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Un anno a Dublino, ne è valsa la pena?

Ebbene si è già passato un anno dal mio arrivo nella capitale irlandese, forse non sarà rilevante ed è giusto, ma lasciatemi spiegare perché dovreste leggere quest'articolo. 


Un anno fa, appena arrivato nella city, pensai di tornare col primo volo a casa, odiavo i cambiamenti  ancora quelli più drastici, ma in questi eventi una parte di me prende il sopravvento o meglio divento cocciuto, come diceva Chuck Palahniuk:  

"Non sai mai quanto sei forte, finché essere forte è l’unica scelta che hai”


E mai frase più giusta, in certe situazioni non ti resta che essere solo più forte e così è andata, ogni giorno dicevo a me stesso che sarebbe andata meglio, anche quando il mio inglese faceva acqua da tutte le parti e anche ordinare un hamburger diventava una tragedia.

Ancora di più quando, per cercare un appartamento, ne abbiamo visti più o meno quindici, si proprio così, 15. Tra lo sconforto e lo stupore, ne trovai uno, dove vivo attualmente.

Anche se Dublino non è una città "pet friendly" io e la mia ragazza ne trovammo uno per tutti e tre, così durante le feste di Natale prenotammo il volo per il nostro Labrador, così da riunire quella che era la mia piccola e turbolenta famiglia.


PH: Antonio Caracallo.



A Febbraio come avete potuto leggere, ho avuto la prima esperienza lavorativa nella sanità irlandese, due mesi come Health Care Assistant e poi il contratto da Nurse, a tempo indeterminato da ieri in una Nursing Home.

Nel frattempo Dublino mi affascinava sempre di più, la città, le opportunità lavorative, la storia che è passata da qua, l'unica nota stonata il clima, ma un'amica mi disse: "Ti abituerai, specie quando vedrai la tua prima busta paga." * Cheers Amica mia :-) *

Mi ritengo fortunato ad avere Katia al mio fianco, lei non è solo la mia ragazza, lei certe volte mi fa da migliore amica, mi ha supportato tanto partire insieme a lei, ci confortiamo sempre e alla fine c'è sempre una soluzione.

In molti mi hanno chiesto, come ci si abitua alla distanza, onestamente non lo so, forse non ci si abitua mai, anche se lo chiedi a chi vive all'estero da anni, quello che però puoi fare e non pensarci, farti amici nuovi, crearti nuovi hobby è cosa più importante NON ISOLARSI.

In quest'anno mi sono alternato tra il lavoro, lo studio della lingua inglese, questo Blog, le altre tante collaborazioni che ne sono nate dopo ed ovviamente la vita privata che viene prima di tutto.

Dublino è una città coinvolgente, le persone sono sempre disponibili a fare due chiacchiere e ci sono sempre eventi nei quali si può conoscere sempre gente nuova.

Io mi ritengo fortunato ad avere un bel pò di amici, che tra tanti impegni trovano sempre un momento per un caffè, sfatando un tabù, il caffè è buono anche qua, basta cercare il bar giusto io vi segnalo "il Fornaio" nei pressi del Trinity College.





Se sei un tifoso del Napoli ti consiglio di mettere "mi piace" a questa pagina: Club Napoli Dublin così da restare informato su tutte le partite ed i vari appuntamenti per seguire la nostra squadra anche da lontano.


Qui troverai un gruppo di amici che tra una birra ed un coro, non ti faranno rimpiangere lo stadio, merito della passione e della dedizione di persone che credono nei valori dell'amicizia che va oltre un match di 90 minuti.











Se rifacessi questa scelta? Si, per una serie di motivi tra i quali: la sicurezza di un lavoro, opportunità di cambiare ambito lavorativo e la grande possibilità di crescere professionalmente.

In tanti mi hanno chiesto se Dublino è cara e come si vive, magari per questo tipo di cose farò un articolo a parte così da chiarire più o meno i dubbi. 

Se dovessi analizzare quest'anno qua a Dublino direi che è andato più che bene e sono soddisfatto dei progressi fatti fino ad oggi, c'è ancora da lavorare, ma di imparare non si smette mai, quindi avanti il prossimo.


Da solo può essere difficile, ma non impossibile, anzi, non abbiate paura di farlo Bob Marley disse:
Si sbaglia sempre.
Si sbaglia per rabbia, per amore, per gelosia.
Si sbaglia per imparare.
Imparare a non ripetere mai certi sbagli.
Si sbaglia per poter chiedere scusa, per poter ammettere di aver sbagliato.
Si sbaglia per crescere e per maturare.
Si sbaglia perché non si è perfetti.” 
Questo per dire, che è meglio fare e sbagliare che non fare ed avere i rimorsi.

Ci saranno ancora tante cose che cambieranno e tante tempeste d'affrontare, ma forte della perseveranza sviluppata, so che andrà tutto bene e se non sarà cosi, non è la fine.

Antonio.




Dublino: La mia esperienza da infermiere Pt. 2

Bentrovati ragazzi, questa è la seconda parte della mia esperienza lavorativa a Dublino, se vi siete persi la prima parte potete trovarla cliccando  Prima Parte.

Volevo prima di tutto ringraziarvi per aver letto il precedente post, siete stati in tanti ed avete speso molte parole di conforto e di stima. Grazie veramente di cuore.

Bene, in questa seconda parte, cercherò di parlarvi più da vicino della figura infermieristica qui a Dublino.

Come primo punto, voglio precisare, che l'infermiere, alla pari del medico è visto come un elemento fondamentale dell'assistenza per il paziente.

Lavorano fianco a fianco, scambiandosi consigli ed opinioni per attuare un piano di cura adeguato ed ottimizzato per il paziente.



Questione turni, il modello dei turni è basato sulle 12 ore, con un'ora di break, questi sono gli standard, ma è possibile incontrare anche realtà nella quale si lavora per meno ore al giorno.

Adottando questa turnazione, i giorni lavorativi sono circa 14, lavorando 14 giorni al mese c'è la possibilità di avere giorni liberi, nei quali si è ovviamente liberi di fare quel che si vuole, io ad esempio mi dedico al mio blog, esco con la mia ragazza, porto il cane in giro per la città ed è possibile anche fare un breve viaggio o una visita ai familiari in Italia.

Mediamente i turni si dividono in due settimane da 3 giorni e due settimane 4, nella settimana da quattro giorni si lavora, (questo per mia esperienza personale), di solito, il lunedì, il martedì, il sabato e la domenica.
Nella settimana da 3 invece, mercoledì, giovedì e venerdì, sempre in modo generico, ogni struttura, ovviamente usa una turnazione diversa.

In pratica si dovrebbe avere un week end IN cioè a lavoro e un week end OFF cioè libero.
Ripeto ogni struttura usa una turnazione diversa, ma per un discorso generale, posso dirvi che più o meno sono questi qua.

Indennità malattia: 
La malattia è pagata, ma è vincolata al superamento dei 6-12 mesi di prova, l'indennità è un benefit e come tale non sempre rientra nel contratto, ma è importante sapere che nel momento in cui vi è una condizione che può durare per un periodo medio-lungo, interviene il sistema sanitario irlandese, che dopo alcune verifiche, può o meno provvedere ad un sussidio.

Per la malattia di solo un giorno, invece non è necessario il certificato medico, diventa obbligatorio dai due giorni in poi. In Irlanda il medico di base chiamato anche GP, per ogni visita si prende dai 40€ ai 70€. Vi sembrerà caro, e lo è, ma la nota positiva è che nel momento in cui il medico ritiene opportuno che si necessita di ulteriori accertamenti, per esempio: esami del sangue, esame delle urine o in altri casi anche il ricovero e del tutto gratuito.
Se vi chiedete quanto costa una visita in Pronto Soccorso, la risposta è "semplice" si aggira intorno ai 100€.
La privatizzazione della Sanità, forse, rende la tassazione più leggera.

Indennità notturne:
Le indennità notturne ci sono, ma sono vincolate all'anzianità di servizio, ovviamente anche questo può variare da struttura a struttura; la retribuzione oraria resta invariata.
La retribuzione oraria resta comunque cospicua e secondo gli ultimi dati di Inmo.ie  il salario base si aggira intorno ai 28.700,00€ annui, cifra lorda, ma senza calcolare le domeniche dove è possibile ricevere fino al 50% in più ed i Bank Holidays, dove la giornata lavorativa è pagata il doppio.

Rapporto infermiere/Paziente:
Questo in foto è l'ultimo aggiornamento noto per quanto riguarda il rapporto numerico infermiere/paziente, sentendo altri colleghi pare che sia cambiato.
Un mio collega, ha un rapporto di 1:5 in Urologia. (seguiranno eventuali aggiornamenti)

Fonte the Fonte TheJournal.ie

Ferie:
In un anno lavorativo si hanno circa 18 gg di ferie, ma è possibile chidere dei giorni OFF così da non consumare i giorni di ferie. Scelta molto consigliata se si vuole usufruire solo di pochi giorni.

Dal punto di vista pratico l'infermiere, si occupa di gestire i pazienti dal punto di vista burocratico e dal punto di vista clinico.
La questione cure igieniche e aiuto per alimentazione, che in Italia apre sempre un dibattito, accendendo polemiche infinite è affidata agli HCA (Health Care Assistant).

Si lavora utilizzando protocolli e procedure interni, che vengono rivisiti e discussi periodicamente.

L'avanzamento di carriera è possibile, per quanto riguarda la parte burocratica si può arrivare anche a lavorare come Direttore Infermieristico, un gradino più in basso c'è il Vice Direttore Infermieristico,  l'assistente del Direttore Infermieristico, poi troviamo il Caposala livello 2 ed infine il Caposala livello 1 ed infine la figura infermieristica Senior nurse.
Per quanto riguarda invece l'avanzamento di carriera sul campo, le specialistiche nelle quali è possibile imbattersi sono tante, possiamo trovare per esempio: l'infermiere addetto ai prelievi di sangue, l'infermiere di sala operatoria, l'infermiere di radiologia, ecc.

So che anche in Italia, ci sono delle figure simil, merito delle nostre Università che hanno un modo impeccabile, nel prepararci, ma qui una volta seguito il corso o il master che sia, il più delle volte pagato dall'ospedale, si lavora in quel campo ed oltre al riconoscimento professionale, stando sempre ai dati di quella scala Inmo.ie un infermiere che ha due su cinque specialistiche, può raggiungere un salario base di circa 30.000€.

Come trovare lavoro in Irlanda?
In Irlanda non esistono i concorsi, ma si può comunque trovare lavoro, anche negli ospedali pubblici, basta cercare l'ospedale per il quale si vuole lavorare e mandare il proprio CV. Questo metodo può essere applicato anche per lavorare in ospedali privati o nelle Nursing Home.

L'eventuale contatto può essere fatto sia telefonicamente, sia tramite mail. L'approccio più usato è quello telefonico, perché i recruitment chiamando, valutano il livello di inglese e dopo manderanno comunque una mail, con scritto l'eventuale data ed ora dell'interview.

Tante volte è possibile trovare anche annunci su Indeed o IrishJobs, da questi due siti è possibile mandare il proprio CV che una volta salvato, può essere inviato direttamente dal cellulare.
In media se si inviano 5 CV al giorno, vi è la concreta possibilità di essere contattati almeno 2 volte.

Spero di essere stato utile e vi ricordo che è possibile seguire il mio BLOG premendo il tasto SEGUI nella sezione ISCRIVITI.
Seguiranno ulteriori aggiornamenti ancora GRAZIE.
Leggi anche: Lavoro & Burocrazia




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Antonio Caracallo










Dublino: La mia esperienza da infermiere Pt. 1

Bentrovati, oggi vi racconto la mia esperienza da infermiere a Dublino, prima però faccio un passo indietro, in molti mi avete chiesto perché ho scelto di "emigrare" in Irlanda. Se avete letto il mio primo post in questo blog avete trovato la risposta, ma riassumendo il tutto, oltre ad essere stata una gran bella esperienza, sia dal punto di vista umano che dal punto di vista professionale, ma non avere una sicurezza sulla reale durata del contratto, ha influito sulla mia scelta. Purtroppo conosco molti colleghi che sono in situazioni simili che hanno cambiato paese o nazione e anche molti altri che almeno una volta hanno pensato ad espatriare.
Fatto questo breve riassunto, la mia esperienza da infermiere è iniziata 3 settimane or sono, sono in questa Nursing Home da Febbraio, nella quale mi hanno proposto di iniziare dapprima come Healthcare Assistant, posizione simile al nostro Oss in Italia. La tipologia di residenti è varia, demenza o Alzheimer.

Iniziare da Hca mi ha permesso in primis di perfezionare velocemente la lingua, conoscere i residenti ed iniziare ad avere i documenti necessari per lavorare e pagare le tasse e non per ultimo, avere un'entrata economica.

Passati questi due mesi, mi hanno proposto la posizione da infermiere, prima di iniziare ho fatto 3 giorni di affrancamento, con un'altra collega, una full immersion totale, dove ovviamente raccogli il maggior numero di informazioni.
Come già sapete, qui si adotta una turnazione di 12 ore, con minimo un'ora di break, può variare in altri posto di lavoro. Nel mio caso specifico, la mia ora di break è dilazionata in 3 parti, 15 minuti al mattino, 30 minuti a pranzo e gli ultimi 15 il pomeriggio.
Il mio turno inizia alle 8:00 come prima cosa, si inizia con le consegne, si ascolta i collega della notte che ci informa sulla notte appena trascorsa e se eventualmente nel turno precedente ci siano state o meno cose rilevanti. La fase delle consegne viene condivisa con gli altri HCA, così da informarli sulle eventuali notizie.

Il Career collabora in modo attivo con l'infermiere, per la gestione del residente (le persone che soggiornano nelle Nursing home, si chiamano residenti), gestione e monitoraggio di eventuali lesioni da pressione o eventuali ferite, monitoraggio del bilancio idrico del residente ed il modello di eliminazione, monitorando in particolare l'evacuazione.
Quindi una volta terminate le consegne, si controllano gli stupefacenti, con doppia firma, una dell'infermiere del turno montante ed una con l'infermiere del turno smontante.
Fatto questo si parte con la terapia del mattino, in dotazione abbiamo un tablet che ci aiuta nella somministrazione della terapia, nel momento del confezionamento di una medicazione e per molto altro ancora, monitoraggio costipazione e bilancio idrico, per esempio.

Nel mio caso la terapia arriva già confezionata, viene mandata dalla farmacia, in apposite bustine di plastica, sulla quale vi è riportata la data di confezionamento, nome, cognome, data di nascita del residente, data di somministrazione e la lista dei farmaci presenti, questa procedura è molto sicura e veloce, perché mediante l'uso di un tablet è possibile anche confrontare la foto della compressa, cosi da essere sicuri che la compressa presente nella confezione, sia effettivamente quella giusta.
Nelle Nursing Home non viene praticata la terapia endovenosa.

L'infermiere si dedica "solo" alla terapia: orale, cutanea, oftalmica e inalatoria.
Riguardo la somministrazione dei farmaci, ogni residente ha un piano di cura, personalizzato, in molti preferiscono le compresse con il latte, tanti altri con l'acqua, qualcuno con uno yogurt ecc.
La cosa importante da leggere e soprattutto conoscere è il grado di deglutizione del residente, importante per evitare una possibile complicanza durante la somministrazione. Si usano addensati alimentari per favorire l'introduzione di liquidi come acqua o succo di frutta.

Capita a volte che un residente non voglia prendere la terapia, in questo caso si prova per un massimo di 3 volte, a distanza di circa 15 minuti, nel caso in cui non si ha successo, tramite il tablet è possibile selezionare la voce "rifiutata" per ogni compressa o altro tipo di terapia rifiutata in quel momento. Si avvisa il CNM di turno (Caposala).
Una volta finita la terapia del mattino, si ripristina il materiale usato e si prepara la successiva terapia.
 
In questo momento tramite il sistema informatico, si controlla se ci sono medicazioni da controllare e di conseguenza confezionare, esiste anche un'agenda dove appuntare le eventuali note, utile nel momento in cui il sistema necessita di un intervento o non dovesse funzionare.
Lo stesso per la terapia, per quanto possa essere veloce l'informatica avere notizie scritte è sempre meglio.

Bene nel caso in cui vi è una medicazione, si prepara un piccolo carrello con tutto il necessario.
Il tablet viene utilizzato per scattare la foto della ferita, cosi da rendere "tangibile" l'andamento e valutarne il miglioramento.
Una volta confezionata la nuova medicazione, bisogna salvare la foto, indicare cosa si è usato per farla e riportare alcune notizie già pre impostate nel sistema e per ultimo rimandare la ferita al giorno in cui si prevede, di solito e 3 giorni o comunque al bisogno. Queste notizie vengono appuntate in un'agenda.
Una volta terminato il tutto, si va in break, nella Staff room, la direzione mette a disposizione: caffè solubile, Tè, pane, marmellata, burro e distributori automatici di bevande e snack.
Verso le ore 12:00 e l'ora del pranzo, si aiutano gli Hca nel posizionare i residenti al proprio posto e aiutare qualcuno che necessita di un aiuto per mangiare.
Il pranzo dura circa 40 minuti, dopo questo si provvede alla somministrazione della terapia delle ore 13:00.

Dal Lunedì al Venerdì ci sono le visite dei medici, durante il turno di notte, il collega provvede a preparare i faldoni dei medici con le eventuali cartelle dei residenti, nel quaderno del medico si scrivono le eventuali note riguardo i residenti o si allegano i risultati di laboratorio da far controllare.
Il medico dopo la visita e una volta raccolto il parere degli infermieri, può apportare o meno modifiche alla terapia. Fatto questo e finita la terapia, si può passare alla parte "burocratica", in primis se il medico ha cambiato o sospeso un tipo di terapia, bisogna contattare la farmacia, per via telefonica e a mezzo mail, cosi da far sospendere o modificare la terapia; contattare un familiare ed informarlo della visita e delle eventuali notizie.
Un'altra questione che rientra nella parte burocratica è quella dei piani di cura, ogni paziente ha vari piani di cura e questi vanno aggiornati, ogni mese o al bisogno.

Alle 17.10 circa, abbiamo l'ultimo step della terapia, per quanto riguarda il nostro turno, una volta finita, si ripristina il trolley della terapia e si prepara le terapia per il turno successivo.
In questo momento è possibile scrivere le consegne, quindi scriviamo un resoconto sulla giornata di ogni residente, l'eventuale annotazione del medico dopo la visita, se ha preso o meno tutta la terapia e l'eventuale introduzione di liquidi, molto importante per i pazienti che in terapia hanno una terapia antibiotica.
Una volta completato il tutto, si attende il collega del turno di notte, ci scambiamo le consegne, si controllano i farmaci stupefacenti e poi via a casa.

TURNO DI NOTTE

Il turno di notte, inizia alle ore 20:00 e finisce alle ore 8:00, una volta arrivato si ascoltano e annotano le consegne e si parte con la terapia, durante il turno di notte ci sono 2 break di 30 minuti l'uno. 
Dopo si preparano i faldoni per i medici del giorno successivo, si ripristinano i trolley con le medicine per il turno successivo e si aggiornano i piani di cura. 
Alle 06.30 si parte con la terapia di alcuni residenti e si attendono i colleghi del mattino. 
Si effettua il controllo degli stupefacenti coi colleghi del mattino, si danno le consegne e poi si va a casa. 

Per arrivare al lavoro e viceversa utilizzo il bus, non sempre preciso, ma funziona, anche perché per ora è l'unico modo, la domenica mattina, bisogna prendere il taxi, visto che i bus partono sul tardi o comunque non  ti permettono di arrivare a lavoro per le 8:00. 
Qui il link su come COME MUOVERSI A DUBLINO 

Sarò sincero, non è stato del tutto facile e ancora oggi non è tutto rose e fiori, integrarsi può risultare difficile, nuova lingua, nuova cultura e molti aspetti nuovi, ma mettendoci l'impegno e ad avere un buon grado di perseveranza è possibile. In questa Nursing Home ho trovato colleghi e personale della direzione, veramente disponibile, questo ovviamente ha migliorato l'inserimento. 
Ci sono tante altre cose da imparare è vero, ma so di essere sulla buona strada.

Se vuoi saperne di più riguardo l'iscrizione all'albo infermieristico irlandese, clicca qui.
Resta collegato, per saperne di più sulla seconda parte.

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Antonio Caracallo

Dublino: Parchi & Natura

Dublino è una città piena di parchi, nei puoi trovare uno ad ogni angolo, non troppo grandi quelli nel centro cittadino, offrono un momento di relax nel caos cittadino. In questi parchi è possibile passeggiare in totale tranquillità, incontrare papere che girano in tutta tranquillità, ammirare statue o costruzioni tipiche.
Nella lista che segue vi scriverò i nomi e soprattuto le cose interessanti da vedere.
I titoli che trovate di seguito sono interattivi, basta cliccare e si aprirà la pagina da voi scelta.


Partiamo da Phoenix Park, uno dei maggiori parchi d'Europa, che con i suoi 16 km di estensione recintata, offre la possibilità di passeggiare all'interno del parco e godersi un meraviglioso paesaggio. Nato come riserva di caccia nel 1660 è stato in seguito aperto al pubblico nel 1747,  il parco ospita un folto branco di daini, con i quali è possibile interagire, una volta scovati. 
Il parco è aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7, ma dopo le 22.45 circa non è possibile usufruire degli ingressi secondari, ovviamente oltre ai daini, in così tanto spazio ci sono molte cose da vedere:


Áras an Uachtaráin
È la Residenza del Presidente della Repubblica d'Irlanda, costruita nel 1751 è immersa in circa 709 ettari offre la possibilità di essere visitata, in maniera virtuale. 
Nel corso degli anni la residenza è stata visitata da figure di calibro mondiale come: Nelson Mandela, Barack Obama, Giovanni Paolo II e molti altri ancora. 
Tour virtuale
Phoenix Park (dal web)

Dublin Zoo:
All'interno del parco è possibile visitare anche il parco zoologico, tra i  più vecchi del mondo, aperto nel lontano 1831, ebbe i primi mammiferi tramite una donazione fatta dallo zoo di Londra, ad oggi il parco supera il milione di visite ogni anno, con le centinaia di specie ospitate, lo zoo è uno dei luoghi d'interesse da visitare durante il vostro soggiorno a Dublino.

La croce del Papa: Un enorme croce fu eretta dopo la visita del Papa Giovanni Paolo II nel 1979, quel giorno parteciparono oltre 1 milione di irlandesi e dopo la morte del Papa, molte furono le persone che si recarono in quel punto, per pregare e lasciare fiori in segno di lutto.

Wellington Monument: Un obelisco di 62 metri, in memoria del I Duca di Wellington, alla base ci sono delle placche di ferro, ricavate dalla fusione di antichi cannoni, usati durante la battaglia di Waterloo.

Deerfield Residence: oggi sede dell'ambasciata Americana, prima residenza della seconda carica
irlandese.

War Memorial Gardens (web)
A pochi passi da Phoenix Park, vi è un altro parco famoso, ma stavolta oltre che per la bellezza, per il significato, come potrete intuire dal titolo è un vasto giardino intitolato alla memoria degli oltre 49.000 soldati irlandesi morti durante la I Guerra Mondiale. Costruito e aperto al pubblico negli anni '30 è un simbolo significativo per gli irlandesi e per tutto il mondo.






Garden of Remembrance (web)

GARDEN OF REMEMBRANCE

Un altro giardino intitolato alla memoria è situato al centro di Dublino, in Parnell Street, dedicato a tutti gli irlandesi caduti per la causa Irish Freedom. 
Questo giardino è inteso come luogo di silenzio, preghiera e rispetto. 



Costruito nel 1664 è situato nel centro città, alla fine di Grafton Street, conosciuto anche come "il distretto dello shopping."
St. Stephen's Green (web)


Questo parco è una valida alternativa in centro, permette di rilassarsi a due passi dal centro città, data la vicinanza al centro è molto ben collegato, all'interno del parco è possibile ammirare, oltre alla costruzione, anche numerose statue di importanti personaggi irlandesi, ma anche testimonianze come la statua che rappresenta la grande carestia e una statua donata dalla Germania come ringraziamento, per aver accolto un gran numero di rifugiati durante la II Guerra Mondiale.

Il lago presente nel parco ospita una folta comunità di papere, anatre e altri animali acquatici.
Nei pressi del parco è possibile anche visitare l'omonimo centro commerciale.


La cascata di Iveagh Gardens (web)
A soli 600 metri, circa, ci sono questi altri giardini, circondati da enormi costruzioni, ne rendono difficile la localizzazione, ma non per questo poco importante, questo parco offre la possibilità di visitare un campo di tiro con l'arco, una cascata che sgorga su un impianto roccioso, costruito con 32 pietre diverse, pietre che provengono da tutte le contee d'Irlanda, oggi l'acqua è riciclata, ma prima proveniva direttamente dal Grand Canal, infine una miniatura del labirinto del Court Maze di Londra. In estate e sede di eventi all'aperto per lo più musicali.
 Dove si trova? Clonmel Street.

BUSHY PARK & DODDER VALLEY PARK 

Bushy Park (web)
Situato nel quartiere di Terenure, ma date le dimensioni, 20 ettari circa, arriva ai confini di Rathfarnham, la sua dimensione gli permette di ospitare impianti sportivi come: campi di calcio, una pista di skateboard, una decina di campi da tennis. 
Meta preferita degli appassionati di birdwatching, regala un ottimo connubio tra natura e uomo. Perfetta per gli amanti della passeggiata data la vicinanza al fiume Dodder. 
Sulle sponde del fiume Dooder, nasce, il Dodder Valley Park, che al suo interno ospita una diga chiamata "Firehouse Weir" che con la sua cascata artificiale, rappresenta una delle attrazioni da visitare se vi trovate nei pressi della Dodder Valley. 


Fondato nel 1795 si estende per circa 20 ettari, totalmente gratuito, possiede oltre 20 mila specie di fiori, la visita si divide tra giardini all'aperto e le serre, dato il clima poco favorevole, molte specie hanno bisogno di un clima "artificiale."

Giardino botanico DUB (web)
Ambiente totalmente silenzioso e tranquillo, permette di immergersi nella visita nella totale quiete. 
Si trova a circa 4 km dal centro, raggiungibile con i Bus numero: 4; 9; 83. 

Per maggiori informazioni il sito è molto funzionale QUI la sezione domande frequenti.






ST. PATRICKS PARK

St. Patricks Park (web)
Situato all'esterno della cattedrale più grande d'Irlanda e anche la più famosa, al contrario di altri luoghi di culto, la Cattedrale è meta di tutti i turisti, l'ingresso a pagamento, non frena la folla di persone che ogni anno si recano per visitare la struttura. 

Fondata nel 1224 e ristrutturata più volte nel corso dei secoli, conserva ancora uno stile tutto suo. 

La Cattedrale ospita anche eventi, nei quali è possibile sentir suonare un organo che ha più di 300 anni, alcune delle 4 mila canne risalgono alla fine del '600. 

Come avete potuto vedere Dublino è immersa nel verde, ovviamente i parchi non sono finiti, completano la guida: 

Merrion Square è una piazza celebre di Dublino, famosissimo il parco, che proprio interno ospita la statua di Oscar Wilde, questa piazza ha dato proprio i natali allo scrittore.

Fitzwilliam Square è un'altra piazza celebre, di costruzione georgiana è la più piccola di cinque, sorella della sopracitata Merrion, ospita anch'essa un piccolo parco degno di nota.

Ma è facile trovarne altri ad ogni angolo. 


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Antonio Caracallo













Dublino: Case & Affitti

Trovare una sistemazione a Dublino per un periodo medio - lungo può sembrare una situazione complessa, ma non impossibile.
La prima cosa da fare è cercare la zona d'interesse, che sia vicina o comunque ben collegata all'eventuale lavoro, l'università o qualsiasi punto d'interesse.

Una volta trovata la zona, bisogna spulciarla per intero, molte volte si possono trovare case in condivisione, stanze singole, appartamenti studio, simile ad un monolocale, ma se la ricerca dovesse rivelarsi più ardua del dovuto,  esistono delle agenzie che affittano delle stanze e che possono offrire anche un pacchetto casa/studio. 


I canoni d'affitto a Dublino, sono medio - alti vista la grande domanda per questo per ogni persona che rifiuta ad un appartamento, ce ne sono altri pronti ad accettare, infatti molti appartamenti possono essere visitati in modalità "open view" o meglio conosciuta come aperta al pubblico, in quel caso ci saranno altre persone che vedranno la casa con voi, vi verrano chieste referenze del lavoro, dell'attuale proprietario e un ipotetico salario annuale, nel momento in cui farete l'offerta, verrete contattati per saperne l'esito.
Bella gatta da pelare, ma come vi ho scritto, non è impossibile. 

Bene, ora vediamo dove poter cercare, esistono due siti, affidabili e seri, Daft.ieMyHome.ie e Rent.ie

Sia Daft che MyHome, offrono la possibilità di scaricare l'app, entrambe molto utili, veloci ed efficaci e ovviamente molto semplici da usare.

Su questi siti è possibile cercare casa, in affitto, in condivisione, acquistare ed è possibile cercare anche una casa vacanza, molto utile se il soggiorno a Dublino e di un mese o meno.
La prima cosa da fare è cercare la zona d'interesse, con i filtri è possibile affinare la ricerca cosi da renderla più veloce, ma soprattutto precisa. Sotto una foto del sito Daft.ie, veramente facile ed utile.

Sito Daft.ie

È importante precisare una cosa, il modo più sicuro per cercare casa è stare sul posto, diffidate di chi vi offre la casa, mentre state in Italia o altrove. 

Il più delle volte, vi chiederanno il pagamento di una caparra, per poi inviarvi per posta o tramite corriere, le chiavi. TRUFFA
Esempio di ricerca, Daft.ie
Come in tutte le capitali d'Europa, più si abita vicino al centro città, più aumentano gli affitti. Come già detto, questo "fenomeno" si verifica, perché c'è una richiesta smisurata e questo permette ai proprietari e le agenzie di giocare al rialzo.

Nello specifico, una casa con una camera da letto, un bagno ed una cucina può andare dai 900€ ai 1500€, ovviamente a seconda della zona, ma converrete con me, che parliamo di prezzi molto alti.

Zone di Dublino.
Nella foto che trovate qui al lato, potete farvi un'idea delle zone, le zone "centrali" sono Dublino 1 e Dublino 2, divise tra di loro dal fiume Liffey.
Le zone limitrofe, sono considerate vicino al centro, quindi avranno anche queste zone, avranno un prezzo "maggiorato."

Ovviamente nel caso di Dublino 7,  per esempio, ed in particolare vicino al Phoenix Park (il parco recintato più grande di  Dublino, che poi vedremo nel prossimo articolo), avremo una maggiore richiesta di affitti, per la vicinanza al parco.


Trovare una sistemazione ben servita dai mezzi è molto importante, perché non sempre è possibile trovare casa vicino a lavoro e per questo avere una fermata del bus o una stazione Luas nelle vicinanze, rende la cosa molto più semplice.


SE TI SEI PERSO L'ARTICOLO "MUOVERSI A DUBLINO" CLICCA QUI:



Anche su Facebook è possibile trovare una sistemazione, tramite i gruppi che ci sono, tante volte si trovano stanze o case in condivisione, ma anche li ATTENTI ALLE TRUFFE. Prima di pagare, accertatevi sempre dell'effettivo funzionamento delle chiavi e chiedete sempre una copia del contratto. In molti casi è probabile che ci sia un "RENT BOOK", in pratica un libro nel quale, il proprietario, annota e firma il canone mensile.


Bene, dopo aver visto i maggiori siti dedicati alla ricerca di un alloggio a Dublino, estendibili ovviamente anche alle altre città, come accennato ad inizio articolo, ci sono delle agenzie che offrono dei pacchetti che vanno, dalla sola sistemazione, pacchetto base,  al pacchetto completo, che include: alloggio, consulenza per il lavoro ed un corso d'inglese.
Oltre questo è possibile anche usufruire del loro servizio Tour.

Nello specifico queste agenzie si chiamano: Eazy City e Viva Dublin.

Io personalmente, mi sento di consigliare la prima, perché è stata quella che ho scelto, quindi posso assicurare che il servizio è ottimo. Io ho usufruito del pacchetto completo, ovvero, alloggio per un mese, corso d'inglese di un mese e cosa molto importante, il servizio lavoro, utile per chi vuole cercare lavoro, ma ancora di più per la preparazione di un Cv e di una Cover letter.
Inoltre, avendo la sistemazione con queste agenzie è possibile anche ricevere una lettera che attesta che voi alloggiate in Irlanda, molto utile per la burocrazia e per un eventuale lavoro.


SE VUOI SAPERNE DI PIU SULLA BUROCRAZIA IRLANDESE CLICCA QUI



Se cercate consigli o una panoramica su dove trovare un alloggio, quali sia le zone più o meno economiche, l'articolo che vi posto è molto utile, anche se di 4 anni fa, posso confermare che ad oggi nulla è cambiato: 


CURIOSITÀ

IL CONTRATTO VALE COME PROVA D'INDIRIZZO ?

No, molte volte la famosa Proof of Address o appunto, prova d'indirizzo, non può essere dimostrata col contratto di casa, il più delle volte basta, un'utenza, che porti il vostro nome e cognome, sono accettate sia l'utenza telefonica sia quella elettrica.

LE REFERENZE SONO OBBLIGATORIE ?

Ni, nel mio caso il mio proprietario o landlord, non ho voluto nessuna referenza, i precedenti landlord che ho incontrato hanno rifiutato anche più di 5 mensilità, ma nella maggior parte dei casi, SI, cercano le referenze, ma ci sono delle eccezioni, per esempio ci sono agenzie che chiedono dalle 2 alle 4 mensilità come deposito e garanzia.

BAGNI SENZA ELETTRICITÀ ...

E bene si, la maggior parte delle case in Irlanda, non è dotata di prese elettriche, questo per una questione di sicurezza, molte volte però è possibile trovare una presa che può essere utilizzata per i rasoi elettrici.

ESISTE IKEA ?

Purtroppo si, esiste IKEA, dico purtroppo, perché puntualmente e questo mi è successo quando ho vissuto a Roma, tu ti rechi lì per comprare una lampadina, ma non si sa come, ritorni a casa con un divano, una scarpiera, sedie e affini, insomma tutto, tranne la lampadina.
Consiglio: se vi trovate da Ikea e avete comprato più del dovuto, un opzione facile e veloce, per tornare a casa e quella di prendere un taxi, si può prenotare un taxi grande e caricare il tutto.

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Grazie a tutti e alla Prossima. 
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Antonio Caracallo




La mia testimonianza per Italiani nel mondo

Ringrazio la community Facebook "Italiani nel mondo", per avermi dato la possibilità di raccontare la mia esperienza in Irlanda.
Mi presento, mi chiamo Antonio, ho 26 anni e sono un infermiere, da Gennaio vivo e lavoro a Dublino, capitale della Repubblica d'Irlanda, non lavoro ancora come infermiere, ma ho iniziato come Health Care Assistant (l'equivalente del nostro Oss), per migliorare la lingua inglese e imparare tutta la terminologia che si usa in queste strutture.
A breve dovrei iniziare come infermiere, presso la Nursing Home dove tutt'ora lavoro.
Una delle tante motivazioni che mi hanno spinto a trasferirmi è stata quella di cercare una stabilità, sia economica che lavorativa, cosa che in Italia purtroppo non ho trovato.
La formazione universitaria è una delle migliori al mondo, per questo provo un pò di rabbia, per chi come me, ha dovuto lasciare il Bel Paese, per essere riconosciuto professionalmente come tale.

Per lavorare in Irlanda come infermiere è necessario un documento da parte del Ministero della Salute che attesta la conformità europea del titolo universitario italiano.
Questo è un'altra serie di documenti quali: Casellario giudiziale, carichi pendenti, attestato iscrizione IPASVI e Good standing, devono essere tradotti e inviati all'albo Irlandese NMBI allegano anche fotocopia autentificata del passaporto e foto. Inoltre dal 2 aprile sarà necessario avere una certificazione IELTS, test apposito e propedeutico per completare l'iscrizione all'albo irlandese.

Una volta che la procedura si è conclusa con l'assegnazione del PIN (durata che va dai 3 ai 6 mesi) è possibile iniziare a lavorare, previo presentazione di un altro documento: La Garda Vetting equivalente del nostro casellario giudiziale e carichi pendenti, obbligatorio per lavorare con categorie a rischio quali minori, anziani o persone invalide.
Questo documento il più delle volte e richiesto dalla struttura stessa, all'applicante arriverà una mail dalla Garda (organo predisposto alla pubblica sicurezza) da compilare e rinviare.
L'applicazione può essere tracciate tramite il sito allegato alla mail ed una volta avuto riscontro positivo è possibile cominciare a lavorare. (durata 2-3 settimane)

L' occupazione per il mio settore c'è ed essendo una città estremamente meritocratica è possibile fare carriera, sia in ambito clinico che in ambito manageriale.

Una volta avuto il contratto di lavoro è possibile accedere alla burocrazia irlandese, ovvero:

  • PPS Number ovvero Personal Public Service number composto da 7 numeri e 1 o 2 lettere questo è un documento indispensabile per chi vuole lavorare in Irlanda. 
  • Conto corrente Irlandese obbligatorio per il pagamento dello stipendio.
  • Revenue o ufficio delle tasse, serve per registrare la propria posizione fiscale, questa procedura si compone in 2 parti: Registrazione e Richiesta Pin (dal momento della registrazione all'arrivo del Pin passano massimo 5 gg lavorativi), una volta avuto il Pin la prima cosa che vi verrà  chiesto sarà di impostare un pin personale. La registrazione alla Revenue è importante perché nel caso in cui non si è iscritto in busta paga sarà presente la voce EMERGENCY TAX, ovviamente prima si completa  la procedura, meno saranno le tasse pagate in "più". Le tasse pagate in più verranno restituite nella prima busta paga utile e la voce Tax sarà NORMALE. La procedura da qualche mese è completamente online, senza andare all'ufficio, se non per altre motivazioni.
Per raggiungere la struttura dove lavoro ci impiego un'ora con i mezzi, mi basta un solo Bus che prendo vicino casa e mi lascia ai piedi della collina che ospita la struttura.

La mia giornata lavorativa dura 12h di cui un'ora per il break divisa in: 2 pause di 15 minuti mattina e sera ed una di 30 minuti per il pranzo. La Nursing Home dove lavoro ci mette a disposizione caffè, latte, toast, biscotti e marmellate varie. 
La mattina si comincia alle 8.00 si inizia col dare la colazione ai residenti ed aiutare quelli che non sono autonomi, dopo colazione si passa alle cure igieniche e alla vestizione, si portano tutte insieme nella Day Room, utile per socializzare e nella quale viene servito il Thè e dove si svolgono molte attività per allietare la giornata dei residenti. 

Alle 12 e alle 17 vengono servite rispettivamente pranzo e cena e dopo si accompagnano i residenti nelle loro stanze per il riposo della notte. Gran parte dei residenti è affetto da demenza, quindi capita che a volte ripetano più volte la stessa cosa o che si dimenticano dove si trovano. Stare con questi pazienti è molto importante, perché oltre ad insegnarti la lingua, ti insegna anche tanto dal punto di vista umano. 
Una bella esperienza, in attesa della promozione. 

In tutto il mese lavoro circa 14 giorni ed il resto del tempo lo passo con la mia compagna, con gli amici ed il mio cane. Oltre ad essere un appassionato di calcio, da qualche giorno ho lanciato un mio piccolo blog sul quale scrivo e scriverò, la mia esperienza qui a Dublino. 


Dublino: Tour & Autori

Dublino, a pari delle altre capitali europee è una scelta consigliata per quanto riguarda il turismo, città ricca di storia, monumenti, musei e tanto altro ancora; basti pensare ai secoli di storia accumulati dalla fondazione, di natura vichinga, ad oggi.

Dublino dal 2010 è patrimonio dall'UNESCO come "città della letteratura."
Giusto ricordare che questa città  ha dato i natali a scrittori di successo come Oscar Wilde, James Joyce e non per ultimo Bram Stocker, autore del famosissimo libro "Dracula" che secondo la critica letteraria è stato uno degli ultimi, se non appunto l'ultimo, dei grandi romanzi gotici.


James Joyce, O' Connell Street (dal web)
Anche se James Joyce non ha avuto una vasta raccolta letteraria, ha avuto un ruolo importante nella letteratura dei giorni nostri in particolare per la corrente modernistica, la sua personalità anticonformista in contrasto più volte con la chiesa traspare in una delle sue opere "Gente di Dublino".
Una statua dello scrittore è situata in O' Connell Street, punto nevralgico nonché cuore della città.
Possibile visitare anche un centro altre notizie sono rintracciabili usando questo link, inoltre è possibile visitare un museo dedicato allo scrittore.
http://jamesjoyce.ie/james-joyce/life/


Oscar Wilde, North Merrion Square (dal web)

L'altro figlio celebre di Dublino è Oscar Wilde, la storia di Oscar Wilde, artista dalle mille sfaccettature è palpabile in varie zone della città, la statua celebre (foto a dx) può essere visitata presso North Merrion Square, dove è situata la casa natale dello scrittore, lì potrete ammirare e leggere anche numeri aforismi dello scrittore irlandese.
Altra tappa d'obbligo è il Trinity College, che Wilde frequentò con notevoli risultati. Presso il Writers Museum è possibile scoprire diversi aneddoti sulla vita di Oscar Wilde, James Joyce e altri scrittori nati in questa città. in basso il link.
https://www.visitdublin.com/see-do/details/dublin-writers-museum#53.354366|-6.263985|13


The Spire, O' Connell Street (web)
Se camminare a piedi è il vostro mezzo di trasporto preferito, Dublino è la città che fa al caso vostro, passeggiare per le strade della città, renderà la vostra passeggiata piacevole, quasi unica, merito degli odori dei molti pub tipici presenti e della presenza delle caratteristiche costruzioni della città. Se siete su O' Connell Street, non potete ignorare il monumento caratteristico, The Spire.
Questo monumento non solo è il più alto del mondo, ma ha due interpretazioni, entrambe significanti, la prima, designa "lo Spire" come faro che guida i cittadini persi nella città, vista la sua punta illuminata e facilmente riconoscibile durante la notte, l'altro forse più crudo, eguaglia "lo Spire" ad un ago di una siringa, piaga che negli anni addietro ha colpito la città.

Qualunque sia il significato, il The Spire è oggetto di continue foto, data la sua imponenza, ma anche noto punto di ritrovo, dove amici, fidanzati, colleghi ecc. si danno appuntamento.
Alto 121 metri, prende anche il nome di: Monumento della luce.



Bene, se dopo aver visitato le case degli scrittori e ammirato il monumento più alto del mondo, vi viene fame, potete spostarvi in Temple Bar, punto nevralgico della city, con la concentrazione di numerosi e caratteristici pub, dove potrete degustare il classico hamburger e la buonissima carne made in Ireland, il tutto ovviamente accompagnato dalla birra di casa Irish, la Guinness.

A proposito della birra homemade è possibile visitare lo stabilimento situato in St. James Gate Brewery. La vostra avventura presso il mondo Guinness parte da questo link, dove è possibile prenotare e comprare il biglietto per il museo. https://www.guinness-storehouse.com/it/about-us

Guinnes Storehouse, St. James Gate Bewery (sito ufficiale)


Ok, dopo aver pranzato e assaporato le specialità della casa, cosa si può fare? 

Bene, la risposta è semplice, ci si può incamminare verso Grafton Street, strada che deve il suo nome al Duca di Grafton, possessore dell'area dove sorge una delle strade più note ed animata denominata anche la via dello shopping per la presenza di molti negozi di importanza mondiale, come Louis Vuitton, Hugo Boss, Levi's, Brown Thomas, Foot Locker e da Dicembre un imponente store di Victoria's secret. 

Una passeggiata piacevole che può essere accompagnata da una bevanda calda, visto il rigido freddo, in Grafton Street è possibile, anche ammirare le performance di molti artisti di strada. 
Grafton Street si trova in una posizione ottimale, perché da li è possibile raggiungere, uno dei parchi più caratteristici di Dublino, Saint Stephen's Green Park è godersi il rumore della natura adagiati su una panchina. L'ingresso è totalmente gratuito.


St. Stephen's Green park, Dublin 2(web)
Dalla parte opposta è possibile visitare il Trinity College, fondato nel 1592 dalla regina Elisabetta I, il College può essere visitato in maniera gratuita, ma è possibile visitare, a pagamento la Old Library ed il Libro di Kells, antico manoscritto di manifattura irlandese, risalente ai primi dell'800. La visita è soggetta ad orari ed il prezzo è di 9€. 


Trinity College Dublin 2 (web)

Dublino: Storia & Vita

Dublino, capitale della Repubblica d'Irlanda è la città più popolata dell'intera isola, raggiungendo un milione di abitanti circa sparsi su una superficie di circa 115.000  km².
Da qualche decennio Dublino è una città in continua evoluzione, dal punto di vista urbanistico ed economico.

La città e divisa dal fiume Liffey che divide la città in zone Pari e Dispari il cento città e situato in zona 1 e in zona 2, nelle quali è possibile trovare i pub caratteristici, monumenti, Hard Rock Cafè ed ammirare la costruzione tipica irlandese. La via della shopping è ubicata in Grafton Street, non per ultimo tra O' Connell Bridge e Grafton Street è possibile visitare l'imponente  Trinity College.

L'aeroporto internazionale di Dublino, dista dal centro città circa 14 km è può essere raggiunto mediante l'uso di Bus o Taxi, il tragitto dura più o meno 25 minuti.
I prezzi variano in base al mezzo scelto ma siamo su un minimo di 8 Euro per i bus ad un massimo di 25 Euro per il taxi.




Una delle domande più ricorrente è si vive bene a Dublino?  

Dublino è una città ad alto contenuto di persone provenienti da altre nazioni, non solo europee, testimonianza questa di quanto potenzialmente sia diventata, nel corso degli anni, meta di persone che scelgono Dublino per studiare e lavorare. Quindi la risposta è  SI, certo se le condizioni meteorologiche fossero leggermente migliori si starebbe ancora meglio, ma per quello che ho imparato nella mia vita e che non si può avere sempre tutto, cioè: un lavoro stabile, ben retribuito, professionalmente riconosciuto, la questione meteorologica è l'ultima dei problemi.




Come trovare casa a Dublino?

Cercare una casa a Dublino senza un lavoro è difficile, ma non impossibile, io stesso dopo averne viste 15 più o meno e perso ogni speranza, sono riuscito a trovarla, devo dire anche in modo fortunoso, in una zona potenzialmente ottimale a causa di numerosi pub tipici, servita da un buon numero di mezzi di trasporto (Bus e Luas, tram cittadino ) per raggiungere il lavoro o il centro città, supermercati (Lidl, Tesco, Spar). 


Il modo più veloce per trovare casa è affidarsi alle tante agenzie sparse in giro per la città o utilizzare un sito affidabile e veloce come: DAFT.IE http://www.daft.ie.  
Questo sito offre anche un'app che funziona molto bene ed è molto semplice da utilizzare, si cerca prima la categoria (IN VENDITA, AFFITTO, CONDIVISIONE ecc.)  poi la città e la zona dove si intende trovare casa ed infine attendere i risultati e anche possibile filtrare le scelte in base alla presenza di più camere da letto o bagni. Ovviamente sia dal sito che dall'applicazione è possibile contattare via mail e/o via telefonica il proprietario o l'agenzia per fissare l'appuntamento. In alcuni casi è probabile che la visione della casa, sia fatta in OPEN VIEW quindi ci saranno altre persone che la vedranno con voi. 
I prezzi degli affitti variano in base alle zone, ovviamente, ma secondo un mio parere, sono medio-alti, questo è dato dal fatto che c'è una grande richiesta di alloggi che favorisce l'innalzarsi dei prezzi. 

L'importante è non arrendersi mai !!!

Come cercare lavoro a Dublino?

Bene, questo è l'argomento che interessa più o meno a tutti. 
Partiamo col dire che da quello che ho potuto vedere in giro in questi mesi è la presenza di annunci di ricerca personale, dal barber shop al fast food, dai negozi di abbigliamento ai supermarket. 

Questi dati possono essere confermati tramite due siti molto attendibili. Ovviamente entrambi i siti offrono anche la comodità di essere utilizzati tramite, che funzionano in modo perfetto ed entrambi danno la possibilità di creare e caricare un CV personalizzato, cosi da velocizzare la pratica di applicazione per una qualsiasi posizione. 
L'utilizzo è molto semplice, basta inserire il tipo di lavoro al quale si è interessati, inserire la città nelle quale si vuole lavorare e attendere la visualizzazione dei risultati.   



Come deve essere il Curriculum Vitae?

La stesura di un Curriculum per lavorare in Irlanda è molto semplice. 
Deve essere sintetico, senza foto e seguire un ordine cronologico. Stop. 
L'importante è che sul Curriculum ci sia un numero telefonico irlandese e un indirizzo mail,  necessari per essere contattati in caso di un'eventuale interesse da parte del datore di lavoro. 

Dove acquistare una Sim Irlandese?

Acquistare una scheda sim è molto semplice in Irlanda ci sono: Tre, Vodafone, Eir e Virgin Media. Per esperienza personale io ho acquistato la Tre che da una buona copertura internet, messaggi e chiamate illimitate verso tutti i numeri 3, ovviamente sempre irlandesi. 

Non c'è bisogno di presentare i documenti per comprare una pre-pagata, basta solo compilare un form nel quale vi verrano chiesti i dati anagrafici. Una volta scelta l'offerta, basta inserire la scheda nel vostro telefonino ed effettuando la prima chiamata si ha l'attivazione. 
Un sms vi ricorderà quanto e quando ricaricare.  

Ho scelto, invece, Virgin media per l'ADSL con la linea di casa inclusa nel prezzo, con Virgin ho la possibilità di chiamare tutti i numeri fissi d'Italia, senza pagare ulteriori spese.

Se avete ulteriori domande, potete scrivermi via mail o su Instagram. 
Trovate i collegamenti nella Home Page.

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Antonio Caracallo

Dublino: Lavoro & Burocrazia



Mi chiamo Antonio ho 26 anni e sono un infermiere, mi sono laureato a Roma nel 2016, ma da Dicembre vivo a Dublino per questo ho scelto di parlarvi della mia esperienza personale e delle mie impressioni fino ad oggi.

In questi mesi ho letto molte domande in giro per il web riguardanti il mondo lavorativo in Irlanda e specie nella capitale, Dublino.
Con questo blog cercherò di rispondere a tutte le vostre domande e le vostre perplessità.

Partendo dalla mia esperienza personale, io ho scelto Dublino come città per vivere e lavorare, perché oltre ad essere una città estremamente meritocratica è una città con una grande richiesta di infermieri in vari settori.
Prima di procedere all'iscrizione presso l' albo infermieristico Irlandese chiamato NMBI avevo molti dubbi e un po' di paura, ma poi ho raccolto varie testimonianze tra le quali, quella più vicino a me, l'esperienza di una coppia di amici laureatasi nella mia stessa sessione, parere più che positivo che mi ha convinto a fare la scelta giusta.

La mia ragazza già era pronta alla partenza, in fondo lo voleva già nel post laurea, ma avendo la fortuna di trovare lavoro a Roma ci sembrava giusto provare la realtà nostrana, bella per il reparto in cui ho lavorato e per i pazienti incontrati, ma gestita veramente male.
Provare un concorso ? Fatto, ma oltre alla spesa economica e i giorni di ferie persi, nulla di più,  difficile anche entrare in graduatoria, molto facile invece, data la totale disorganizzazione, perdere un treno ed un volo in quel che furono i concorsi di Torino e Cuneo.

A Dublino per lavorare in un ospedale (pubblico o privato) o nelle Nursing Home occorrono:


  • Garda Vetting equivalente del nostro casellario giudiziale e carichi pendenti, obbligatorio per lavorare con categorie a rischio quali minori, anziani o persone invalide. Questo documento il più delle volte e richiesto dalla struttura stessa, all'applicante arriverà una mail dalla Garda (organo predisposto alla pubblica sicurezza) da compilare e rinviare. L'applicazione può essere tracciate tramite il sito allegato alla mail ed una volta avuto riscontro positivo è possibile cominciare a lavorare. 

Ottenuto Pin e Garda Vetting è possibile iniziare a lavorare, in alcuni casi, come me per esempio il mio, si può iniziare come Health Care Assistant o Career (l'equivalente del nostro Oss) posizione che comunque ti permette di potenziare il livello di inglese ed avere un'entrata economica.
Questa procedura può essere attuata sostanzialmente per due motivi: la prima riguardo il possesso del Pin oppure un livello d'inglese non ancora ottimale per iniziare da infermiere. In entrambi i casi al momento del colloquio si viene informati del tutto. Una volta ottenuto il lavoro, si può procedere alla parte burocratica, che in sostanza si divide in 3 step:


  • Conto corrente bancario, una volta ottenuto il lavoro ed il PPS number si può aprire un conto corrente in banca. I maggiori istituti di credito sono: 
            AIB: Allied Irish Bank https://aib.ie
           
            BOI: Bank of Ireland https://www.bankofireland.com
           
            ULSTER BANK https://digital.ulsterbank.ie

  • Revenue o ufficio delle tasse, serve per registrare la propria posizione fiscale, questa procedura si compone in 2 parti: Registrazione e Richiesta Pin (dal momento della registrazione all'arrivo del Pin passano massimo 5 gg lavorativi), una volta avuto il Pin la prima cosa che vi verrà  chiesto sarà di impostare un pin personale. La registrazione alla Revenue è importante perché nel caso in cui non si è iscritto in busta paga sarà presente la voce EMERGENCY TAX, ovviamente prima si completa  la procedura, meno saranno le tasse pagate in "più". Le tasse pagate in più verranno restituite nella prima busta paga utile e la voce Tax sarà NORMALE. https://www.revenue.ie/en/Home.aspx

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