lontano: imporsi è l’unica cosa che possiamo fare.

Chi di dovere ci ha voltato le spalle, offrendo solo un “contentino” economico, che nulla cambia. Anzi, getta benzina sul fuoco. Siamo diventati uno strumento politico e di sindacato. Ho sempre pensato che la politica dovesse restare fuori dagli ospedali, per evitare i soliti favori che ci hanno fatto vedere nel tempo.
Con questo articolo spero di riuscire ad aiutare chi ancora oggi non sa che fare: partire, non partire, iscriversi all’università, scegliere altro… Posso assicuravi che l’infermiere è la professione più bella del mondo, riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Non lasciatevi abbattere. Denunciate e mettete per iscritto ciò che non va, rivolgendovi a chi di competenza per fare chiarezza.
Abbiamo le armi per andare avanti, la capacità intellettuale e la forza per fare meglio. Non facciamoci la guerra tra noi; non serve a nulla, se non ad alimentare polemiche sterili. Chiediamo solo rispetto dai cittadini, ma prima ancora dalle istituzioni, che promettono e ripromettono sempre le solite cose. Se un neolaureato esce dall’università già stanco, avvilito e demotivato, bisogna porsi alcune domande. Alle quali, prima o poi, qualcuno dovrà rispondere.
Antonio Caracallo per NurseTimes. 

Lo stipendio annuale di un infermiere e l'avanzamento di carriera

Stipendi minimi che partono a circa 30k euro l'anno e possibile avanzamento di carriera, l'Irlanda permette agli infermieri di fare tutto questo?



Tratto dall'articolo scritto per INS (Italian Nurses Society)

14/10/2018 - Ultimo aggiornamento, primo Ottobre 2018 clicca sul link

Secondo l'ultimo aggiornamento dell'INMO (Irish Nurses and Midwives Organisation Working Togheter), lo stipendio minimo di un infermiere registrato, ovvero in possesso del PIN è di circa 28.768,00€per arrivare ad un massimo di 43.094,00€.

C'è da aggiungere che a questi importi vanno sommati anche i Bank Holiday (per i quali si viene pagati il doppio se si lavora e circa la metà se si sta a casa), alcune strutture pagano fino al 25% in più per il sabato e fino al 50% in più della domenica.



Gli importi sono lordi e la tassazione è del 20% sotto un salario annuale di 33.600,00 €.

Se osservate la foto vi accorgerete che il salario aumenta vistosamente, se si hanno minimo due specializzazioni su cinque. In Irlanda avere una specializzazione assicura all'infermiere di lavorare in quel determinato reparto.

Le specializzazioni nelle quali un infermiere può imbattersi sono tante; si va dall'infermiere di radiologia, all'infermiere di stroke unit, dall'infermiere di cure palliative, all'infermiere di medicazioni avanzate, ecc.

È probabile che la gran parte di queste "specialistiche" vengano sostenute con "semplici" corsi di uno o più giorni, oppure previo superamento di esami, come capita per i master (che possono avere anche durata biennale) e che, a seconda della struttura in cui si lavora, vengono pagati interamente dall'ospedale.

Gli ospedali investono molto sulla stesura di protocolli e procedure, facendo lo stesso sull'aggiornamento del personale.

Il pagamento degli stipendi è su base mensile, ma in alcune realtà si può anche ricevere lo stipendio in due tranche, ogni quindici giorni.

Come detto la retribuzione annuale è da considerarsi lorda e la tassazione del 20% viene applicata per gli importi annui inferiori ai 33.600,00€.

Per gli importi annuali che superano la soglia minima vi è un ulteriore 40%, che si applica sulla differenza.

Un infermiere che ha appena ricevuto il Pin è un RGN(Registered General Nurse); in seguito, se si vuole si può accedere alle varie specializzazioni o vi è la carriera manageriale.

La carriera manageriale si suddivide come in foto, si parte dal CNM 1per poi arrivare al CNM 3. La figura del CNM è simile al Caposala in Italia, ma con competenze e ruoli, totalmente diversi.



Dopo la figura dei vari CNM ci sono i Directors of Nursing, figura che gestisce il personale infermieristico, il cui lavoro ha carattere totalmente burocratico e manageriale.

Come vedrete nella foto che segue, gli importi annui percepiti sono decisamente alti.



Fare carriera è possibile, basta solo capire quale via si vuole intraprendere. Questa può essere il motivo per il quale vi è sempre una continua ricerca di infermieri.

L'aggiornamento salariale risale al 1 Gennaio 2018.

Se vuoi saperne di più su come fare per lavorare in Irlanda, leggi l'articolo nel link.

Ringrazio Italian Nurses Society per la possibilità datami di collaborare con loro. Grazie di cuore.

Muoversi a Dublino con GoCar e DublinBikes

Dublino è una città piccola che può essere visitata anche a piedi, ma se ti va di visitare qualche altro posto è possibile farlo utilizzando l'auto e la bicicletta. 

GoCar

Se vuoi utilizzare un auto GoCar è quello che fa per te, il servizio sharing numero uno in Irlanda, si può noleggiare una macchina per qualche ora, l'unica pecca e che la si deve riportare dove si è noleggiata.

Utilizzare questo servizio è semplice, prima di tutto bisogna registrarsi, una volta inseriti i dati, bisogna inviare foto fonte/retro della patente, di solito l'accettazione arriva nel giro di poche ore.

Una volta ricevuta la mail di conferma è possibile iniziare ad utilizzare il servizio.
La prima cosa da fare è scaricare l'applicazione, disponibile per iOS e Android, con l'applicazione è possibile, grazie alla mappa, individuare la macchina più vicina.

Il video di GoCar.ie è molto semplice e spiega come è possibile prenotare, utilizzare e pagare.




Nel servizio è incluso: 
  • CARBURANTE: non devi preoccuparti il carburante è incluso nel prezzo, all'interno di tutte le auto vi è una carta prepagata che permette di fare carburante senza pagare nessuna differenza.
  • ASSICURAZIONE: l'assicurazione non è un problema è inclusa nel pagamento.
  • PARCHEGGIO: Il parcheggio è gratuito nella centro di Dublino.





La foto sopra rappresenta i prezzi, esiste anche la possibilità di poter prenotare un Van o un furgoncino e anche auto elettriche.

Cosa aspettate, come detto, basta scaricare l'app, seguire i step dell'iscrizione, caricare la patente ed è fatta.




Dublin Bikes

Il servizio sharing bici è chiamato "Dublino Bikes"  sponsorizzato da JustEat offre la possibilità di usufruire di bici che sono piazzate in varie stazioni sparse per la città, circa 100. 

Per le persone che sono in possesso della Leap Card è possibile associare la tessera cosi da utilizzare lo stesso metodo di pagamento.

La registrazione è semplice, basta andare sul sito ufficiale e procedere con la registrazione, come accennato se si è in possesso di una Leap Card, si può utilizzare la bici per mezz'ora a titolo gratuito.



Le tariffe illustrate sono per l'uso giornaliero, la tessera annuale costa 25€, se si ha l'idea di usarla per più volte è utile farla secondo me. 







È facile riconoscere le stazioni per noleggiare la bici, le bici sono comode e dotate di un cestino portaoggetti e una catena di sicurezza.


Le stazioni sono aperte dalle ore 05:30 alle ore 00:30, tranquilli se ritardate è possibile restituire la bici a qualsiasi ora.

Oltre ad essere estremamente economico, non si è obbligati a riportare la bici nella stazione dove si è noleggiata, ma basta trovarne un'altra e procedere alla restituzione.



Vediamo da vicino le biciclette:

  • Cambio a tre marce; sella imbottita e regolabile.
  • Manubrio antiscivolo; paraurti anteriore e posteriore antispruzzo. 
  • Campanello; luci posteriori e anteriori.
  • Paracatena e Campanello. 




Leggi anche il mio articolo sui mezzi di trasporto.



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Antonio Caracallo

Aeroporto di Dublino, cosa sapere e come arrivarci.

Bentrovati amici, quest'oggi vi parlo dell'Aeroporto di Dublino, aperto ufficialmente il 19 Gennaio del 1940 ed inaugurato con il volo Dublino - Liverpool, ad opera di quella che ancora oggi è la compagnia di bandiera, Aer Lingus; 

L'aeroporto di Dublino ad oggi registra circa 23 milioni di passeggeri all'anno.

Unico aeroporto della città è il più trafficato dell'Irlanda ed è anche "meta" di scali che volano oltre Europa.

Composto da due terminal, l'aeroporto di Dublino, vanta una struttura che richiama la forma di un transatlantico, forma che gli ha permesso, nel corso degli anni, di vincere alcuni premi, tra cui il "Triennial Gold Medal" della Royal Hibernian Insitute. 


Il Terminal 1 è utilizzato per i voli Europei, mentre al Terminal 2 arrivano i voli Intercontinentali.

Arrivare in aeroporto è molto semplice, l'aeroporto dista circa 10 km dal centro città e può essere raggiunto in macchina, in bus o in taxi (consigliato se si arriva a Dublino sul tardi e non si vuole aspettare il pullman notturno).

TAXI

Partiamo dai TAXI, in media un taxi costa dai 25/30 euro prendendo in considerazione una tratta che va dal centro città all'aeroporto, per utilizzare un taxi che dall'aeroporto ci porti in città è possibile trovarli all'estero del terminal. 

Per arrivare all'aeroporto, invece è possibile utilizzare un'applicazione per prenotare un taxi o aspettare che ne passi uno libero, prenotare un taxi è consigliato se si deve raggiungere l'aeroporto di notte.

BUS

Per arrivare all'aeroporto ci sono molte compagnie che partono e arrivano dall'aeroporto, sotto la foto ufficiale delle compagnie che servono l'aeroporto. I prezzi possono variare, ma si può arrivare ad un massimo di 12€.
Foto presa dal Sito ufficiale dell'aeroporto.

Ovviamente è possibile risparmiare qualcosa prenotando prima il ticket. 
Nel link in fondo troverete maggiori informazioni sui mezzi di trasporto e sulle applicazioni utili per muoversi a Dublino, che sia per qualche giorno o per un periodo più lungo.


LEGGI ANCHEMezzi di Trasporto.

AUTO

Raggiungere l'aeroporto di Dublino con l'auto è semplice, come detto dista dal centro città circa 10 km è possibile arrivarci con le due autostrade M50 e M1.

Come in tutti gli aeroporti è possibile parcheggiare all'interno o sostare per pochi minuti solo per accompagnare/prendere qualche amico o parente. 

Seguendo le opportune indicazioni si potrà arrivare al terminal interessato e dal lato delle partenze o degli arrivi. 

Il parcheggio è disponibile per piccoli o lunghi periodi, utilizzando il link è possibile anche formulare un'eventuale preventivo.

Le compagnie aeree che operano sono varie, ma le due irlandesi sono: Aer Lingus e Ryanair, della prima vi ho già accennato qualcosa è la compagnia di bandiera e vola da e per Dublino anche dagli USA.

Ryanair è la compagnia irlandese, low cost, conosciuta in tutta Europa, appunto per questo copre Irlanda ed Europa.

In questa pagina potete controllare le altre tratte raggiunte e le compagnie: Nuove destinazioni.

NEGOZI E RISTORANTI

Come tutti gli aeroporti, anche quello di Dublino, ha una serie di negozi e ristoranti nei quali comprare cibo o regali prima di imbarcarsi per il volo.

Si dividono, ovviamente, tra quelli che si trovano prima dei controlli e quelli che si possono trovare una volta effettuati i controlli di sicurezza.

Shop Terminal 1: Spiccano tra i tanti: Pandora; Boots e SuperDry. 

Ristoranti Terminal 1: Anche qui si possono notare famosissimi brand come: McDonalds, Burger King o Starbucks ma anche Chopped, Puro Gusto e Butlers Chocolate Cafè, made in Ireland.

Shop Terminal 2: Spar e WH Smith.

Ristoranti Terminal 2: Nel Terminal 2, come nel Terminal 1 troviamo Burger King, qualche ristorante a marchio irlandese come: Harvest Market e Irish Meadows e il marchio Made in Italy Lavazza.

NOLEGGIO AUTO

Noleggiare un auto a Dublino, vi renderà autonomi ed una volta arrivati all'aeroporto, troverete i punti delle aziende che noleggiano auto, cosi da chiedere per costi e informazioni in genere. 

Vi anticipo che i documenti necessari sono: Patente di guida, anche se si guida dal lato opposto, va bene; carta di credito e documento di riconoscimento. 

Una volta firmato il contratto di noleggio, all'interno dell'aeroporto ci saranno le navette della compagnia scelta che in più o meno 5 minuti, vi accompagnerà per ritirare l'auto.

Ovviamente prima di lasciare l'aerea ho 2 consigli per voi:

1) controllare eventuali danni interni ed esterni, cosi da farlo presente nell'immediato.
2) se possibile fate una paio di giri nel parcheggio, con la guida a sinistra, non è facile abituarsi subito.

Alla consegna, ricordatevi che se avete optato per l'opzione PIENO-PIENO bisogna, appunto fare il pieno di carburante prima di riconsegnare l'automobile.
  
Per un'eventuale preventivo è possibile utilizzare questo Rental Cars, cosi da avere una panorama sui costi e sulle compagnie di noleggio presenti a Dublino.


APP

Nell'era della tecnologia, anche l'aeroporto di Dublino è dotato di un'applicazione, con la quale è possibile seguire in tempo reale lo stato dei voli, prenotare un parcheggio, cercare uno sportello ATM per prelevare ecc. 

Possibilità di connettersi anche al sito Skyscanner per eventuali viaggi ed è anche possibile acquistare prodotti e ritirarli direttamente all'aeroporto, prima della partenza.

Ben fatta, intuitiva e funzionale, molto utile.

Apple e Google Play


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Grazie a tutti e alla Prossima. 

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Antonio Caracallo


Dublino: Burocrazia PPSn, Revenue & Banca. Come fare.

Una delle domande più ricorrenti che viene fatta e che leggo sui vari gruppi Facebook è quasi sempre la stessa, come fare il PPS number, in  quanto tempo si ottiene, a cosa serve e quanto tempo ci mette per arrivare. 

Bene se anche tu ti sei posto queste domande, questo articolo potrà esserti utile a chiarire le idee.

PPS NUMBER

Il PPS number è un numero unico e personale che dà la possibilità di di essere identificati e quindi accedere ai tanti servizi pubblici. 


Il PPS number, può essere richiesto solo una volta che si è giunti in Irlanda e per essere richiesto si ha bisogno di alcuni documenti:

  • Passaporto o Carta d'identità 
  • Prova di indirizzo (utenza telefonica/internet, luce o gas) in alternativa se siete ospiti di qualche agenzia o ostello, chiedere il rilascio di una prova d'indirizzo, in alternativa, se siete a casa di amici, potrebbero farvi loro una lettera e allegare alla stessa un documento di chi vi ospita e ovviamente un'utenza.
  • Prova che attesti che state lavorando o che vi è stato offerto un lavoro, basta anche una lettera del datore di lavoro nella quale spiega il tipo di lavoro offertovi. 
Una volta raccolti tutti questi documenti, bisogna prendere l'appuntamento, ma prima bisogna registrarsi sul sito Mywelfare.ie.
La procedura è molto semplice, una volta preso l'appuntamento, vi verrà chiesto di scegliere l'ufficio più vicino a voi; gli uffici si trovano in:

  • 20 King's Inns St, Rotunda, Dublin 1.
Il giorno dell'appuntamento, nell'ufficio vi verrano chiesti i documenti sopracitati, in più vi verrà fatta una foto, che servirà per la vostra tessera PPSn; per sicurezza vi verrà inviato anche un codice tramite sms, questo codice vi sarà richiesto dall'operatore.

Una volta fatto tutto, bisognerà attendere che la lettera vi verrà inviata a casa, di solito 5-7 gg lavorativi e circa 3 settimane, per ricevere la tessera PPSn.



La Revenue è l'organo preposto al controllo delle tasse e ad altri servizi mirati al cittadino. Bisogna iscriversi alla Revenue, nel momento in cui si trova lavoro. 




Importante perché se non si è iscritti, si lavorerà  dei conseguenza retribuiti, in stato di "Emergency Tax", cosa vuole dire, che in pratica non si percepirà lo stipendio pieno, ma in alcuni casi verrano trattenuti fino al 50% dello stesso.


Ma non vi preoccupate, tutti i soldi trattenuti, vi verrano restituiti non appena la vostra posizione sarà regolarizzata.  

Cosa serve per regolamentare la vostra posizione?

Partendo dal fatto che bisogna essere in possesso del PPSn e quindi avere un lavoro, come già detto sopra, fare la richiesta di iscrizione alla Revenue da qualche tempo è diventato semplicissimo, la procedura è Online.

Quindi, bisogna dapprima registrarsi, inserendo PPSn, data di nascita e le altre informazioni che vi verrano richieste, fatto questo, vi verrà inviato un Pin provvisorio, tramite posta, in più o meno 5 giorni lavorativi, che dovrà essere cambiato al primo accesso. 

Una volta ricevuto il Pin e sostituito, sarà possibile inserire il numero del proprio datore di lavoro e procedere col rispondere alle domande.

Tra le domande, vi sarà chiesto con che frequenza venite pagati: settimanale, quindicinale, mensile, ecc. 

Completata la registrazione serviranno due giorni lavorativi, per normalizzare il tutto. 

Il modo più semplice per controllare il vostro stato è osservare la voce TAx Status della vostra Payslip che sarà Emergency o Normal.

Alla Revenue, competono anche tutti gli altri servizi quali: pensioni, importazioni di veicoli e altri servizi vari.

P45 e P60: sono i documenti di reddito, con i quali sarà possibile dichiarare quanto si è guadagnato e quante tasse sono state pagate. 

Si differenziano tra di loro, per il semplice motivo che il P60 riguarda i guadagni annuali, mentre il P45 è il documento che viene rilasciato una volta finito di lavorare, ma con una durata minore dell'anno fiscale.

Il P45 deve essere consegnato al nuovo datore di lavoro, per evitare di pagare più tasse.

L'ufficio Revenue si trova in: 73-79 Mount Street Lower, Dublin 2


BANCA

Aprire un conto corrente in Irlanda è indispensabile, specie se si lavora e si deve ricevere la retribuzione. 

Come detto, se si lavora a Dublino è necessario essere in possesso di un conto corrente irlandese, questo perché i datori di lavoro, difficilmente pagheranno su altri conti.

Come scegliere la giusta banca?

Partiamo dal presupposto che sono tutte più o meno simili, ma se desiderate sceglierne a misura vostra potete controllare questo sito: Bonkers.ie



Su questo sito è possibile comparare, i canoni mensili di tutte le banche presenti su territorio irlandese e scegliere quella giusta o comunque  valutare quale banca offre il miglior servizio. 



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Antonio Caracallo





Dublino: Spesa & Costi

In molti mi chiedono quanto costa fare la spesa a Dublino, partendo dal presupposto che c'è una vasta scelta di supermercati nel quale fare la spesa, i prezzi possono variare appunto da supermercato a supermercato, in base alle offerte e non per ultimo in base alle cose che si vogliono acquistare.

La lista che segue vi illustrerà dove è possibile fare la spesa ad un prezzo non troppo esagerato o quanto meno vi farà rendere conto di quanto possa essere economico o meno, fare la spesa a Dublino.
La nota catena a marchio tedesco è presente nella repubblica del Nord, con circa 120 supermercati, nato negli anni '30 dal 1970 sono iniziati ad apparire i primi supermercati a marchio LIDL.

Nel resto d'Europa e del mondo si contano più 10 mila supermercati, importante l'espansione anche in America.

Il marchio tedesco conta oltre 200 mila dipendenti ed un fatturato di circa 86 miliardi di euro.
Fare la spesa da LIDL conviene, risulta economico e con una vasta scelta di carne e verdure.
Punto forte del marchio, oltre la pubblicità e il fatto di riuscire a programmare e di seguito mettere in vendita anche cibo internazionale, meglio conosciuti come "periodi".

Durante questi periodi, molte persone si riversano, nei negozi LIDL per accaparrarsi cibi e/o bevande di altre nazioni.

La presenza di un forno con il quale viene prodotto il pane, da la garanzia di trovare vari tipi di pane, biscotti, muffin e altro ancora, sempre di qualità e freschezza.
Dalla LIDL si possono trovare anche articoli di giardinaggio, articoli elettronici ed abbigliamento.


Orari: Lunedì - Sabato 08/22 ; Domenica 09/21


 Anch'essa di origine tedesca è la concorrente numero 1 della LIDL, fondata nel 1913 è rilevata da due fratelli , nel 1970, conta una presenza minore in Irlanda circa 30 negozi,  proprietari di due fratelli, dopo una discussione, decisero di dividere i negozi ALDI, in Aldi sud e Aldi nord, senza farsi concorrenza ed una volta ritiratisi, vennero considerati tra gli uomini più ricchi del mondo. 

Essendo il concorrente numero 1 della LIDL, anche da ALDI è possibile trovare un ottimo rapporto qualità/prezzo. Anch'essa ha una vasta scelta di carne e verdure ed il pane lo si può trovare sia fresco che confezionato. 

La pubblicità di Aldi si basa per lo più su volantini e pubblicità in TV. 
Anche da Aldi è possibile trovare oltre agli articoli alimentari, anche articoli di elettronica, giardinaggio, abbigliamento ecc.
                       
Orari: Lunedì - Venerdì 08/22 ; Sabato - Domenica 09/21
Dunnes è il colosso a marchio irlandese, nato nel 1943 ad oggi conta circa 140 negozi. La particolarità di questa catena è il suo allestimento, reparto cibo da un lato, reparto abbigliamento dall'altro. 
Nel 2016 e nel 2017 è stato votato come supermercato più popolare della Repubblica d'Irlanda.

Dunnes rispetto i marchi tedeschi sopracitati è fornito anche dei brand alimentari più conosciuti, italiani e non.
Il colosso Irish può sembrare leggermente più caro rispetto agli altri, ma la qualità è molto  buona.

La campagna pubblicitaria di Dunnes si basa sui classici volantini nei quali è possibile confrontare i prezzi e gli eventuali sconti.

Orari: variano in base agli store o agli orari di eventuali centri commerciali.



SuperValu è un'altra catena a marchio irlandese, con sede a Cork si contrappone come "nemico" dei colossi prima citati, contando una massiccia presenza sul territorio vanta un ottimo rapporto qualità/prezzo. 
Molte volte è possibile imbattersi in offerte di carne, carne ovviamente a marchio Irish. 

Possibilità di trovare pane appena sfornato e un banco pescheria con pesce fresco, può risultare una valida alterativa agli altri. 
Possibilità di ordinare anche tramite il loro sito e ricevere la spesa direttamente a casa. Clicca qui

Orari: variano in base ai supermercati.


Tesco, forse, è la più grande catena del settore alimentare, di manifattura britannica, conta oltre il solo supermercato, anche una compagnia telefonica, una banca e una catena di distributori di benzina. 
Nata nel 1919 ad oggi, quasi 100 anni dopo conta un fatturato di oltre 50 mila milioni di sterline...

È possibile trovare vari tipi di Tesco, in base all'allestimento e alla grandezza, Tesco Extra, Tesco Super store e Tesco Express.

Tesco riesce a produrre oltre 2000 prodotti l'anno col proprio marchio, ma è possibile trovare anche vari brand internazionali. 

Conveniente, forse più degli altri, ha sempre offerte allettanti ed è uno dei supermercati più conosciuti e scelti dagli utenti. 
Campagna pubblicitaria affidata ai classici volantini ed in più spot in TV.
Spesa a domicilio? Detto fatto

Orari: 07-11, possono subire variazioni durante i festivi.

Multinazionale britannica, risulta essere tra le più care del mercato, nasce appunto come supermercato che vende accessori, abbigliamento e non per ultimo cibo di lusso.

Conta oltre 800 negozi nel solo Regno Unito e si è esteso sino in Asia, raggiungendo anche Thailandia e Filippine, in Asia senza contare gli altri negozi nel resto d' Europa.

Orari: variano in base ai supermercati.









Come avete visto, fare la spesa in Irlanda non è difficile, ci sono molte scelte, economiche e non, la cosa che certo non manca è la qualità, latte e carne sono rigorosamente Made in Ireland. 
La cosa sicura che ogni supermercato ha un qualcosa di conveniente, il rapporto qualità prezzo è alto e il totale della spesa, alla fine risulta contenuto. 
Un consiglio che posso darvi è di armarvi di volantini e pazienza, per scovare sempre le offerte migliori, diciamocela tutta, risparmiare qualche soldo, fa sempre bene.

Ringrazio le persone che hanno partecipato ai sondaggi in due gruppi Facebook:
Italiani a Dublino & Sopravvivendo a Dublino


Questi i risultati:
  • LIDL: 153 voti
  • TESCO: 63 voti
  • ALDÌ: 45 voti
  • SUPERVALU: 19 voti
  • M&S: 3 voti

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Antonio Caracallo










“Casinò Online fantastici e dove trovarli.”

Come trovare il Casinò Online per scommettere ?

“Casinò Online fantastici e dove trovarli.”

Ad oggi scommettere Online è diventato veramente semplice, sicuro e soprattuto divertente, senza contare gli eventuali bonus, che non si trovano nella classica ricevitoria.

Ma se ti chiedi come trovare il sito, questa guida ti aiuterà a farlo.

Bene come detto nell’articolo precedente, ad oggi esistono molti Casinò Online, sicuri, veloci e che tante volte offrono un’ottima esperienza, oltre che dei bonus; la prima cosa da fare è accertarsi che il Casinò Online per il quale si vuole registrare sia a norma AAMS (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli) questo per garantire una maggiore sicurezza agli scommettitori. 
Va da sé il fatto che dobbiate essere maggiorenni per poter giocare e ovviamente registrarvi. 

Bene nell’era di Internet è molto semplice trovare un casino Online, basta scriverlo ed usciranno migliaia di risultati, ma per scegliere un casino Online sul quale scommettere e bene sapere che, una volta verificato che sia a noma AAMS, bisogna anche capire cosa ci offre. 

Quasi tutti i Casinò offrono un bonus di benvenuto e ulteriormente di volta in volta offrono dei bonus su vari match, ma è anche bene sapere che ogni Bookmaker, cioè colui che imposta le quote, può offrire quote diverse anche se si parla degli stessi eventi.

Per avere una panoramica puoi seguire questa lista di comparazione quote molto utile e nel caso in cui decidessi di iscriverti ad uno di questi, puoi anche valutare quale Casinò Online offre il bonus più alto. Scegliere un Casinò con quote più alte rispetto ad un altro e un modo per riscuotere una vincita più alta. 



Quindi se ti chiedi come trovare un Casinò Online, oltre a saper usare internet questa guida ti aiuterà a scegliere quello giusto.

L’interfaccia dei siti è molto simile e semplice da usare, ma un’altra caratteristica, che può  sembrare poco è la funzionalità delle App, sappiamo che ormai tutti usiamo un’app per qualsiasi cosa, ma in questo caso un’app che funziona bene, fa la differenza. 
Per esempio se dovesse chiudersi, durante una vostra scommessa, magari su un evento Live, potreste perdere l’occasione per vincere. 

Quindi, prima di sottoscrivere un contratto e successivamente iniziare ad utilizzare quel Casinò Online, potete testare le varie App, cosa da avere una maggiore sicurezza e godervi la vostra esperienza. 

Ovviamente ogni Casinò e diverso dall’altro, questo per interfaccia, per offerta di scommesse e via dicendo, ma è importante sapere che è possibile scegliere il Casinò in base alle proprie esigenze. 

Inoltre il nostro sito vi aiuterà anche a scegliere quale Casinò si adatta alle vostre scelte, non tutti i Casinò Online offrono le stesse quote e se siete amanti del gioco Live è meglio scegliere un casino che offra quote alte. 

Riguardo il gioco Live è possibile scegliere tra più Casinò cosi da avere una maggiore scelta di scommesse e quote più alte. 

Se sei un appassionato, questa guida sarà molto utile. 

Trova Casinò Online è stato creato proprio per aiutare i neofiti ed esperti di Casinò Online a trovare quello giusto in base alle proprie  esigenze di gioco. Ad esempio, se cerchi il miglior Casinò Online per Scommesse Sportive, non dovrai fare altro che visitare Trova Casinò Online, scegliere la categoria Scommesse Sportive e premere il tasto TROVA per avere la lista dei migliori per scommesse sportive. 

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Abbiamo visto che per essere un buon Casinò Online deve:



  1. . Essere a norma AAMS.
  1. . Avere dei buoni bonus , non solo di benvenuto.
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  1. App ben funzionante.






Vi raccomando sempre di giocare responsabilmente, trovare un Casinò Online è un modo semplice, ma bisogna essere attenti.


GIOCA RESPONSABILMENTE ED HAI GIÀ VINTO.




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