Translate

Visualizzazione post con etichetta irlanda. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta irlanda. Mostra tutti i post

Lettera a cuore aperto scritta dal fidanzato di un'infermiera.

Il fidanzato di un'infermiera irlandese ha scritto una lettera a cuore aperto, che racconta quello che accade ogni giorno alla propria ragazza.


Come ben sapete, da qualche mese gli infermieri e le ostetriche che lavorano negli ospedali pubblici  in Irlanda hanno "minacciato" di scioperare per 24 ore se le loro richieste non venissero accolte e ad oggi lo sciopero sembra molto vicino.

Carl Mullan, è un presentatore radiofonico di RTÉ 2FM, ha utilizzato  Twitter per prestare il suo supporto agli infermieri che si trovano in mezzo all'attuale disputa che riguarda la loro retribuzione e le loro condizioni.

Ha scritto: "Non sono un'infermiere, ma la mia ragazza lo è ed attraverso lei, ora ho molti amici infermieri, quindi per quello che vale, dall'esterno, questo è quello che per me è essere un'infermiera.

"Essere un'infermiera significa perderti i tuoi figli che aprono i loro regali a Natale, significa essere assenti a tavola mentre la tua famiglia si siede insieme per la cena di Natale. Come infermiera, trascorri la tua giornata rendendo il Natale speciale per chi non può essere a casa.

"Significa non vedere l'ora di incontrare i tuoi amici dopo il lavoro, solo che alle volte i tuoi piani vengono messi da parte quando un paziente cade proprio mentre stai per dare le consegne e finire il tuo turno."

"Significa tornare a casa con graffi e lividi sulle braccia soltanto perché un paziente  è così spaventato da non poter reagire in altri modi. Significa fare tutti i tipi di test quando accidentalmente si riporta  una ferita da ago."

"Significa essere pronti, in qualsiasi momento, ovunque ed agire quando senti qualcuno gridare aiuto, non importa se sei in vacanza o in una serata fuori, quando nessuno sa cosa fare, tutti si rivolgono a te e spera che tu possa aiutarlo."



"Significa tornare a casa dal lavoro, sfinito e dover tenere per te quello che è successo in reparto durante il tuo turno, perché è troppo sconvolgente per parlarne. (Quando vivi con un'infermiera, sai quando qualcosa non va, ma impari a smettere chiedendo cosa è successo, parleranno quando saranno pronti)

"Significa chiamare i tuoi cari quando lasci il lavoro dopo una giornata particolarmente dura perché hai bisogno di una voce dall'altra parte che parli con te. Non importa di cosa parli, basta qualsiasi cosa purché ti distragga dallo scoppiare in lacrime mentre vai alla tua macchina."

"Significa alzarsi al lavoro il mattino seguente, spazzolare via tutto e ricominciare da capo perché sei un'infermiera, questo è quello che fai e lo adori."

"Non sono un'infermiera, non sono tagliato per essere  un infermiere, ma sono così felice che ci siano persone disinteressate e abbastanza coraggiose da fare il lavoro che fanno gli infermieri, sostengo i nostri infermieri nella ricerca di ciò che è giusto.



"Eroi, sono orgoglioso di conoscere un'infermiera. "



Le sue parole hanno sono state condivise dagli altri sui social media, infermieri e non.

Circa 40.000 tra infermieri e ostetriche hanno intenzione di colpire per 24 ore mercoledì 30 gennaio.
Se la controversia rimane irrisolta, il 5 febbraio, il 7, il 12, il 13 e il 14 attueranno altri scioperi, di nuovo, come riporta Independent.ie

Qua il post originale ed il profilo Twitter dello speaker radiofonico. 

Powerscourt Estate, il giardino che non ti aspetti a pochi passi dal centro di Dublino

Situato a soli 30 minuti dal centro di Dublino nasce questo spettacolare e curato giardino, composte da varie aree secondo National Geographic il Powerscourt Gardens è il terzo nella classifica mondiale dei 10 Top Gardens.

Terzo nella Top 10 Gardens della prestigiosa classifica di National Geographic e nella Top 10 delle dimore signorili del mondo, secondo Lonely Planet, il Powerscourt Gardens rientra nelle "cosa da vedere a Dublino".


Il parco nasce nella contea di Wicklow e misura circa 400 ettari di cui circa 20 ettari sono occupati dagli immensi e spettacolari giardini, all'ingresso del giardino si trova una bottega di articoli che a sua volta ospita un grazioso vivaio. 
Completano il tutto due campi da golf, le cascate e un immenso ed elegante Resort. 

Nel Resort vi è anche un caratteristico pub irlandese, nel quale si può assaporare la cultura culinaria irlandese. 

Il parco ha preso forma grazie al Lord Powerscourt che visitando le varie tenute reali europee ne trasse ispirazione, per questo vi sono delle aeree che richiamano alcuni dei posti visitati, in Europa e nel mondo. 

Per non perdervi niente vi consiglio di seguire la cartina che verrà fornita all'ingresso e armatevi di radiolina, che vi farà immergere interamente nella visita. 



Non poteva mancare un pizzico di italianità, non a caso appena si entra, subito dopo il tornello d'entrata, vi ritroverete nella prima parte, "The Italian Gardens" un vero è proprio spettacolo, oltre il giardino si scruta la Sugarloaf Mountain.  Il Giardino Italiano ospita anche due statue mitologiche, Apollo Belvedere e Diana, collezionate dal Lord nei suoi viaggi in Europa. 

"Triton Lake" è ispirata all'attuale fontana di Piazza Barberini, in Roma.

Ci vollero circa 12 anni per costruire le terrazze e più o meno 100 operai. 





Un altro vanto italiano è visibile al "The Walled Gardens" in questa zona vi è il "Julia's Memorial" laghetto tranquillo che venne dedicato, alla memoria della settimana Viscontessa Powerscourt, al centro potrete ammirare quattro busti che rappresentano i Maestri italiani dell'architettura, Michelangelo, Raffaello, Leonardo Da Vinci e Benvenuto Cellini. 

Questa parte del giardino ospita una vasta varietà di piante e di rose. Da notare il "Bamberg Gate" giunto qui direttamente dalla Germania. 





Dall'Italia al Giappone, a pochi passi dal Giardino Italiano vi è il "Japanese Garden" facilmente intuibile di cosa parliamo, era il 1908 quando il Visconte e la Viscontessa Powerscourt lo immaginarono.

In questa parte del parco potrete perdervi nella tranquillità ed i colori della tradizione orientale, tra cedri, le azalee e le palme vi sentirete per un attimo in Giappone. 

Non potete perdervi questa parte.


L'immenso Parco ospita anche il "Pet Cemetery" ovvero cimitero degli animali, il più grande d'Irlanda. Tra le lapidi si possono osservare i nomi, talvolta simpatici, di quelli che sono stati e saranno i migliori amici dell'uomo.


La Tower Valley è una valle facilmente riconoscibile, infatti non è difficile scrutare la Pepperpot Tower, che fu costruita per volere di Lord Powerscourt, sul modello di una pepiera che usava a tavola, per questo "desiderio" la torre prende, appunto, la sua forma. 




Clicca qui per orari e prezzi.
















Infermieri ed ostetriche in Irlanda minacciano uno sciopero di 24 ore

Dal mio articolo per NurseTimes: Con circa il 95% di adesioni, gli infermieri e le ostetriche che prestano servizio in Irlanda, hanno minacciato di scioperare per 24 ore, le motivazioni sono valide, alla base c’è il malcontento di essere il più delle volte in short staff, ovvero con unità in meno e questo comporta dei disagi gestionali e soprattutto assistenziali. 


Alla base c’è anche un’altra motivazione, la questione salariale, ad Ottobre è stato offerto un rinnovo, che poco cambiava la vecchia situazione, rifiutato dall’INMO (Irish Nurses and Midwives Organisation) e mai ritrattato. 

Attualmente gli infermieri stanno portando avanti una campagna di “protesta” perché il salario attuale, rapportato ad altri professionisti e di circa 7000 euro in meno, lavorando anche più ore di questi ultimi. Non solo questo, come già accennato la questione della carenza di personale è un problema che a lungo andare sta portando problemi nella gestione del personale e cosa più grave, ne potrebbe risentire l’assistenza fornita ai pazienti. 

Il Governo irlandese ha preventivato un pacchetto di circa 20 milioni di euro, che potrebbe coprire parte delle questioni riguardanti la copertura delle quote salariali e un accesso più rapido alla promozione. Si stima che questo pacchetto aiuterebbe circa 20.000 infermieri al momento. C’è preoccupazione riguardo lo sciopero perché potrebbe creare disservizi nell’erogazione dell’assistenza.

Il segretario generale dell'INMO, Phil Ní Sheaghdha, ha dichiarato: "Le infermiere e le ostetriche irlandesi parlano con una voce chiara. Questo voto riflette una profonda frustrazione nelle nostre professioni, che il governo non può continuare a ignorare “."Le infermiere e le ostetriche vogliono semplicemente fare il loro lavoro e prendersi cura dei pazienti in modo adeguato. Ma una bassa retribuzione ha portato a carenze di personale, compromettendo la sicurezza delle cure.” continua poi il segretario. 

La presidente di INMO, Martina Harkin-Kelly, ha detto di non conoscere una sola infermiera o ostetrica che voleva scioperare, continuando poi:  "Vogliamo solo andare avanti con il lavoro che amiamo, ma la scarsità di personale lo ha reso impossibile, abbiamo raggiunto un punto di rottura; gli infermieri e le ostetriche sono uniti e siamo in piedi per un garantire al personale la sicurezza, una retribuzione equa e per i nostri pazienti, che meritano cure migliori, è tempo che il governo ascolti le voci in prima linea e risolva questo problema una volta per tutte.





Una portavoce del Ministro della Sanità, Simon Harris ha detto di ritenere che si debba evitare un'azione di sciopero e che abbia esortato tutte le parti a lavorare intensamente insieme per evitare azioni industriali.

La portavoce ha detto che il Dipartimento della Salute si incontrerà con il comitato di supervisione per l'accordo di servizio pubblico dopo Natale per un ulteriore impegno.Lo sciopero è previsto per il nuovo anno, ormai alle porte e l’ultima decisione sarà presa tra il 7 e l’8 Gennaio, nella quale si deciderà sul giorno del presunto sciopero. 

A quanto pare si è veramente ad un punto di non ritorno, vedremo come si evolverà la situazione, da una parte ci sono infermieri e ostetriche sul piede di guerra, dall’altra un governo che “pare” voglia collaborare nel trovare una soluzione equa e giusta per tutti. 


Un anno a Dublino, ne è valsa la pena?

Ebbene si è già passato un anno dal mio arrivo nella capitale irlandese, forse non sarà rilevante ed è giusto, ma lasciatemi spiegare perché dovreste leggere quest'articolo. 


Un anno fa, appena arrivato nella city, pensai di tornare col primo volo a casa, odiavo i cambiamenti  ancora quelli più drastici, ma in questi eventi una parte di me prende il sopravvento o meglio divento cocciuto, come diceva Chuck Palahniuk:  

"Non sai mai quanto sei forte, finché essere forte è l’unica scelta che hai”


E mai frase più giusta, in certe situazioni non ti resta che essere solo più forte e così è andata, ogni giorno dicevo a me stesso che sarebbe andata meglio, anche quando il mio inglese faceva acqua da tutte le parti e anche ordinare un hamburger diventava una tragedia.

Ancora di più quando, per cercare un appartamento, ne abbiamo visti più o meno quindici, si proprio così, 15. Tra lo sconforto e lo stupore, ne trovai uno, dove vivo attualmente.

Anche se Dublino non è una città "pet friendly" io e la mia ragazza ne trovammo uno per tutti e tre, così durante le feste di Natale prenotammo il volo per il nostro Labrador, così da riunire quella che era la mia piccola e turbolenta famiglia.


PH: Antonio Caracallo.



A Febbraio come avete potuto leggere, ho avuto la prima esperienza lavorativa nella sanità irlandese, due mesi come Health Care Assistant e poi il contratto da Nurse, a tempo indeterminato da ieri in una Nursing Home.

Nel frattempo Dublino mi affascinava sempre di più, la città, le opportunità lavorative, la storia che è passata da qua, l'unica nota stonata il clima, ma un'amica mi disse: "Ti abituerai, specie quando vedrai la tua prima busta paga." * Cheers Amica mia :-) *

Mi ritengo fortunato ad avere Katia al mio fianco, lei non è solo la mia ragazza, lei certe volte mi fa da migliore amica, mi ha supportato tanto partire insieme a lei, ci confortiamo sempre e alla fine c'è sempre una soluzione.

In molti mi hanno chiesto, come ci si abitua alla distanza, onestamente non lo so, forse non ci si abitua mai, anche se lo chiedi a chi vive all'estero da anni, quello che però puoi fare e non pensarci, farti amici nuovi, crearti nuovi hobby è cosa più importante NON ISOLARSI.

In quest'anno mi sono alternato tra il lavoro, lo studio della lingua inglese, questo Blog, le altre tante collaborazioni che ne sono nate dopo ed ovviamente la vita privata che viene prima di tutto.

Dublino è una città coinvolgente, le persone sono sempre disponibili a fare due chiacchiere e ci sono sempre eventi nei quali si può conoscere sempre gente nuova.

Io mi ritengo fortunato ad avere un bel pò di amici, che tra tanti impegni trovano sempre un momento per un caffè, sfatando un tabù, il caffè è buono anche qua, basta cercare il bar giusto io vi segnalo "il Fornaio" nei pressi del Trinity College.





Se sei un tifoso del Napoli ti consiglio di mettere "mi piace" a questa pagina: Club Napoli Dublin così da restare informato su tutte le partite ed i vari appuntamenti per seguire la nostra squadra anche da lontano.


Qui troverai un gruppo di amici che tra una birra ed un coro, non ti faranno rimpiangere lo stadio, merito della passione e della dedizione di persone che credono nei valori dell'amicizia che va oltre un match di 90 minuti.











Se rifacessi questa scelta? Si, per una serie di motivi tra i quali: la sicurezza di un lavoro, opportunità di cambiare ambito lavorativo e la grande possibilità di crescere professionalmente.

In tanti mi hanno chiesto se Dublino è cara e come si vive, magari per questo tipo di cose farò un articolo a parte così da chiarire più o meno i dubbi. 

Se dovessi analizzare quest'anno qua a Dublino direi che è andato più che bene e sono soddisfatto dei progressi fatti fino ad oggi, c'è ancora da lavorare, ma di imparare non si smette mai, quindi avanti il prossimo.


Da solo può essere difficile, ma non impossibile, anzi, non abbiate paura di farlo Bob Marley disse:
Si sbaglia sempre.
Si sbaglia per rabbia, per amore, per gelosia.
Si sbaglia per imparare.
Imparare a non ripetere mai certi sbagli.
Si sbaglia per poter chiedere scusa, per poter ammettere di aver sbagliato.
Si sbaglia per crescere e per maturare.
Si sbaglia perché non si è perfetti.” 
Questo per dire, che è meglio fare e sbagliare che non fare ed avere i rimorsi.

Ci saranno ancora tante cose che cambieranno e tante tempeste d'affrontare, ma forte della perseveranza sviluppata, so che andrà tutto bene e se non sarà cosi, non è la fine.

Antonio.




Howth villaggio da scoprire e sede di importanti istituzioni.

Howth è un sobborgo all'esterno di Dublino, il distretto occupa gran parte della penisola di  Howth Head, formando così una sorta di confine con la zona settentrionale della Baia di Dublino.


Si racconta che Howth fu invasa dai Vichinghi norvegesi nel 819, Vichinghi che dopo circa 300 anni dovettero arrendersi alla forza dell'esercito irlandese di allora.





Howth è stata anche sotto il dominio Normanno ed è stato teatro di guerre, l'ultima in ordine temporaneo, fu quella che nel 1914, vide combattere gli irlandesi e gli inglesi.

All'inizio era conosciuto soltanto come villaggio di pescatori, col tempo poi è diventato una meta turistica, che specialmente in quella che è l'estate irlandese attrae moltissimi turisti.

Uno dei monumenti più antichi è il castello di Howth, si racconta che sia uno dei più antichi d'Irlanda di corruzione normanna, fu dapprima costruito in legno, ma dopo anni e svariate ristrutturazioni ha acquistato lo stile odierno in pietra.

Fonte Wikipedia.
Il castello oggi è ancora abitato, da quelli che sono gli eredi dei Conti di Howth non è visibile al pubblico, ma sono concesse visite nel periodo estivo.

#d4e1ff #666666 200x200 #d4e1ff #3d74a5 #666666 TextAndImage
true true true true
Il porto fu interamente ricostruito nel ventesimo secolo e proprio a Howth risiedono: il servizio di salvataggio RNLI e la guardia costiera irlandese.

COME ARRIVARCI . . . 

La piccola cittadina è situata a circa 13 km dal centro città, si può utilizzare una strada regionale chiamata R105 e seguire le opportune direzioni.

Arrivare ad Howth non è difficile, si può utilizzare la Dart che arriva direttamente nel centro città e offre un bel panorama mentre si sta per arrivare alla stazione e il Bus numero 31 e tutte le sue varianti.







Con la Dart si impiegano circa 30 minuti, da Gran Canal Dock alla modica cifra di circa 3€; con il Bus si impiega circa un'ora e più o meno si paga 4€.


Howth come abbiamo già visto è una cittadina che si basa soprattuto sulla pesca e quindi per ovvi motivi è piena di ristoranti che offrono un'ottima qualità di pesce, ma soprattutto una varietà di frutti mare e affini.


Nei pressi della fermata DART è presente anche un piccolo market, che offre la possibilità di degustare oltre il "classico" Fish & Chips, anche cucine straniere. 


Su Booking è possibile confrontare i prezzi di alberghi e B&B se si vuole pernottare.


Howth è una zona popolare per il birdwatching e la vela , ed è anche popolare tra i pescatori. Qualunque cosa da merluzzo a raggio può essere catturata dai punti di costa rocciosi di Howth.


I mammiferi marini, come le foche, sono luoghi comuni in e vicino al porto. Gli uccelli visti regolarmente includono gazza marina, guillemot, fulmar, gabbiano tridattilo, stonechat, linnet, whiteethroat, yellowhammer, allodola, wheatear, peregrine, poiana e gheppio.


Howth è anche una destinazione popolare per ciclisti, per gli amanti del jogging e escursionisti, in particolare nei fine settimana. 


Una delle attrazioni più gettonate  è il percorso lungo 6 km di Cliff Path Loop, un percorso ad anello richiede circa due ore per essere completato ed è valutato con una difficoltà facile. Inizia e finisce alla stazione Howard DART.


Infine a Howth risiedono anche: 

  • Il consiglio olimpico d'Irlanda: istituito nel 1922 nacque con l'obiettivo di difendere e promuovere l'attività olimpica sull'isola. I primi olimpionici Irlandesi furono inviati per le olimpiadi di Parigi 2 anni dopo. 

Perché visitare Howth? 


Per chi ama il mare, Howth è una di quelle cittadine da vedere assolutamente, non troppo lontano da Dublino e permette di essere visitata nel giro di qualche ora.

Se siete amanti del pesce, Howth fa per voi, con le sue pescherie ed i suoi  ristoranti tipici, vi lasceranno senza parole, i prezzi sono abbordabili.



Per non perdervi ulteriori aggiornamenti iscriviti al mio blog Vi ricordo che potete seguirmi anche su Instagram cliccando qui: 
Antonio Caracallo


Leggi anche: Mezzi di trasporto









Dublino: Burocrazia PPSn, Revenue & Banca. Come fare.

Una delle domande più ricorrenti che viene fatta e che leggo sui vari gruppi Facebook è quasi sempre la stessa, come fare il PPS number, in  quanto tempo si ottiene, a cosa serve e quanto tempo ci mette per arrivare. 

Bene se anche tu ti sei posto queste domande, questo articolo potrà esserti utile a chiarire le idee.

PPS NUMBER

Il PPS number è un numero unico e personale che dà la possibilità di di essere identificati e quindi accedere ai tanti servizi pubblici. 


Il PPS number, può essere richiesto solo una volta che si è giunti in Irlanda e per essere richiesto si ha bisogno di alcuni documenti:

  • Passaporto o Carta d'identità 
  • Prova di indirizzo (utenza telefonica/internet, luce o gas) in alternativa se siete ospiti di qualche agenzia o ostello, chiedere il rilascio di una prova d'indirizzo, in alternativa, se siete a casa di amici, potrebbero farvi loro una lettera e allegare alla stessa un documento di chi vi ospita e ovviamente un'utenza.
  • Prova che attesti che state lavorando o che vi è stato offerto un lavoro, basta anche una lettera del datore di lavoro nella quale spiega il tipo di lavoro offertovi. 
Una volta raccolti tutti questi documenti, bisogna prendere l'appuntamento, ma prima bisogna registrarsi sul sito Mywelfare.ie.
La procedura è molto semplice, una volta preso l'appuntamento, vi verrà chiesto di scegliere l'ufficio più vicino a voi; gli uffici si trovano in:

  • 20 King's Inns St, Rotunda, Dublin 1.
Il giorno dell'appuntamento, nell'ufficio vi verrano chiesti i documenti sopracitati, in più vi verrà fatta una foto, che servirà per la vostra tessera PPSn; per sicurezza vi verrà inviato anche un codice tramite sms, questo codice vi sarà richiesto dall'operatore.

Una volta fatto tutto, bisognerà attendere che la lettera vi verrà inviata a casa, di solito 5-7 gg lavorativi e circa 3 settimane, per ricevere la tessera PPSn.



La Revenue è l'organo preposto al controllo delle tasse e ad altri servizi mirati al cittadino. Bisogna iscriversi alla Revenue, nel momento in cui si trova lavoro. 




Importante perché se non si è iscritti, si lavorerà  dei conseguenza retribuiti, in stato di "Emergency Tax", cosa vuole dire, che in pratica non si percepirà lo stipendio pieno, ma in alcuni casi verrano trattenuti fino al 50% dello stesso.


Ma non vi preoccupate, tutti i soldi trattenuti, vi verrano restituiti non appena la vostra posizione sarà regolarizzata.  

Cosa serve per regolamentare la vostra posizione?

Partendo dal fatto che bisogna essere in possesso del PPSn e quindi avere un lavoro, come già detto sopra, fare la richiesta di iscrizione alla Revenue da qualche tempo è diventato semplicissimo, la procedura è Online.

Quindi, bisogna dapprima registrarsi, inserendo PPSn, data di nascita e le altre informazioni che vi verrano richieste, fatto questo, vi verrà inviato un Pin provvisorio, tramite posta, in più o meno 5 giorni lavorativi, che dovrà essere cambiato al primo accesso. 

Una volta ricevuto il Pin e sostituito, sarà possibile inserire il numero del proprio datore di lavoro e procedere col rispondere alle domande.

Tra le domande, vi sarà chiesto con che frequenza venite pagati: settimanale, quindicinale, mensile, ecc. 

Completata la registrazione serviranno due giorni lavorativi, per normalizzare il tutto. 

Il modo più semplice per controllare il vostro stato è osservare la voce TAx Status della vostra Payslip che sarà Emergency o Normal.

Alla Revenue, competono anche tutti gli altri servizi quali: pensioni, importazioni di veicoli e altri servizi vari.

P45 e P60: sono i documenti di reddito, con i quali sarà possibile dichiarare quanto si è guadagnato e quante tasse sono state pagate. 

Si differenziano tra di loro, per il semplice motivo che il P60 riguarda i guadagni annuali, mentre il P45 è il documento che viene rilasciato una volta finito di lavorare, ma con una durata minore dell'anno fiscale.

Il P45 deve essere consegnato al nuovo datore di lavoro, per evitare di pagare più tasse.

L'ufficio Revenue si trova in: 73-79 Mount Street Lower, Dublin 2


BANCA

Aprire un conto corrente in Irlanda è indispensabile, specie se si lavora e si deve ricevere la retribuzione. 

Come detto, se si lavora a Dublino è necessario essere in possesso di un conto corrente irlandese, questo perché i datori di lavoro, difficilmente pagheranno su altri conti.

Come scegliere la giusta banca?

Partiamo dal presupposto che sono tutte più o meno simili, ma se desiderate sceglierne a misura vostra potete controllare questo sito: Bonkers.ie



Su questo sito è possibile comparare, i canoni mensili di tutte le banche presenti su territorio irlandese e scegliere quella giusta o comunque  valutare quale banca offre il miglior servizio. 



Se l'articolo vi è piaciuto lasciate un commento ed iscrivetevi al blog.

Grazie a tutti e alla Prossima. 

Vi ricordo che potete seguirmi anche su Instagram cliccando qui: 


Antonio Caracallo





Dublino: Spesa & Costi

In molti mi chiedono quanto costa fare la spesa a Dublino, partendo dal presupposto che c'è una vasta scelta di supermercati nel quale fare la spesa, i prezzi possono variare appunto da supermercato a supermercato, in base alle offerte e non per ultimo in base alle cose che si vogliono acquistare.

La lista che segue vi illustrerà dove è possibile fare la spesa ad un prezzo non troppo esagerato o quanto meno vi farà rendere conto di quanto possa essere economico o meno, fare la spesa a Dublino.
La nota catena a marchio tedesco è presente nella repubblica del Nord, con circa 120 supermercati, nato negli anni '30 dal 1970 sono iniziati ad apparire i primi supermercati a marchio LIDL.

Nel resto d'Europa e del mondo si contano più 10 mila supermercati, importante l'espansione anche in America.

Il marchio tedesco conta oltre 200 mila dipendenti ed un fatturato di circa 86 miliardi di euro.
Fare la spesa da LIDL conviene, risulta economico e con una vasta scelta di carne e verdure.
Punto forte del marchio, oltre la pubblicità e il fatto di riuscire a programmare e di seguito mettere in vendita anche cibo internazionale, meglio conosciuti come "periodi".

Durante questi periodi, molte persone si riversano, nei negozi LIDL per accaparrarsi cibi e/o bevande di altre nazioni.

La presenza di un forno con il quale viene prodotto il pane, da la garanzia di trovare vari tipi di pane, biscotti, muffin e altro ancora, sempre di qualità e freschezza.
Dalla LIDL si possono trovare anche articoli di giardinaggio, articoli elettronici ed abbigliamento.


Orari: Lunedì - Sabato 08/22 ; Domenica 09/21


 Anch'essa di origine tedesca è la concorrente numero 1 della LIDL, fondata nel 1913 è rilevata da due fratelli , nel 1970, conta una presenza minore in Irlanda circa 30 negozi,  proprietari di due fratelli, dopo una discussione, decisero di dividere i negozi ALDI, in Aldi sud e Aldi nord, senza farsi concorrenza ed una volta ritiratisi, vennero considerati tra gli uomini più ricchi del mondo. 

Essendo il concorrente numero 1 della LIDL, anche da ALDI è possibile trovare un ottimo rapporto qualità/prezzo. Anch'essa ha una vasta scelta di carne e verdure ed il pane lo si può trovare sia fresco che confezionato. 

La pubblicità di Aldi si basa per lo più su volantini e pubblicità in TV. 
Anche da Aldi è possibile trovare oltre agli articoli alimentari, anche articoli di elettronica, giardinaggio, abbigliamento ecc.
                       
Orari: Lunedì - Venerdì 08/22 ; Sabato - Domenica 09/21
Dunnes è il colosso a marchio irlandese, nato nel 1943 ad oggi conta circa 140 negozi. La particolarità di questa catena è il suo allestimento, reparto cibo da un lato, reparto abbigliamento dall'altro. 
Nel 2016 e nel 2017 è stato votato come supermercato più popolare della Repubblica d'Irlanda.

Dunnes rispetto i marchi tedeschi sopracitati è fornito anche dei brand alimentari più conosciuti, italiani e non.
Il colosso Irish può sembrare leggermente più caro rispetto agli altri, ma la qualità è molto  buona.

La campagna pubblicitaria di Dunnes si basa sui classici volantini nei quali è possibile confrontare i prezzi e gli eventuali sconti.

Orari: variano in base agli store o agli orari di eventuali centri commerciali.



SuperValu è un'altra catena a marchio irlandese, con sede a Cork si contrappone come "nemico" dei colossi prima citati, contando una massiccia presenza sul territorio vanta un ottimo rapporto qualità/prezzo. 
Molte volte è possibile imbattersi in offerte di carne, carne ovviamente a marchio Irish. 

Possibilità di trovare pane appena sfornato e un banco pescheria con pesce fresco, può risultare una valida alterativa agli altri. 
Possibilità di ordinare anche tramite il loro sito e ricevere la spesa direttamente a casa. Clicca qui

Orari: variano in base ai supermercati.


Tesco, forse, è la più grande catena del settore alimentare, di manifattura britannica, conta oltre il solo supermercato, anche una compagnia telefonica, una banca e una catena di distributori di benzina. 
Nata nel 1919 ad oggi, quasi 100 anni dopo conta un fatturato di oltre 50 mila milioni di sterline...

È possibile trovare vari tipi di Tesco, in base all'allestimento e alla grandezza, Tesco Extra, Tesco Super store e Tesco Express.

Tesco riesce a produrre oltre 2000 prodotti l'anno col proprio marchio, ma è possibile trovare anche vari brand internazionali. 

Conveniente, forse più degli altri, ha sempre offerte allettanti ed è uno dei supermercati più conosciuti e scelti dagli utenti. 
Campagna pubblicitaria affidata ai classici volantini ed in più spot in TV.
Spesa a domicilio? Detto fatto

Orari: 07-11, possono subire variazioni durante i festivi.

Multinazionale britannica, risulta essere tra le più care del mercato, nasce appunto come supermercato che vende accessori, abbigliamento e non per ultimo cibo di lusso.

Conta oltre 800 negozi nel solo Regno Unito e si è esteso sino in Asia, raggiungendo anche Thailandia e Filippine, in Asia senza contare gli altri negozi nel resto d' Europa.

Orari: variano in base ai supermercati.









Come avete visto, fare la spesa in Irlanda non è difficile, ci sono molte scelte, economiche e non, la cosa che certo non manca è la qualità, latte e carne sono rigorosamente Made in Ireland. 
La cosa sicura che ogni supermercato ha un qualcosa di conveniente, il rapporto qualità prezzo è alto e il totale della spesa, alla fine risulta contenuto. 
Un consiglio che posso darvi è di armarvi di volantini e pazienza, per scovare sempre le offerte migliori, diciamocela tutta, risparmiare qualche soldo, fa sempre bene.

Ringrazio le persone che hanno partecipato ai sondaggi in due gruppi Facebook:
Italiani a Dublino & Sopravvivendo a Dublino


Questi i risultati:
  • LIDL: 153 voti
  • TESCO: 63 voti
  • ALDÌ: 45 voti
  • SUPERVALU: 19 voti
  • M&S: 3 voti

Se l'articolo vi è piaciuto lasciate un commento ed iscrivetevi al blog.

Grazie a tutti e alla Prossima. 

Vi ricordo che potete seguirmi anche su Instagram cliccando qui: 


Antonio Caracallo










Dublino: Parchi & Natura

Dublino è una città piena di parchi, nei puoi trovare uno ad ogni angolo, non troppo grandi quelli nel centro cittadino, offrono un momento di relax nel caos cittadino. In questi parchi è possibile passeggiare in totale tranquillità, incontrare papere che girano in tutta tranquillità, ammirare statue o costruzioni tipiche.
Nella lista che segue vi scriverò i nomi e soprattuto le cose interessanti da vedere.
I titoli che trovate di seguito sono interattivi, basta cliccare e si aprirà la pagina da voi scelta.


Partiamo da Phoenix Park, uno dei maggiori parchi d'Europa, che con i suoi 16 km di estensione recintata, offre la possibilità di passeggiare all'interno del parco e godersi un meraviglioso paesaggio. Nato come riserva di caccia nel 1660 è stato in seguito aperto al pubblico nel 1747,  il parco ospita un folto branco di daini, con i quali è possibile interagire, una volta scovati. 
Il parco è aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7, ma dopo le 22.45 circa non è possibile usufruire degli ingressi secondari, ovviamente oltre ai daini, in così tanto spazio ci sono molte cose da vedere:


Áras an Uachtaráin
È la Residenza del Presidente della Repubblica d'Irlanda, costruita nel 1751 è immersa in circa 709 ettari offre la possibilità di essere visitata, in maniera virtuale. 
Nel corso degli anni la residenza è stata visitata da figure di calibro mondiale come: Nelson Mandela, Barack Obama, Giovanni Paolo II e molti altri ancora. 
Tour virtuale
Phoenix Park (dal web)

Dublin Zoo:
All'interno del parco è possibile visitare anche il parco zoologico, tra i  più vecchi del mondo, aperto nel lontano 1831, ebbe i primi mammiferi tramite una donazione fatta dallo zoo di Londra, ad oggi il parco supera il milione di visite ogni anno, con le centinaia di specie ospitate, lo zoo è uno dei luoghi d'interesse da visitare durante il vostro soggiorno a Dublino.

La croce del Papa: Un enorme croce fu eretta dopo la visita del Papa Giovanni Paolo II nel 1979, quel giorno parteciparono oltre 1 milione di irlandesi e dopo la morte del Papa, molte furono le persone che si recarono in quel punto, per pregare e lasciare fiori in segno di lutto.

Wellington Monument: Un obelisco di 62 metri, in memoria del I Duca di Wellington, alla base ci sono delle placche di ferro, ricavate dalla fusione di antichi cannoni, usati durante la battaglia di Waterloo.

Deerfield Residence: oggi sede dell'ambasciata Americana, prima residenza della seconda carica
irlandese.

War Memorial Gardens (web)
A pochi passi da Phoenix Park, vi è un altro parco famoso, ma stavolta oltre che per la bellezza, per il significato, come potrete intuire dal titolo è un vasto giardino intitolato alla memoria degli oltre 49.000 soldati irlandesi morti durante la I Guerra Mondiale. Costruito e aperto al pubblico negli anni '30 è un simbolo significativo per gli irlandesi e per tutto il mondo.






Garden of Remembrance (web)

GARDEN OF REMEMBRANCE

Un altro giardino intitolato alla memoria è situato al centro di Dublino, in Parnell Street, dedicato a tutti gli irlandesi caduti per la causa Irish Freedom. 
Questo giardino è inteso come luogo di silenzio, preghiera e rispetto. 



Costruito nel 1664 è situato nel centro città, alla fine di Grafton Street, conosciuto anche come "il distretto dello shopping."
St. Stephen's Green (web)


Questo parco è una valida alternativa in centro, permette di rilassarsi a due passi dal centro città, data la vicinanza al centro è molto ben collegato, all'interno del parco è possibile ammirare, oltre alla costruzione, anche numerose statue di importanti personaggi irlandesi, ma anche testimonianze come la statua che rappresenta la grande carestia e una statua donata dalla Germania come ringraziamento, per aver accolto un gran numero di rifugiati durante la II Guerra Mondiale.

Il lago presente nel parco ospita una folta comunità di papere, anatre e altri animali acquatici.
Nei pressi del parco è possibile anche visitare l'omonimo centro commerciale.


La cascata di Iveagh Gardens (web)
A soli 600 metri, circa, ci sono questi altri giardini, circondati da enormi costruzioni, ne rendono difficile la localizzazione, ma non per questo poco importante, questo parco offre la possibilità di visitare un campo di tiro con l'arco, una cascata che sgorga su un impianto roccioso, costruito con 32 pietre diverse, pietre che provengono da tutte le contee d'Irlanda, oggi l'acqua è riciclata, ma prima proveniva direttamente dal Grand Canal, infine una miniatura del labirinto del Court Maze di Londra. In estate e sede di eventi all'aperto per lo più musicali.
 Dove si trova? Clonmel Street.

BUSHY PARK & DODDER VALLEY PARK 

Bushy Park (web)
Situato nel quartiere di Terenure, ma date le dimensioni, 20 ettari circa, arriva ai confini di Rathfarnham, la sua dimensione gli permette di ospitare impianti sportivi come: campi di calcio, una pista di skateboard, una decina di campi da tennis. 
Meta preferita degli appassionati di birdwatching, regala un ottimo connubio tra natura e uomo. Perfetta per gli amanti della passeggiata data la vicinanza al fiume Dodder. 
Sulle sponde del fiume Dooder, nasce, il Dodder Valley Park, che al suo interno ospita una diga chiamata "Firehouse Weir" che con la sua cascata artificiale, rappresenta una delle attrazioni da visitare se vi trovate nei pressi della Dodder Valley. 


Fondato nel 1795 si estende per circa 20 ettari, totalmente gratuito, possiede oltre 20 mila specie di fiori, la visita si divide tra giardini all'aperto e le serre, dato il clima poco favorevole, molte specie hanno bisogno di un clima "artificiale."

Giardino botanico DUB (web)
Ambiente totalmente silenzioso e tranquillo, permette di immergersi nella visita nella totale quiete. 
Si trova a circa 4 km dal centro, raggiungibile con i Bus numero: 4; 9; 83. 

Per maggiori informazioni il sito è molto funzionale QUI la sezione domande frequenti.






ST. PATRICKS PARK

St. Patricks Park (web)
Situato all'esterno della cattedrale più grande d'Irlanda e anche la più famosa, al contrario di altri luoghi di culto, la Cattedrale è meta di tutti i turisti, l'ingresso a pagamento, non frena la folla di persone che ogni anno si recano per visitare la struttura. 

Fondata nel 1224 e ristrutturata più volte nel corso dei secoli, conserva ancora uno stile tutto suo. 

La Cattedrale ospita anche eventi, nei quali è possibile sentir suonare un organo che ha più di 300 anni, alcune delle 4 mila canne risalgono alla fine del '600. 

Come avete potuto vedere Dublino è immersa nel verde, ovviamente i parchi non sono finiti, completano la guida: 

Merrion Square è una piazza celebre di Dublino, famosissimo il parco, che proprio interno ospita la statua di Oscar Wilde, questa piazza ha dato proprio i natali allo scrittore.

Fitzwilliam Square è un'altra piazza celebre, di costruzione georgiana è la più piccola di cinque, sorella della sopracitata Merrion, ospita anch'essa un piccolo parco degno di nota.

Ma è facile trovarne altri ad ogni angolo. 


Se l'articolo vi è piaciuto lasciate un commento ed iscrivetevi al blog.
Grazie a tutti e alla Prossima. 

Vi ricordo che potete seguirmi anche su Instagram cliccando qui: 


Antonio Caracallo













Dublino: Bus, Luas & Dart

Se ti trovi a Dublino, in vacanza e/o ti sei trasferito da poco, potrebbe esserti utile sapere come muoverti nella città. 
Bisogna dapprima sapere che a Dublino non c'è la metropolitana o meglio da poco è stato avallato il progetto e probabilmente sarà completata ed operativa entro il 2027 (Fonte Irish Times) 
https://www.irishtimes.com/news/environment/dublin-metro-may-require-homes-to-be-demolished-1.3437105
Quindi se ti stai chiedendo cosa usare, troverai un elenco dettagliato dei mezzi di trasporto.
Dublino è una città caratteristica e per questo può risultare piacevole passeggiare e godersi la città.

I mezzi di trasporto che si possono usare sono: i Bus, la Luas e la Dart. 


BUS 

La linea Bus di Dublino, chiamata appunto Dublin Bus è caratteristica per la presenza del Bus a 2 piani, la sua nascita è abbastanza recente, nata circa 30 anni fa, essa si avvale della presenza di circa 150 linee che collegano tutta la città dal centro alla periferia.

Confronto prezzi con Leap card e pagamento in contanti.
I prezzi della singola corsa variano in base alla zona dove si è diretti, ma si va da un minimo di 2,10€ ad un massimo di 3,65€ per il bus Xpresso, è un servizio speciale progettato per consentire spostamenti in autobus più veloci ed efficienti per i pendolari giornalieri, durante il traffico dell'ora di punta di mattina e di sera.  Per le persone che viaggiano spesso è utile acquistare la Leap Card.


La Leap è una carta che si acquista al prezzo di 10€, di questi dieci euro 5€ possono essere usati  nell'immediato. 
Con la Leap è possibile risparmiare ed in questo caso, i prezzo saranno diversi, si avrà un minimo di 1,50€ ad un massimo di 2,90€. 

La Leap Card può essere acquistata in tutti i Spar, catena di supermercati e tutte le attività che abbiano lo stemma Payzone. 
L'abbonamento annuale costa circa 1340€, valido solo per i Bus. 

In allegato il sito della Leap Card, nel quale è possibile trovare altre risposte alle eventuali domande.
https://www.dublinbus.ie/Fares-and-Tickets/Adult/

La compagnia Dublin Bus offre anche un applicazione, molto valida e ben funzionante, oltre alla consultazione in tempo reale della linea di preferenza è possibile sapere anche quale Bus scegliere, per raggiungere un determinato punto della città. Costantemente aggiornata risulta essere molto utile per muoversi a Dublino. Gli orari vanno dalle 6.00 circa del mattino fino alle 23.30.

La precisione a volte, può essere un optional, ma da quando vivo qua, non ho mai avuto grossi problemi, se dovessi dare un voto da 1 a 10, darei 8.  


LUAS

La Luas nasce come trasporto su rotaie interurbano, collega la città da nord a sud e da est ad ovest, recentemente ampliata la Luas oggi conta circa 60 stazioni, si suddivide in 2 linee Green Line (Sud-Nord) e Red Line (Est-Ovest), entrambe le linee passano dal centro città. 
I costi variano in base alla zona, può risultare anche più economica certe volte e più veloce.

La Red line si suddivide in 4 zone, mentre per la Green Line le zone sono 5. 
Anche per la Luas è possibile usare la Leap Card, bisogna però obliterare all'apposita colonna sia quando si sale nella carrozza e sia quando si scende dal treno, cosi da pagare solo per il tragitto di cui si è usufruito. 

Mappa stazioni Luas suddivisa in zone.
N.B. quando si oblitera all'ingresso viene applicata la tariffa massima, timbrare all'uscita restituisce l'eventuale differenza. Questa procedura è utile solo per i possessori di Leap Card, se si acquista il biglietto singolo, basta scegliere la stazione in cui si desidera scendere e pagare l'importo richiesto. 

Anche per la Luas esiste un'applicazione, anch'essa molto utile e precisa, con la quale è possibile monitorare in tempo reale l'arrivo del treno interessato, basta scegliere la linea e la fermata. 
Dal sito ufficiale è possibile controllare orari ed i costi.


DART

La Dart è il sistema elettrico ferroviario su rotaia, che raggiunge anche la zona marittima di Dublino, molto utile per spostarsi al di fuori della città. 
Anche per la Dart è possibile utilizzare la Leap Card E per obliterare bisogna seguire la stessa procedura in caso di utilizzo della Luas. 
Anche qui i prezzi sono variabili. 

Sul sito ufficiale è possibile calcolare la tariffa d'interesse.



Sia i Bus che la Luas, nei giorni festivi (bank holiday) e tutte le domeniche cominciano il servizio dopo le 8.00 del mattino, quindi per chi necessita di un mezzo di trasporto l'unica alternativa possibile è il Taxi.
L'ultima corsa di solito inizia alle 23.30.


ALTRO

Esiste anche un'altra applicazione che può essere molto utile per calcolare i tempi ed i mezzi da usare, è possibile anche calcolare l'importo necessario. Molto comoda, ben fatta e anche gratis.

Il nome dell'applicazione è: Journey Plan è di proprietà della TFI ovvero Transport for Ireland. 

In alternativa si può utilizzare Google Maps, che da ottime indicazione in base al tragitto inserito. 

Un'altra valida alternativa è la bici, che può essere anche noleggiata. 

Come raggiungere il centro città dall'aeroporto?

La linea 747 di Dublin Bus collega la città all'aeroporto e viceversa, la cifra è veramente economica, siamo intorno ai 7€. in allegato il link della linea: https://www.dublinbus.ie/Your-Journey1/Timetables/All-Timetables/74711/

In alternativa si può prendere un taxi, ma è un'opzione poco economica, ovviamente se si arriva dopo le 23.30 è l'unica opzione.(20/25€ circa)





Qui a lato vi lascio una foto delle App elencate, spero vi sia
utile. Queste sono quelle che utilizzo sempre. 
Tutte le applicazioni in foto, sono gratis e possono essere scaricate da Google Play e App Store. 






Se l'articolo è stato utile, lascia un commento ed iscriviti al Blog.
Grazie
Antonio Caracallo.






Ultimo articolo

La realtà di una nursing home irlandese, vista dall’interno. Da circa un anno e mezzo lavoro in una nursing home a Dublino. La “ Marla...

Leggi anche