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Nuovo sito Un Infermiere a Dublino

Ciao a tutti questo sarà l'ultimo articolo che pubblicherò su questo blog. 


Questo perchè è stato creato un nuovo sito dedicato "Un Infermiere a Dublino" nel quale verranno pubblicati articoli inerenti alla professione infermieristica a Dublino ed in Irlanda, ma anche articoli scientifici internazionali ed articoli dedicati alla professione infermieristica in Italia e all'estero. 



All'interno del nuovo sito verranno anche pubblicate anche offerte di lavoro, le offerte di lavoro verranno prese dal sito IrishJobs e tanto altro ancora. 

Ci sarà anche una sezione su quella che è il costo/qualità della vita a Dublino e in Irlanda. 
Scrivetemi in privato se avete idee o opinioni riguardo questa sezione. 


A presto
Antonio Caracallo. 

La realtà di una nursing home irlandese, vista dall’interno.


Da circa un anno e mezzo lavoro in una nursing home a Dublino. La “Marlay” è una struttura protetta, che accoglie al suo interno per lo più persone anziane. Non sempre i residenti che vi sono ospitati sono affetti da patologie. In effetti, questa nursing home – come altre in Irlanda del resto – viene scelta anche come residenza, nella quale trascorrere il retirement, ovvero il periodo di vita che segue il pensionamento.


Tra i residenti affetti da patologie, all’interno della mia nursing home sono numerosi quelli con diversi gradi di demenza senile, Alzheimer e/o Parkinson in vari stadi. Altri sono invece affetti da cancro in fase terminale e necessitano di cure palliative.
I turni di lavoro sono articolati su tre settimane di “long days” da 12 ore e due settimane di turni esclusivamente notturni, per un totale di 14/15 “shifts”, in un arco temporale che copre circa 5 settimane.
Nel contesto dell’attività quotidiana dell’infermiere, un ruolo prevalente è svolto dalla somministrazione delle terapie. Vi anticipo che quella endovenosa è rara, se non del tutto assente, mentre si predilige la terapia sottocutanea, dall’infusione di liquidi alla somministrazione di morfina in pompa elastomerica. Le terapie orale, inalatoria e cutanea, sono quelle più diffuse.

Non disponiamo di un laboratorio analisi interno, ma possiamo prelevare campioni di sangue, urina e tamponi ed inviarli all’ospedale di zona, che ci informa dei risultati tramite una piattaforma informatica condivisa, il che velocizza la gestione delle informazioni ed ovviamente permette di avviare o modificare il piano di cura.
A tal proposito, i “Care Plans” e gli “Assessments”, realizzati ad personam, devono essere aggiornati periodicamente o quando le condizioni del residente cambiano, per esempio come nel caso della conclusione di un ciclo di terapia antibiotica per il trattamento di un’infezione, oppure nella malaugurata ipotesi in cui un residente inizi il percorso di cure palliative, denominato EOL (End of Life).

Tutte le terapie prescritte vengono riviste ogni quattro mesi od “al bisogno” dal GP (General Practitioner, equivalente italiano del medico di famiglia), dallo staff infermieristico e da un farmacista – una volta eseguiti i prelievi ematici – per accertare l’efficacia delle terapie suddette ed eventualmente rivedere i dosaggi od interrompere la terapia. Nella mia Nursing Home, oltre allo staff infermieristico, operano anche gli HCAs (healthcare assistants), che si occupano delle attività domestico/alberghiere.
L’edificio della Marlay si struttura su tre piani ed assiste 124 residenti: per ognuno di essi, due infermieri sono coadiuvati da 5 HCAs, nel turno diurno, per un totale di 6 infermieri e 15/16 healthcare assistants, senza contare il management, che descriverò  in seguito.
Durante la notte, invece, il personale si riduce ad un infermiere e due operatori di supporto, sempre per ogni livello.
Sono poi presenti anche team specializzati: uno di questi è il Wound Care Team, dedicato alla gestione ed al trattamento delle lesioni di natura traumatica od ulcerativa. Il Falls Prevention Team vede poi coinvolti anche gli HCAs, con l’obiettivo di ridurre al minimo il rischio di cadute.



Tra le figure di coordinamento e manageriali si annoverano, in ordine ascendente:
  • i Senior Nurses (con almeno 3 anni di esperienza continuativa);
  • i CNM (Clinical Nurse Manager) di livello 1;
  • i CNM di livello 2 o ADON (Assistant Director of Nursing);
  • infine il DON (Director of Nursing).
Non fanno invece parte dello staff, perché professionisti esterni “a contratto”, i General Practitioners, gli House Officers (chiamati in UK junior doctors: si tratta dei medici specializzandi), i Fisioterapisti, il dietitian, lo speech and language therapist ed il Palliative Team, che “visitano” i residenti con cadenza settimanale (nel caso dei GPs) o bisettimanalmente, per quanto riguarda invece Fisioterapisti, HOs ed altre figure. Non si può trascurare, poi, l’importante ruolo del personale amministrativo, soprattutto nella gestione degli appuntamenti dei residenti (ad es., per visite specialistiche) ed in veste di tramite, per quanto concerne i contatti telefonici tra la struttura e le famiglie.

Trattandosi di strutture di lungodegenza, in una nursing home sono poi sempre presenti gli activity managers, con il compito di organizzare attività ricreative ed eventi, allo scopo di intrattenere gli ospiti.

Un infermiere che lavora in nursing home ha possibilità concreta di fare carriera, soprattutto nell’ambito manageriale. Trascorsi circa 3 anni (quindi una volta acquisita la 
posizione da Senior), si può iniziare ad ambire ad una posizione di Clinical Nurse Manager 1.

Lavorare all’interno di una struttura di questo tipo può essere un buon punto di partenza per chi si approccia ad una realtà estera. Le mie considerazioni sono ovviamente soggettive, ma io mi sento di consigliare questa esperienza, perché mi ha permesso di imparare molte cose, che forse non avrei appreso nel frenetico contesto della routine ospedaliera. 

Link per l'articolo completo


Lo stipendio annuale di un infermiere e l'avanzamento di carriera

Stipendi minimi che partono a circa 30k euro l'anno e possibile avanzamento di carriera, l'Irlanda permette agli infermieri di fare tutto questo?



Tratto dall'articolo scritto per INS (Italian Nurses Society)

14/10/2018 - Ultimo aggiornamento, primo Ottobre 2018 clicca sul link

Secondo l'ultimo aggiornamento dell'INMO (Irish Nurses and Midwives Organisation Working Togheter), lo stipendio minimo di un infermiere registrato, ovvero in possesso del PIN è di circa 28.768,00€per arrivare ad un massimo di 43.094,00€.

C'è da aggiungere che a questi importi vanno sommati anche i Bank Holiday (per i quali si viene pagati il doppio se si lavora e circa la metà se si sta a casa), alcune strutture pagano fino al 25% in più per il sabato e fino al 50% in più della domenica.



Gli importi sono lordi e la tassazione è del 20% sotto un salario annuale di 33.600,00 €.

Se osservate la foto vi accorgerete che il salario aumenta vistosamente, se si hanno minimo due specializzazioni su cinque. In Irlanda avere una specializzazione assicura all'infermiere di lavorare in quel determinato reparto.

Le specializzazioni nelle quali un infermiere può imbattersi sono tante; si va dall'infermiere di radiologia, all'infermiere di stroke unit, dall'infermiere di cure palliative, all'infermiere di medicazioni avanzate, ecc.

È probabile che la gran parte di queste "specialistiche" vengano sostenute con "semplici" corsi di uno o più giorni, oppure previo superamento di esami, come capita per i master (che possono avere anche durata biennale) e che, a seconda della struttura in cui si lavora, vengono pagati interamente dall'ospedale.

Gli ospedali investono molto sulla stesura di protocolli e procedure, facendo lo stesso sull'aggiornamento del personale.

Il pagamento degli stipendi è su base mensile, ma in alcune realtà si può anche ricevere lo stipendio in due tranche, ogni quindici giorni.

Come detto la retribuzione annuale è da considerarsi lorda e la tassazione del 20% viene applicata per gli importi annui inferiori ai 33.600,00€.

Per gli importi annuali che superano la soglia minima vi è un ulteriore 40%, che si applica sulla differenza.

Un infermiere che ha appena ricevuto il Pin è un RGN(Registered General Nurse); in seguito, se si vuole si può accedere alle varie specializzazioni o vi è la carriera manageriale.

La carriera manageriale si suddivide come in foto, si parte dal CNM 1per poi arrivare al CNM 3. La figura del CNM è simile al Caposala in Italia, ma con competenze e ruoli, totalmente diversi.



Dopo la figura dei vari CNM ci sono i Directors of Nursing, figura che gestisce il personale infermieristico, il cui lavoro ha carattere totalmente burocratico e manageriale.

Come vedrete nella foto che segue, gli importi annui percepiti sono decisamente alti.



Fare carriera è possibile, basta solo capire quale via si vuole intraprendere. Questa può essere il motivo per il quale vi è sempre una continua ricerca di infermieri.

L'aggiornamento salariale risale al 1 Gennaio 2018.

Se vuoi saperne di più su come fare per lavorare in Irlanda, leggi l'articolo nel link.

Ringrazio Italian Nurses Society per la possibilità datami di collaborare con loro. Grazie di cuore.

il mio amico e collega Federico ci spiega perché ha scelto l'Irlanda e come si trova

In questa breve intervista Federico ci spiega come si trova a Dublino e perché ha scelto di trasferirsi all'estero. Laureati insieme nel 2016, ci siamo ritrovati qui a Dublino.  


Ciao Federico, allora presentati al pubblico...


Ciao mi chiamo Federico e vivo a Dublino da ormai più di due anni. 
La mia esperienza inizia nel Marzo del 2016 quando appena laureato in infermieristica a Roma, presso l'Università degli Studi di Roma Tor Vergata, presso la sede ASL RM2 (ex ASL ROMA/C). 



Perché l'estero e perché proprio Dublino?



Finita la laurea, io e la mia ragazza, forti l’uno dell’altra, abbiamo deciso di provare questa nuova esperienza,  puntando su noi stessi invece di tentare quella che sembrava fortuna nei vari e ristrettissimi concorsi che venivano fatti, quindi dopo aver deciso la meta, partimmo per Dublino.

In molti mi hanno chiesto perché Dublino? Posso dire che sostanzialmente  i motivi che ci hanno portato in quest’isola sono stati due, uno più valido dell’altro:

Il primo è stato perché in Irlanda non volevano la certificazione IELTS per l’iscrizione all’albo infermieristico irlandese, al contrario di quello inglese è questo ha reso più facile l'inizio.

Il secondo in quanto ci eravamo prefissati di  studiare per un paio di mesi, Dublino con l’euro sembrò molto più conveniente.


Dove lavori e di cosa ti occupi?



Attualmente, lavoro in uno degli ospedali privati principali di Dublino, il Mater Private, dove sono entrato grazie ad un programma che si chiama New grudates program, che in parole semplici non è che un programma che permette ad un’infermiere, con poco o nulla esperienza lavorativa, di ruotare in un anno in tre diversi reparti, precedentemente scelti. 

Terminate le tre rotazioni si ha l'opportunità di scegliere in quale dei tre reparti iniziare.

In questo periodo sto ultimando la mia seconda rotazione nel reparto di ortopedia dove ci occupiamo principalmente di protei di ginocchia, femori ed infine tutto ciò che è incluso nella chirurgia spinale.

Il rapporto tra infermiere paziente è di 1 a 5 più l ausilio di OSS sul piano che possono variare di numero in rapporto al livello di dipendenza del reparto (es: numero di post operatori).

Lo svolgimento del turno in se per  è un po diverso rispetto a quello che siamo soliti vedere in Italia, si incomincia generalmente alle 7:30am per prendere le consegne dei paziente che ti sono stati assegnati, ai quali dovrai pianificare processi clinici diagnostici e interventistici tramite il team multidisciplinare medico e sanitario che assieme a te partecipa ai piani di cura del paziente.

 Per quanto invece riguarda le competenze infermieristiche possiamo dire che la laurea, al contrario che da noi, non ti qualifica direttamente allo svolgimento di tutte le competenze infermieristiche per esempio:
cateterismo vescicale maschile vietato dalla legge 
inserimento di cannule periferiche (dopo corso di specializzazione)

Questo però non significa che l’infermiere può fare “meno cose” ma al contrario possiamo ambire ad un elevato livello di indipendenza professionale se adeguatamente supportata da percorsi di specializzazione, che non devono necessariamente essere intesi come master, ma anche più semplicemente corsi di una sola giornata, come accade per il posizionamento di cateteri venosi periferici.


Turnazione di 12 ore?



Tasto dolente! La turnazione in quasi la totalità delle strutture pubbliche e private sono di 12h-13h ( turno diurno), 11h-12h(turno notturno), questo può essere percepito come follia, ma subito dopo, se penso, che lavorando 13h in un giorno  lavorerò un totale di circa 14-15 giorni in un mese, penso “is 
not too bad”.


Inoltre, la giornata lunga, a mio parere, facilita sia la continuazione del processo assistenziale e quindi permette una migliore pianificazione clinica per il paziente e facilita l’organizzazione della vita personale di tutto lo staff, non solo per noi infermieri.

Ovviamente non stando in Italia, sto in Irlanda quindi dal punto di vista di pause possono risultare più rigidi e forse anche meno umani (ride), questo vuole significare che in una giornata di 12h-13h hai circa 30min durante la mattina, 45-1h a pranzo ed infine 30 min nel pomeriggio.
Le pause non sono retribuite, per la stragrande maggioranza dei casi.


Torneresti in Italia?


Non so se tornerei in Italia o no in questo periodo, in quanto qui in poco tempo sono riuscito a stabilire tutte le base che spesso vedo raggiungere a fatica da molti neolaureati in Italia: come ad esempio pagare un affitto per una casa tutta mia, una  gratificazione professionale, e per che no, un pò di gratificazione economica non guasta mai.

L’unico motivo che veramente mi tiene in Irlanda è la considerazione professionale che c’è in questo paese di noi infermieri, quindi spero sempre che le cose possano cambiare anche da noi e poter tornare, un giorno a poter esercitare la mia professione nel mio paese.


Ad oggi come giudichi la tua scelta?



Dovendo, dare un giudizio finale considerando pro ed i contro, le aspettative e le realtà, posso dire che sono ancora molto contento della scelta intrapresa ormai due anni fa, come infermiere e soprattutto come neolaureato.
VOTO finale 8/10.


Cosa consiglieresti a: Nuova Matricola, Neo Laureato, Infermiere in cerca di impiego.



Per quanto riguarda consigli per una nuova matricola non potrei che consigliare di divertirsi e allo stesso tempo impegnarsi il più possibile durante quelli, che saranno gli anni attraverso i quali, si gettano veramente le basi per il futuro.

Per un neolaureato ho da dirgli giusto IN BOCCA AL LUPO! A parte gli scherzi vi consiglierei di perseguire con tutti gli sforzi per raggiungere il vostro reparto del cuore, ma soprattutto se non trovate vicino casa non abbiate paura di provare un esperienza da qualche altra parte.


Infine, ad un infermiere in cerca di lavoro darei più o meno lo stesso consiglio del neo laureato, ma sinceramente non mi sento molto adatto siccome non ho per così dire neanche provato a cercare lavoro in Italia…..

Grazie del tuo tempo Federico. A presto.

Se vuoi leggere anche la mia esperienza leggi qua:
Parte 1 e Parte 2


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Antonio Caracallo


Dublino: La mia esperienza da infermiere Pt. 2

Bentrovati ragazzi, questa è la seconda parte della mia esperienza lavorativa a Dublino, se vi siete persi la prima parte potete trovarla cliccando  Prima Parte.

Volevo prima di tutto ringraziarvi per aver letto il precedente post, siete stati in tanti ed avete speso molte parole di conforto e di stima. Grazie veramente di cuore.

Bene, in questa seconda parte, cercherò di parlarvi più da vicino della figura infermieristica qui a Dublino.

Come primo punto, voglio precisare, che l'infermiere, alla pari del medico è visto come un elemento fondamentale dell'assistenza per il paziente.

Lavorano fianco a fianco, scambiandosi consigli ed opinioni per attuare un piano di cura adeguato ed ottimizzato per il paziente.



Questione turni, il modello dei turni è basato sulle 12 ore, con un'ora di break, questi sono gli standard, ma è possibile incontrare anche realtà nella quale si lavora per meno ore al giorno.

Adottando questa turnazione, i giorni lavorativi sono circa 14, lavorando 14 giorni al mese c'è la possibilità di avere giorni liberi, nei quali si è ovviamente liberi di fare quel che si vuole, io ad esempio mi dedico al mio blog, esco con la mia ragazza, porto il cane in giro per la città ed è possibile anche fare un breve viaggio o una visita ai familiari in Italia.

Mediamente i turni si dividono in due settimane da 3 giorni e due settimane 4, nella settimana da quattro giorni si lavora, (questo per mia esperienza personale), di solito, il lunedì, il martedì, il sabato e la domenica.
Nella settimana da 3 invece, mercoledì, giovedì e venerdì, sempre in modo generico, ogni struttura, ovviamente usa una turnazione diversa.

In pratica si dovrebbe avere un week end IN cioè a lavoro e un week end OFF cioè libero.
Ripeto ogni struttura usa una turnazione diversa, ma per un discorso generale, posso dirvi che più o meno sono questi qua.

Indennità malattia: 
La malattia è pagata, ma è vincolata al superamento dei 6-12 mesi di prova, l'indennità è un benefit e come tale non sempre rientra nel contratto, ma è importante sapere che nel momento in cui vi è una condizione che può durare per un periodo medio-lungo, interviene il sistema sanitario irlandese, che dopo alcune verifiche, può o meno provvedere ad un sussidio.

Per la malattia di solo un giorno, invece non è necessario il certificato medico, diventa obbligatorio dai due giorni in poi. In Irlanda il medico di base chiamato anche GP, per ogni visita si prende dai 40€ ai 70€. Vi sembrerà caro, e lo è, ma la nota positiva è che nel momento in cui il medico ritiene opportuno che si necessita di ulteriori accertamenti, per esempio: esami del sangue, esame delle urine o in altri casi anche il ricovero e del tutto gratuito.
Se vi chiedete quanto costa una visita in Pronto Soccorso, la risposta è "semplice" si aggira intorno ai 100€.
La privatizzazione della Sanità, forse, rende la tassazione più leggera.

Indennità notturne:
Le indennità notturne ci sono, ma sono vincolate all'anzianità di servizio, ovviamente anche questo può variare da struttura a struttura; la retribuzione oraria resta invariata.
La retribuzione oraria resta comunque cospicua e secondo gli ultimi dati di Inmo.ie  il salario base si aggira intorno ai 28.700,00€ annui, cifra lorda, ma senza calcolare le domeniche dove è possibile ricevere fino al 50% in più ed i Bank Holidays, dove la giornata lavorativa è pagata il doppio.

Rapporto infermiere/Paziente:
Questo in foto è l'ultimo aggiornamento noto per quanto riguarda il rapporto numerico infermiere/paziente, sentendo altri colleghi pare che sia cambiato.
Un mio collega, ha un rapporto di 1:5 in Urologia. (seguiranno eventuali aggiornamenti)

Fonte the Fonte TheJournal.ie

Ferie:
In un anno lavorativo si hanno circa 18 gg di ferie, ma è possibile chidere dei giorni OFF così da non consumare i giorni di ferie. Scelta molto consigliata se si vuole usufruire solo di pochi giorni.

Dal punto di vista pratico l'infermiere, si occupa di gestire i pazienti dal punto di vista burocratico e dal punto di vista clinico.
La questione cure igieniche e aiuto per alimentazione, che in Italia apre sempre un dibattito, accendendo polemiche infinite è affidata agli HCA (Health Care Assistant).

Si lavora utilizzando protocolli e procedure interni, che vengono rivisiti e discussi periodicamente.

L'avanzamento di carriera è possibile, per quanto riguarda la parte burocratica si può arrivare anche a lavorare come Direttore Infermieristico, un gradino più in basso c'è il Vice Direttore Infermieristico,  l'assistente del Direttore Infermieristico, poi troviamo il Caposala livello 2 ed infine il Caposala livello 1 ed infine la figura infermieristica Senior nurse.
Per quanto riguarda invece l'avanzamento di carriera sul campo, le specialistiche nelle quali è possibile imbattersi sono tante, possiamo trovare per esempio: l'infermiere addetto ai prelievi di sangue, l'infermiere di sala operatoria, l'infermiere di radiologia, ecc.

So che anche in Italia, ci sono delle figure simil, merito delle nostre Università che hanno un modo impeccabile, nel prepararci, ma qui una volta seguito il corso o il master che sia, il più delle volte pagato dall'ospedale, si lavora in quel campo ed oltre al riconoscimento professionale, stando sempre ai dati di quella scala Inmo.ie un infermiere che ha due su cinque specialistiche, può raggiungere un salario base di circa 30.000€.

Come trovare lavoro in Irlanda?
In Irlanda non esistono i concorsi, ma si può comunque trovare lavoro, anche negli ospedali pubblici, basta cercare l'ospedale per il quale si vuole lavorare e mandare il proprio CV. Questo metodo può essere applicato anche per lavorare in ospedali privati o nelle Nursing Home.

L'eventuale contatto può essere fatto sia telefonicamente, sia tramite mail. L'approccio più usato è quello telefonico, perché i recruitment chiamando, valutano il livello di inglese e dopo manderanno comunque una mail, con scritto l'eventuale data ed ora dell'interview.

Tante volte è possibile trovare anche annunci su Indeed o IrishJobs, da questi due siti è possibile mandare il proprio CV che una volta salvato, può essere inviato direttamente dal cellulare.
In media se si inviano 5 CV al giorno, vi è la concreta possibilità di essere contattati almeno 2 volte.

Spero di essere stato utile e vi ricordo che è possibile seguire il mio BLOG premendo il tasto SEGUI nella sezione ISCRIVITI.
Seguiranno ulteriori aggiornamenti ancora GRAZIE.
Leggi anche: Lavoro & Burocrazia




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Antonio Caracallo










Dublino: La mia esperienza da infermiere Pt. 1

Bentrovati, oggi vi racconto la mia esperienza da infermiere a Dublino, prima però faccio un passo indietro, in molti mi avete chiesto perché ho scelto di "emigrare" in Irlanda. Se avete letto il mio primo post in questo blog avete trovato la risposta, ma riassumendo il tutto, oltre ad essere stata una gran bella esperienza, sia dal punto di vista umano che dal punto di vista professionale, ma non avere una sicurezza sulla reale durata del contratto, ha influito sulla mia scelta. Purtroppo conosco molti colleghi che sono in situazioni simili che hanno cambiato paese o nazione e anche molti altri che almeno una volta hanno pensato ad espatriare.
Fatto questo breve riassunto, la mia esperienza da infermiere è iniziata 3 settimane or sono, sono in questa Nursing Home da Febbraio, nella quale mi hanno proposto di iniziare dapprima come Healthcare Assistant, posizione simile al nostro Oss in Italia. La tipologia di residenti è varia, demenza o Alzheimer.

Iniziare da Hca mi ha permesso in primis di perfezionare velocemente la lingua, conoscere i residenti ed iniziare ad avere i documenti necessari per lavorare e pagare le tasse e non per ultimo, avere un'entrata economica.

Passati questi due mesi, mi hanno proposto la posizione da infermiere, prima di iniziare ho fatto 3 giorni di affrancamento, con un'altra collega, una full immersion totale, dove ovviamente raccogli il maggior numero di informazioni.
Come già sapete, qui si adotta una turnazione di 12 ore, con minimo un'ora di break, può variare in altri posto di lavoro. Nel mio caso specifico, la mia ora di break è dilazionata in 3 parti, 15 minuti al mattino, 30 minuti a pranzo e gli ultimi 15 il pomeriggio.
Il mio turno inizia alle 8:00 come prima cosa, si inizia con le consegne, si ascolta i collega della notte che ci informa sulla notte appena trascorsa e se eventualmente nel turno precedente ci siano state o meno cose rilevanti. La fase delle consegne viene condivisa con gli altri HCA, così da informarli sulle eventuali notizie.

Il Career collabora in modo attivo con l'infermiere, per la gestione del residente (le persone che soggiornano nelle Nursing home, si chiamano residenti), gestione e monitoraggio di eventuali lesioni da pressione o eventuali ferite, monitoraggio del bilancio idrico del residente ed il modello di eliminazione, monitorando in particolare l'evacuazione.
Quindi una volta terminate le consegne, si controllano gli stupefacenti, con doppia firma, una dell'infermiere del turno montante ed una con l'infermiere del turno smontante.
Fatto questo si parte con la terapia del mattino, in dotazione abbiamo un tablet che ci aiuta nella somministrazione della terapia, nel momento del confezionamento di una medicazione e per molto altro ancora, monitoraggio costipazione e bilancio idrico, per esempio.

Nel mio caso la terapia arriva già confezionata, viene mandata dalla farmacia, in apposite bustine di plastica, sulla quale vi è riportata la data di confezionamento, nome, cognome, data di nascita del residente, data di somministrazione e la lista dei farmaci presenti, questa procedura è molto sicura e veloce, perché mediante l'uso di un tablet è possibile anche confrontare la foto della compressa, cosi da essere sicuri che la compressa presente nella confezione, sia effettivamente quella giusta.
Nelle Nursing Home non viene praticata la terapia endovenosa.

L'infermiere si dedica "solo" alla terapia: orale, cutanea, oftalmica e inalatoria.
Riguardo la somministrazione dei farmaci, ogni residente ha un piano di cura, personalizzato, in molti preferiscono le compresse con il latte, tanti altri con l'acqua, qualcuno con uno yogurt ecc.
La cosa importante da leggere e soprattutto conoscere è il grado di deglutizione del residente, importante per evitare una possibile complicanza durante la somministrazione. Si usano addensati alimentari per favorire l'introduzione di liquidi come acqua o succo di frutta.

Capita a volte che un residente non voglia prendere la terapia, in questo caso si prova per un massimo di 3 volte, a distanza di circa 15 minuti, nel caso in cui non si ha successo, tramite il tablet è possibile selezionare la voce "rifiutata" per ogni compressa o altro tipo di terapia rifiutata in quel momento. Si avvisa il CNM di turno (Caposala).
Una volta finita la terapia del mattino, si ripristina il materiale usato e si prepara la successiva terapia.
 
In questo momento tramite il sistema informatico, si controlla se ci sono medicazioni da controllare e di conseguenza confezionare, esiste anche un'agenda dove appuntare le eventuali note, utile nel momento in cui il sistema necessita di un intervento o non dovesse funzionare.
Lo stesso per la terapia, per quanto possa essere veloce l'informatica avere notizie scritte è sempre meglio.

Bene nel caso in cui vi è una medicazione, si prepara un piccolo carrello con tutto il necessario.
Il tablet viene utilizzato per scattare la foto della ferita, cosi da rendere "tangibile" l'andamento e valutarne il miglioramento.
Una volta confezionata la nuova medicazione, bisogna salvare la foto, indicare cosa si è usato per farla e riportare alcune notizie già pre impostate nel sistema e per ultimo rimandare la ferita al giorno in cui si prevede, di solito e 3 giorni o comunque al bisogno. Queste notizie vengono appuntate in un'agenda.
Una volta terminato il tutto, si va in break, nella Staff room, la direzione mette a disposizione: caffè solubile, Tè, pane, marmellata, burro e distributori automatici di bevande e snack.
Verso le ore 12:00 e l'ora del pranzo, si aiutano gli Hca nel posizionare i residenti al proprio posto e aiutare qualcuno che necessita di un aiuto per mangiare.
Il pranzo dura circa 40 minuti, dopo questo si provvede alla somministrazione della terapia delle ore 13:00.

Dal Lunedì al Venerdì ci sono le visite dei medici, durante il turno di notte, il collega provvede a preparare i faldoni dei medici con le eventuali cartelle dei residenti, nel quaderno del medico si scrivono le eventuali note riguardo i residenti o si allegano i risultati di laboratorio da far controllare.
Il medico dopo la visita e una volta raccolto il parere degli infermieri, può apportare o meno modifiche alla terapia. Fatto questo e finita la terapia, si può passare alla parte "burocratica", in primis se il medico ha cambiato o sospeso un tipo di terapia, bisogna contattare la farmacia, per via telefonica e a mezzo mail, cosi da far sospendere o modificare la terapia; contattare un familiare ed informarlo della visita e delle eventuali notizie.
Un'altra questione che rientra nella parte burocratica è quella dei piani di cura, ogni paziente ha vari piani di cura e questi vanno aggiornati, ogni mese o al bisogno.

Alle 17.10 circa, abbiamo l'ultimo step della terapia, per quanto riguarda il nostro turno, una volta finita, si ripristina il trolley della terapia e si prepara le terapia per il turno successivo.
In questo momento è possibile scrivere le consegne, quindi scriviamo un resoconto sulla giornata di ogni residente, l'eventuale annotazione del medico dopo la visita, se ha preso o meno tutta la terapia e l'eventuale introduzione di liquidi, molto importante per i pazienti che in terapia hanno una terapia antibiotica.
Una volta completato il tutto, si attende il collega del turno di notte, ci scambiamo le consegne, si controllano i farmaci stupefacenti e poi via a casa.

TURNO DI NOTTE

Il turno di notte, inizia alle ore 20:00 e finisce alle ore 8:00, una volta arrivato si ascoltano e annotano le consegne e si parte con la terapia, durante il turno di notte ci sono 2 break di 30 minuti l'uno. 
Dopo si preparano i faldoni per i medici del giorno successivo, si ripristinano i trolley con le medicine per il turno successivo e si aggiornano i piani di cura. 
Alle 06.30 si parte con la terapia di alcuni residenti e si attendono i colleghi del mattino. 
Si effettua il controllo degli stupefacenti coi colleghi del mattino, si danno le consegne e poi si va a casa. 

Per arrivare al lavoro e viceversa utilizzo il bus, non sempre preciso, ma funziona, anche perché per ora è l'unico modo, la domenica mattina, bisogna prendere il taxi, visto che i bus partono sul tardi o comunque non  ti permettono di arrivare a lavoro per le 8:00. 
Qui il link su come COME MUOVERSI A DUBLINO 

Sarò sincero, non è stato del tutto facile e ancora oggi non è tutto rose e fiori, integrarsi può risultare difficile, nuova lingua, nuova cultura e molti aspetti nuovi, ma mettendoci l'impegno e ad avere un buon grado di perseveranza è possibile. In questa Nursing Home ho trovato colleghi e personale della direzione, veramente disponibile, questo ovviamente ha migliorato l'inserimento. 
Ci sono tante altre cose da imparare è vero, ma so di essere sulla buona strada.

Se vuoi saperne di più riguardo l'iscrizione all'albo infermieristico irlandese, clicca qui.
Resta collegato, per saperne di più sulla seconda parte.

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Grazie a tutti e alla Prossima. 

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Antonio Caracallo

Procedura per iscriversi all'albo infermieristico irlandese NMBI.


Se sei un infermiere e la tua intenzione e lavorare in Irlanda, questa guida ti aiuterà a chiarire eventuali dubbi e/o incertezze, premetto che dal 2 Aprile 2018 è requisito fondamentale avere la certificazione IELTS. Per mie esperienza personale, l'iscrizione si è completata in circa 3 mesi.

Come già accennato in precedenza, la certificazione IELTS dalla suddetta data diventa requisito fondamentale per ricevere il Pin (codice numerico con il quale è possibile verificare l'avvenuta iscrizione all'albo irlandese) e di conseguenza iniziare a lavorare in Irlanda.


Punteggio della certificazione
minimo richiesto

Nel caso in cui siate già in possesso della certificazione IELTS, la prima cosa da fare è collegarsi al sito del NMBI per richiedere l' Application Pack.

In pratica serve per iniziare la procedura d'iscrizione tramite il link in basso è possibile collegarsi al sito dedicato:  https://www.nmbi.ie/Registration/Trained-outside-Ireland/Application-Process/Application-Request-Form scaricare il documento da compilare ed inviare al NMBI.


In breve i passi da seguire per l'iscrizione
Questa procedura ha un costo di 350€ che possono essere pagati "comodamente" compilando la sezione dedicata, inserendo i vostri dati anagrafici e della vostra carta di debito/credito.
Una volta inviato il form, l' NMBI in circa due settimane vi rimanderà all'indirizzo da voi indicato, l' Application Pack.

In questo link una guida su come compilare l'Application Pack
https://www.nmbi.ie/NMBI/media/NMBI/Publications/Overseas-guide-for-applicants_updated_Jan2018_1.pdf?ext=.pdf

Bene, una volta ricevuto il plico è possibile registrarsi sul sito utilizzando un codice che troverete nel plico, poi bisogna iniziare a reperire tutti i documenti necessari, nel plico troverete 2 parti, la prima è personale e richiede una serie di documenti che dovranno essere inviati da noi.

La seconda parte, richiede documenti da parte di terzi e dovranno essere inviati solo ed esclusivamente dalle parti interessate.
Quella obbligatoria è un form che deve essere compilato, timbrato, firmato e inviato dall' Ipasvi d'iscrizione nel quale si è iscritti. Nella seconda parte ci sono anche 2 sezioni facoltative dedicate all'università e all'eventuale datore di lavoro.

Vi verra richiesta inoltre una foto, formato passaporto da apporre nell'area dedicata, oltre questo ci sono 2 documenti necessari, che possono essere richiesti al Ministero della Salute:

Il primo documento si chiama Good Standing o Certificati di onorabilità professionale qui il link per richiederlo http://www.salute.gov.it/portale/ministro/p4_8_0.jsp?lingua=italiano&label=servizionline&idMat=PROFS&idAmb=RTI&idSrv=AGGS&flag=P
Tempo d'attesa: 3-4 settimane. Costo: marca da bollo di 16€.

Il secondo si chiama Attestato di Conformità e si può richiedere tramite questo link: http://www.salute.gov.it/portale/ministro/p4_8_0.jsp?lingua=italiano&label=servizionline&idMat=PROFS&idAmb=RTI&idSrv=AG2&flag=P
Tempo d'attesa: 2 mesi circa. Costo 16€

Altro documento che vi verrà richiesto nel plico è una copia autenticata del passaporto ed è possibile farla in questura ed in alcuni casi anche al proprio comune di residenza.
Nel proprio comune di residenza è possibile chiedere il "Certificato di nascita multilingue".
Vi servirà anche il certificato di Laurea in lingua inglese, io mi sono laureato a Tor Vergata è l'ho fatto in 10 minuti. Tempo: 10-20 minuti. Costo 2 marche da bollo da 16€ (Tor Vergata).

Vi serviranno anche: Casellario Giudiziale e Carichi pendenti, entrambi hanno un costo che va dai 20€ ai 25€ nel caso i cui venissero richiesti con urgenza.

Ovviamente tutti i documenti in lingua italiana devono essere tradotti in inglese da traduttori riconosciuti, requisito fondamentale per la buona riuscita dell'iscrizione. 

***Un mio consiglio personale è quello di recarvi anche presso la vostra Asl e richiedere il certificato delle vaccinazioni, questo documento non serve per l'iscrizione, ma è probabile o meglio quasi certo che vi potrebbe essere chiesto al momento di un'eventuale assunzione. ***


Quindi ricapitolando i documenti obbligatori sono:




  • Casellario giudiziale e Carichi pendenti (Ministero della Giustizia).
  • 1 Foto formato passaporto
  • Good Standing e Attestato di Conformità (Ministero della Salute).
  • Certificato di nascita multilingue (Comune di residenza).
  • Certificato di laurea in lingua inglese.
  • Fotocopia autenticata del Passaporto (Questura).
  • Certificato di Laurea (Segreteria universitaria).
  • Form IPASVI (l'invio deve essere fatto dalla segreteria stessa).
Una volta che tutti i documenti arrivano in Irlanda, dopo circa 2 settimane ci sarà l'esito della vostra domanda è possibile seguire il percorso della vostra domanda tramite il sito ufficiale, accedendo con le vostre credenziali e cliccando sulla sezione "Registrazione Status".
Bene se l'esito è positivo, vi arriverà una mail, con un altro form nel quale vi verrano chiesti 150€, per terminare l'iscrizione. La procedura è la stessa, dati anagrafici e dati della carta utilizzata per il pagamento.
Fatto questo in una settimana al massimo, avrete il Pin e controllare la vostra posizione sul sito nella sezione "Check the Register"



Serve il passaporto in Irlanda?
No, facendo parte della comunità europea, non serve, ma se vi trasferite qua, dopo dovreste recarvi in Italia per fare la richiesta, quindi se la vostra intenzione è stare in Irlanda per un periodo medio - lungo vi conviene farlo, mentre aspettate di completare la procedura.

Come spedire i documenti?
Io ho usato la classica raccomandata internazionale di Poste Italiane, che può essere tracciata fino al confine ed è possibile controllare l'avvenuta consegna.
Può essere spedita da tutti gli uffici postali.

Condizioni meteorologiche?
Il tempo in Irlanda non è molto amichevole, il freddo la fa da padrone e la pioggia può durare anche un giorno intero, ma nel mezzo ci sono delle giornate in cui è piacevole uscire e girare per il centro città, che comunque ha il suo fascino, con o senza bel tempo.

Condizioni lavorative?
In Irlanda si adotta una turnistica di 12 ore, con un'ora di break divisa durante la giornata, nel mio caso si lavora 3 giorni in una settimana, 4 giorni nell'altra, quindi circa 14 gg lavorativi, ovviamente se si vuole è possibile lavorare anche qualche giorno in più.
La malattia di breve periodo non è pagata, solo in casi di malattia lunga interviene il Social Welfare, che esamina il caso e decide o meno se pagarvi l'indennità di malattia.

Si vive bene?
Decisamente si, la città ha sempre qualcosa da scoprire, si può camminare a piedi e godersi le costruzioni in giro, i pub tipici, visitare i tanti parchi sparsi per la città e gustare del buon cibo, non solo irlandese, ma anche di diverse nazionalità.


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Grazie a tutti e alla Prossima. 

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Antonio Caracallo













Dublino: Storia & Vita

Dublino, capitale della Repubblica d'Irlanda è la città più popolata dell'intera isola, raggiungendo un milione di abitanti circa sparsi su una superficie di circa 115.000  km².
Da qualche decennio Dublino è una città in continua evoluzione, dal punto di vista urbanistico ed economico.

La città e divisa dal fiume Liffey che divide la città in zone Pari e Dispari il cento città e situato in zona 1 e in zona 2, nelle quali è possibile trovare i pub caratteristici, monumenti, Hard Rock Cafè ed ammirare la costruzione tipica irlandese. La via della shopping è ubicata in Grafton Street, non per ultimo tra O' Connell Bridge e Grafton Street è possibile visitare l'imponente  Trinity College.

L'aeroporto internazionale di Dublino, dista dal centro città circa 14 km è può essere raggiunto mediante l'uso di Bus o Taxi, il tragitto dura più o meno 25 minuti.
I prezzi variano in base al mezzo scelto ma siamo su un minimo di 8 Euro per i bus ad un massimo di 25 Euro per il taxi.




Una delle domande più ricorrente è si vive bene a Dublino?  

Dublino è una città ad alto contenuto di persone provenienti da altre nazioni, non solo europee, testimonianza questa di quanto potenzialmente sia diventata, nel corso degli anni, meta di persone che scelgono Dublino per studiare e lavorare. Quindi la risposta è  SI, certo se le condizioni meteorologiche fossero leggermente migliori si starebbe ancora meglio, ma per quello che ho imparato nella mia vita e che non si può avere sempre tutto, cioè: un lavoro stabile, ben retribuito, professionalmente riconosciuto, la questione meteorologica è l'ultima dei problemi.




Come trovare casa a Dublino?

Cercare una casa a Dublino senza un lavoro è difficile, ma non impossibile, io stesso dopo averne viste 15 più o meno e perso ogni speranza, sono riuscito a trovarla, devo dire anche in modo fortunoso, in una zona potenzialmente ottimale a causa di numerosi pub tipici, servita da un buon numero di mezzi di trasporto (Bus e Luas, tram cittadino ) per raggiungere il lavoro o il centro città, supermercati (Lidl, Tesco, Spar). 


Il modo più veloce per trovare casa è affidarsi alle tante agenzie sparse in giro per la città o utilizzare un sito affidabile e veloce come: DAFT.IE http://www.daft.ie.  
Questo sito offre anche un'app che funziona molto bene ed è molto semplice da utilizzare, si cerca prima la categoria (IN VENDITA, AFFITTO, CONDIVISIONE ecc.)  poi la città e la zona dove si intende trovare casa ed infine attendere i risultati e anche possibile filtrare le scelte in base alla presenza di più camere da letto o bagni. Ovviamente sia dal sito che dall'applicazione è possibile contattare via mail e/o via telefonica il proprietario o l'agenzia per fissare l'appuntamento. In alcuni casi è probabile che la visione della casa, sia fatta in OPEN VIEW quindi ci saranno altre persone che la vedranno con voi. 
I prezzi degli affitti variano in base alle zone, ovviamente, ma secondo un mio parere, sono medio-alti, questo è dato dal fatto che c'è una grande richiesta di alloggi che favorisce l'innalzarsi dei prezzi. 

L'importante è non arrendersi mai !!!

Come cercare lavoro a Dublino?

Bene, questo è l'argomento che interessa più o meno a tutti. 
Partiamo col dire che da quello che ho potuto vedere in giro in questi mesi è la presenza di annunci di ricerca personale, dal barber shop al fast food, dai negozi di abbigliamento ai supermarket. 

Questi dati possono essere confermati tramite due siti molto attendibili. Ovviamente entrambi i siti offrono anche la comodità di essere utilizzati tramite, che funzionano in modo perfetto ed entrambi danno la possibilità di creare e caricare un CV personalizzato, cosi da velocizzare la pratica di applicazione per una qualsiasi posizione. 
L'utilizzo è molto semplice, basta inserire il tipo di lavoro al quale si è interessati, inserire la città nelle quale si vuole lavorare e attendere la visualizzazione dei risultati.   



Come deve essere il Curriculum Vitae?

La stesura di un Curriculum per lavorare in Irlanda è molto semplice. 
Deve essere sintetico, senza foto e seguire un ordine cronologico. Stop. 
L'importante è che sul Curriculum ci sia un numero telefonico irlandese e un indirizzo mail,  necessari per essere contattati in caso di un'eventuale interesse da parte del datore di lavoro. 

Dove acquistare una Sim Irlandese?

Acquistare una scheda sim è molto semplice in Irlanda ci sono: Tre, Vodafone, Eir e Virgin Media. Per esperienza personale io ho acquistato la Tre che da una buona copertura internet, messaggi e chiamate illimitate verso tutti i numeri 3, ovviamente sempre irlandesi. 

Non c'è bisogno di presentare i documenti per comprare una pre-pagata, basta solo compilare un form nel quale vi verrano chiesti i dati anagrafici. Una volta scelta l'offerta, basta inserire la scheda nel vostro telefonino ed effettuando la prima chiamata si ha l'attivazione. 
Un sms vi ricorderà quanto e quando ricaricare.  

Ho scelto, invece, Virgin media per l'ADSL con la linea di casa inclusa nel prezzo, con Virgin ho la possibilità di chiamare tutti i numeri fissi d'Italia, senza pagare ulteriori spese.

Se avete ulteriori domande, potete scrivermi via mail o su Instagram. 
Trovate i collegamenti nella Home Page.

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Antonio Caracallo

Dublino: Lavoro & Burocrazia



Mi chiamo Antonio ho 26 anni e sono un infermiere, mi sono laureato a Roma nel 2016, ma da Dicembre vivo a Dublino per questo ho scelto di parlarvi della mia esperienza personale e delle mie impressioni fino ad oggi.

In questi mesi ho letto molte domande in giro per il web riguardanti il mondo lavorativo in Irlanda e specie nella capitale, Dublino.
Con questo blog cercherò di rispondere a tutte le vostre domande e le vostre perplessità.

Partendo dalla mia esperienza personale, io ho scelto Dublino come città per vivere e lavorare, perché oltre ad essere una città estremamente meritocratica è una città con una grande richiesta di infermieri in vari settori.
Prima di procedere all'iscrizione presso l' albo infermieristico Irlandese chiamato NMBI avevo molti dubbi e un po' di paura, ma poi ho raccolto varie testimonianze tra le quali, quella più vicino a me, l'esperienza di una coppia di amici laureatasi nella mia stessa sessione, parere più che positivo che mi ha convinto a fare la scelta giusta.

La mia ragazza già era pronta alla partenza, in fondo lo voleva già nel post laurea, ma avendo la fortuna di trovare lavoro a Roma ci sembrava giusto provare la realtà nostrana, bella per il reparto in cui ho lavorato e per i pazienti incontrati, ma gestita veramente male.
Provare un concorso ? Fatto, ma oltre alla spesa economica e i giorni di ferie persi, nulla di più,  difficile anche entrare in graduatoria, molto facile invece, data la totale disorganizzazione, perdere un treno ed un volo in quel che furono i concorsi di Torino e Cuneo.

A Dublino per lavorare in un ospedale (pubblico o privato) o nelle Nursing Home occorrono:


  • Garda Vetting equivalente del nostro casellario giudiziale e carichi pendenti, obbligatorio per lavorare con categorie a rischio quali minori, anziani o persone invalide. Questo documento il più delle volte e richiesto dalla struttura stessa, all'applicante arriverà una mail dalla Garda (organo predisposto alla pubblica sicurezza) da compilare e rinviare. L'applicazione può essere tracciate tramite il sito allegato alla mail ed una volta avuto riscontro positivo è possibile cominciare a lavorare. 

Ottenuto Pin e Garda Vetting è possibile iniziare a lavorare, in alcuni casi, come me per esempio il mio, si può iniziare come Health Care Assistant o Career (l'equivalente del nostro Oss) posizione che comunque ti permette di potenziare il livello di inglese ed avere un'entrata economica.
Questa procedura può essere attuata sostanzialmente per due motivi: la prima riguardo il possesso del Pin oppure un livello d'inglese non ancora ottimale per iniziare da infermiere. In entrambi i casi al momento del colloquio si viene informati del tutto. Una volta ottenuto il lavoro, si può procedere alla parte burocratica, che in sostanza si divide in 3 step:


  • Conto corrente bancario, una volta ottenuto il lavoro ed il PPS number si può aprire un conto corrente in banca. I maggiori istituti di credito sono: 
            AIB: Allied Irish Bank https://aib.ie
           
            BOI: Bank of Ireland https://www.bankofireland.com
           
            ULSTER BANK https://digital.ulsterbank.ie

  • Revenue o ufficio delle tasse, serve per registrare la propria posizione fiscale, questa procedura si compone in 2 parti: Registrazione e Richiesta Pin (dal momento della registrazione all'arrivo del Pin passano massimo 5 gg lavorativi), una volta avuto il Pin la prima cosa che vi verrà  chiesto sarà di impostare un pin personale. La registrazione alla Revenue è importante perché nel caso in cui non si è iscritto in busta paga sarà presente la voce EMERGENCY TAX, ovviamente prima si completa  la procedura, meno saranno le tasse pagate in "più". Le tasse pagate in più verranno restituite nella prima busta paga utile e la voce Tax sarà NORMALE. https://www.revenue.ie/en/Home.aspx

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Antonio Caracallo




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