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Lettera a cuore aperto scritta dal fidanzato di un'infermiera.

Il fidanzato di un'infermiera irlandese ha scritto una lettera a cuore aperto, che racconta quello che accade ogni giorno alla propria ragazza.


Come ben sapete, da qualche mese gli infermieri e le ostetriche che lavorano negli ospedali pubblici  in Irlanda hanno "minacciato" di scioperare per 24 ore se le loro richieste non venissero accolte e ad oggi lo sciopero sembra molto vicino.

Carl Mullan, è un presentatore radiofonico di RTÉ 2FM, ha utilizzato  Twitter per prestare il suo supporto agli infermieri che si trovano in mezzo all'attuale disputa che riguarda la loro retribuzione e le loro condizioni.

Ha scritto: "Non sono un'infermiere, ma la mia ragazza lo è ed attraverso lei, ora ho molti amici infermieri, quindi per quello che vale, dall'esterno, questo è quello che per me è essere un'infermiera.

"Essere un'infermiera significa perderti i tuoi figli che aprono i loro regali a Natale, significa essere assenti a tavola mentre la tua famiglia si siede insieme per la cena di Natale. Come infermiera, trascorri la tua giornata rendendo il Natale speciale per chi non può essere a casa.

"Significa non vedere l'ora di incontrare i tuoi amici dopo il lavoro, solo che alle volte i tuoi piani vengono messi da parte quando un paziente cade proprio mentre stai per dare le consegne e finire il tuo turno."

"Significa tornare a casa con graffi e lividi sulle braccia soltanto perché un paziente  è così spaventato da non poter reagire in altri modi. Significa fare tutti i tipi di test quando accidentalmente si riporta  una ferita da ago."

"Significa essere pronti, in qualsiasi momento, ovunque ed agire quando senti qualcuno gridare aiuto, non importa se sei in vacanza o in una serata fuori, quando nessuno sa cosa fare, tutti si rivolgono a te e spera che tu possa aiutarlo."



"Significa tornare a casa dal lavoro, sfinito e dover tenere per te quello che è successo in reparto durante il tuo turno, perché è troppo sconvolgente per parlarne. (Quando vivi con un'infermiera, sai quando qualcosa non va, ma impari a smettere chiedendo cosa è successo, parleranno quando saranno pronti)

"Significa chiamare i tuoi cari quando lasci il lavoro dopo una giornata particolarmente dura perché hai bisogno di una voce dall'altra parte che parli con te. Non importa di cosa parli, basta qualsiasi cosa purché ti distragga dallo scoppiare in lacrime mentre vai alla tua macchina."

"Significa alzarsi al lavoro il mattino seguente, spazzolare via tutto e ricominciare da capo perché sei un'infermiera, questo è quello che fai e lo adori."

"Non sono un'infermiera, non sono tagliato per essere  un infermiere, ma sono così felice che ci siano persone disinteressate e abbastanza coraggiose da fare il lavoro che fanno gli infermieri, sostengo i nostri infermieri nella ricerca di ciò che è giusto.



"Eroi, sono orgoglioso di conoscere un'infermiera. "



Le sue parole hanno sono state condivise dagli altri sui social media, infermieri e non.

Circa 40.000 tra infermieri e ostetriche hanno intenzione di colpire per 24 ore mercoledì 30 gennaio.
Se la controversia rimane irrisolta, il 5 febbraio, il 7, il 12, il 13 e il 14 attueranno altri scioperi, di nuovo, come riporta Independent.ie

Qua il post originale ed il profilo Twitter dello speaker radiofonico. 

Un anno a Dublino, ne è valsa la pena?

Ebbene si è già passato un anno dal mio arrivo nella capitale irlandese, forse non sarà rilevante ed è giusto, ma lasciatemi spiegare perché dovreste leggere quest'articolo. 


Un anno fa, appena arrivato nella city, pensai di tornare col primo volo a casa, odiavo i cambiamenti  ancora quelli più drastici, ma in questi eventi una parte di me prende il sopravvento o meglio divento cocciuto, come diceva Chuck Palahniuk:  

"Non sai mai quanto sei forte, finché essere forte è l’unica scelta che hai”


E mai frase più giusta, in certe situazioni non ti resta che essere solo più forte e così è andata, ogni giorno dicevo a me stesso che sarebbe andata meglio, anche quando il mio inglese faceva acqua da tutte le parti e anche ordinare un hamburger diventava una tragedia.

Ancora di più quando, per cercare un appartamento, ne abbiamo visti più o meno quindici, si proprio così, 15. Tra lo sconforto e lo stupore, ne trovai uno, dove vivo attualmente.

Anche se Dublino non è una città "pet friendly" io e la mia ragazza ne trovammo uno per tutti e tre, così durante le feste di Natale prenotammo il volo per il nostro Labrador, così da riunire quella che era la mia piccola e turbolenta famiglia.


PH: Antonio Caracallo.



A Febbraio come avete potuto leggere, ho avuto la prima esperienza lavorativa nella sanità irlandese, due mesi come Health Care Assistant e poi il contratto da Nurse, a tempo indeterminato da ieri in una Nursing Home.

Nel frattempo Dublino mi affascinava sempre di più, la città, le opportunità lavorative, la storia che è passata da qua, l'unica nota stonata il clima, ma un'amica mi disse: "Ti abituerai, specie quando vedrai la tua prima busta paga." * Cheers Amica mia :-) *

Mi ritengo fortunato ad avere Katia al mio fianco, lei non è solo la mia ragazza, lei certe volte mi fa da migliore amica, mi ha supportato tanto partire insieme a lei, ci confortiamo sempre e alla fine c'è sempre una soluzione.

In molti mi hanno chiesto, come ci si abitua alla distanza, onestamente non lo so, forse non ci si abitua mai, anche se lo chiedi a chi vive all'estero da anni, quello che però puoi fare e non pensarci, farti amici nuovi, crearti nuovi hobby è cosa più importante NON ISOLARSI.

In quest'anno mi sono alternato tra il lavoro, lo studio della lingua inglese, questo Blog, le altre tante collaborazioni che ne sono nate dopo ed ovviamente la vita privata che viene prima di tutto.

Dublino è una città coinvolgente, le persone sono sempre disponibili a fare due chiacchiere e ci sono sempre eventi nei quali si può conoscere sempre gente nuova.

Io mi ritengo fortunato ad avere un bel pò di amici, che tra tanti impegni trovano sempre un momento per un caffè, sfatando un tabù, il caffè è buono anche qua, basta cercare il bar giusto io vi segnalo "il Fornaio" nei pressi del Trinity College.





Se sei un tifoso del Napoli ti consiglio di mettere "mi piace" a questa pagina: Club Napoli Dublin così da restare informato su tutte le partite ed i vari appuntamenti per seguire la nostra squadra anche da lontano.


Qui troverai un gruppo di amici che tra una birra ed un coro, non ti faranno rimpiangere lo stadio, merito della passione e della dedizione di persone che credono nei valori dell'amicizia che va oltre un match di 90 minuti.











Se rifacessi questa scelta? Si, per una serie di motivi tra i quali: la sicurezza di un lavoro, opportunità di cambiare ambito lavorativo e la grande possibilità di crescere professionalmente.

In tanti mi hanno chiesto se Dublino è cara e come si vive, magari per questo tipo di cose farò un articolo a parte così da chiarire più o meno i dubbi. 

Se dovessi analizzare quest'anno qua a Dublino direi che è andato più che bene e sono soddisfatto dei progressi fatti fino ad oggi, c'è ancora da lavorare, ma di imparare non si smette mai, quindi avanti il prossimo.


Da solo può essere difficile, ma non impossibile, anzi, non abbiate paura di farlo Bob Marley disse:
Si sbaglia sempre.
Si sbaglia per rabbia, per amore, per gelosia.
Si sbaglia per imparare.
Imparare a non ripetere mai certi sbagli.
Si sbaglia per poter chiedere scusa, per poter ammettere di aver sbagliato.
Si sbaglia per crescere e per maturare.
Si sbaglia perché non si è perfetti.” 
Questo per dire, che è meglio fare e sbagliare che non fare ed avere i rimorsi.

Ci saranno ancora tante cose che cambieranno e tante tempeste d'affrontare, ma forte della perseveranza sviluppata, so che andrà tutto bene e se non sarà cosi, non è la fine.

Antonio.




Percezione della figura infermieristica italiana, vista dall'estero.

Dal mio Articolo per NurseTimes. 

Alcune considerazioni del collega Antonio Caracallo, che lavora in una nursing home di Dublino.

Partendo dal presupposto che la figura infermieristica italiana, negli ultimi anni, fatica a trovare una collocazione sociale ed economica, mi duole dire che siamo a un punto di non ritorno. Il rapporto infermiere-paziente è disastroso ed è scientificamente dimostrato che un infermiere non può “gestire” più di un certo numero di pazienti. Non siamo nullafacenti, siamo il fulcro della sanità. La sanità italiana è una delle migliori al mondo, come dimostrano i premi vinti dai luminari e le tipologie di interventistica 2.0, ma la nostra professione resta ancora ferma.
Trasferirmi all’estero è stata una scelta dettata dalla precarietà e dalle spese di vivere da solo. Non me ne pento, ma resta il rammarico di vedere la mia professione calpestata e umiliata da chiunque abbia il diritto di parola: giornalisti che piazzano il titolo a effetto, salvo spiegare nelle colonne dell’articolo che “non era un infermiere”; un imprenditore che manda chi non ha voglia di studiare a fare l’infermiere; cariche infermieristiche che, invece di sostenerci, invitano all’umiltà e al sorriso.
Ultimo, in ordine cronologico, il test di ammissione alla Magistrale, col polverone alzato da una domanda che chiedeva l’angolo d’azione di una scopa, a trapezio per la precisione… Non vi nascondo che all’inizio ho riso. Poi, però, ho riflettuto e ho avvertito un senso di disgusto. Ho iniziato a pensare ai sacrifici fatti da studente fuori sede, con pochissimi soldi e le spese di una stanza condivisa, l’autogestione, le feste comandate saltate per quel lavoretto che mi faceva racimolare qualche spicciolo per pagarmi l’università dei miei sogni.
Mi rivolgo a chi non è infermiere e a chi lo sarà: non fatevi abbindolare dal prestigio che vi inculcano. Al primo anno mi insegnarono il rifacimento del letto, ma solo dopo scoprii che non era di nostra competenza. Nelle mie due esperienze lavorative, il rifacimento del letto e le cure igieniche erano affidate all’infermiere. E l’ho accettato, perché da precario non avevo scelta. Concorsi fatti e curriculum inviato senza successo, per non parlare di partite Iva con compensi da fame. Insomma, messo alle corde, sono partito per l’Irlanda, dove vivo tuttora.
Questo per dire che io ricordo bene i sacrifici fatti, e per questo mi da fastidio che molti colleghi accettino proposte ridicule, che minano la sicurezza dei pazienti e degli stessi infermieri. Lasciare la propria famiglia, gli amici, le abitudini non è facile. Mai nessuno dovrebbe essere “costretto” a lasciare la propria terra. Se però le condizioni sono queste, non c’è scelta. Combatterò insieme ai miei colleghi anche da lontano: imporsi è l’unica cosa che possiamo fare.

Chi di dovere ci ha voltato le spalle, offrendo solo un “contentino” economico, che nulla cambia. Anzi, getta benzina sul fuoco. Siamo diventati uno strumento politico e di sindacato. Ho sempre pensato che la politica dovesse restare fuori dagli ospedali, per evitare i soliti favori che ci hanno fatto vedere nel tempo.
Con questo articolo spero di riuscire ad aiutare chi ancora oggi non sa che fare: partire, non partire, iscriversi all’università, scegliere altro… Posso assicuravi che l’infermiere è la professione più bella del mondo, riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Non lasciatevi abbattere. Denunciate e mettete per iscritto ciò che non va, rivolgendovi a chi di competenza per fare chiarezza.
Abbiamo le armi per andare avanti, la capacità intellettuale e la forza per fare meglio. Non facciamoci la guerra tra noi; non serve a nulla, se non ad alimentare polemiche sterili. Chiediamo solo rispetto dai cittadini, ma prima ancora dalle istituzioni, che promettono e ripromettono sempre le solite cose. Se un neolaureato esce dall’università già stanco, avvilito e demotivato, bisogna porsi alcune domande. Alle quali, prima o poi, qualcuno dovrà rispondere.
Antonio Caracallo per NurseTimes. 

Muoversi a Dublino con GoCar e DublinBikes

Dublino è una città piccola che può essere visitata anche a piedi, ma se ti va di visitare qualche altro posto è possibile farlo utilizzando l'auto e la bicicletta. 

GoCar

Se vuoi utilizzare un auto GoCar è quello che fa per te, il servizio sharing numero uno in Irlanda, si può noleggiare una macchina per qualche ora, l'unica pecca e che la si deve riportare dove si è noleggiata.

Utilizzare questo servizio è semplice, prima di tutto bisogna registrarsi, una volta inseriti i dati, bisogna inviare foto fonte/retro della patente, di solito l'accettazione arriva nel giro di poche ore.

Una volta ricevuta la mail di conferma è possibile iniziare ad utilizzare il servizio.
La prima cosa da fare è scaricare l'applicazione, disponibile per iOS e Android, con l'applicazione è possibile, grazie alla mappa, individuare la macchina più vicina.

Il video di GoCar.ie è molto semplice e spiega come è possibile prenotare, utilizzare e pagare.




Nel servizio è incluso: 
  • CARBURANTE: non devi preoccuparti il carburante è incluso nel prezzo, all'interno di tutte le auto vi è una carta prepagata che permette di fare carburante senza pagare nessuna differenza.
  • ASSICURAZIONE: l'assicurazione non è un problema è inclusa nel pagamento.
  • PARCHEGGIO: Il parcheggio è gratuito nella centro di Dublino.





La foto sopra rappresenta i prezzi, esiste anche la possibilità di poter prenotare un Van o un furgoncino e anche auto elettriche.

Cosa aspettate, come detto, basta scaricare l'app, seguire i step dell'iscrizione, caricare la patente ed è fatta.




Dublin Bikes

Il servizio sharing bici è chiamato "Dublino Bikes"  sponsorizzato da JustEat offre la possibilità di usufruire di bici che sono piazzate in varie stazioni sparse per la città, circa 100. 

Per le persone che sono in possesso della Leap Card è possibile associare la tessera cosi da utilizzare lo stesso metodo di pagamento.

La registrazione è semplice, basta andare sul sito ufficiale e procedere con la registrazione, come accennato se si è in possesso di una Leap Card, si può utilizzare la bici per mezz'ora a titolo gratuito.



Le tariffe illustrate sono per l'uso giornaliero, la tessera annuale costa 25€, se si ha l'idea di usarla per più volte è utile farla secondo me. 







È facile riconoscere le stazioni per noleggiare la bici, le bici sono comode e dotate di un cestino portaoggetti e una catena di sicurezza.


Le stazioni sono aperte dalle ore 05:30 alle ore 00:30, tranquilli se ritardate è possibile restituire la bici a qualsiasi ora.

Oltre ad essere estremamente economico, non si è obbligati a riportare la bici nella stazione dove si è noleggiata, ma basta trovarne un'altra e procedere alla restituzione.



Vediamo da vicino le biciclette:

  • Cambio a tre marce; sella imbottita e regolabile.
  • Manubrio antiscivolo; paraurti anteriore e posteriore antispruzzo. 
  • Campanello; luci posteriori e anteriori.
  • Paracatena e Campanello. 




Leggi anche il mio articolo sui mezzi di trasporto.



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Antonio Caracallo

Howth villaggio da scoprire e sede di importanti istituzioni.

Howth è un sobborgo all'esterno di Dublino, il distretto occupa gran parte della penisola di  Howth Head, formando così una sorta di confine con la zona settentrionale della Baia di Dublino.


Si racconta che Howth fu invasa dai Vichinghi norvegesi nel 819, Vichinghi che dopo circa 300 anni dovettero arrendersi alla forza dell'esercito irlandese di allora.





Howth è stata anche sotto il dominio Normanno ed è stato teatro di guerre, l'ultima in ordine temporaneo, fu quella che nel 1914, vide combattere gli irlandesi e gli inglesi.

All'inizio era conosciuto soltanto come villaggio di pescatori, col tempo poi è diventato una meta turistica, che specialmente in quella che è l'estate irlandese attrae moltissimi turisti.

Uno dei monumenti più antichi è il castello di Howth, si racconta che sia uno dei più antichi d'Irlanda di corruzione normanna, fu dapprima costruito in legno, ma dopo anni e svariate ristrutturazioni ha acquistato lo stile odierno in pietra.

Fonte Wikipedia.
Il castello oggi è ancora abitato, da quelli che sono gli eredi dei Conti di Howth non è visibile al pubblico, ma sono concesse visite nel periodo estivo.

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Il porto fu interamente ricostruito nel ventesimo secolo e proprio a Howth risiedono: il servizio di salvataggio RNLI e la guardia costiera irlandese.

COME ARRIVARCI . . . 

La piccola cittadina è situata a circa 13 km dal centro città, si può utilizzare una strada regionale chiamata R105 e seguire le opportune direzioni.

Arrivare ad Howth non è difficile, si può utilizzare la Dart che arriva direttamente nel centro città e offre un bel panorama mentre si sta per arrivare alla stazione e il Bus numero 31 e tutte le sue varianti.







Con la Dart si impiegano circa 30 minuti, da Gran Canal Dock alla modica cifra di circa 3€; con il Bus si impiega circa un'ora e più o meno si paga 4€.


Howth come abbiamo già visto è una cittadina che si basa soprattuto sulla pesca e quindi per ovvi motivi è piena di ristoranti che offrono un'ottima qualità di pesce, ma soprattutto una varietà di frutti mare e affini.


Nei pressi della fermata DART è presente anche un piccolo market, che offre la possibilità di degustare oltre il "classico" Fish & Chips, anche cucine straniere. 


Su Booking è possibile confrontare i prezzi di alberghi e B&B se si vuole pernottare.


Howth è una zona popolare per il birdwatching e la vela , ed è anche popolare tra i pescatori. Qualunque cosa da merluzzo a raggio può essere catturata dai punti di costa rocciosi di Howth.


I mammiferi marini, come le foche, sono luoghi comuni in e vicino al porto. Gli uccelli visti regolarmente includono gazza marina, guillemot, fulmar, gabbiano tridattilo, stonechat, linnet, whiteethroat, yellowhammer, allodola, wheatear, peregrine, poiana e gheppio.


Howth è anche una destinazione popolare per ciclisti, per gli amanti del jogging e escursionisti, in particolare nei fine settimana. 


Una delle attrazioni più gettonate  è il percorso lungo 6 km di Cliff Path Loop, un percorso ad anello richiede circa due ore per essere completato ed è valutato con una difficoltà facile. Inizia e finisce alla stazione Howard DART.


Infine a Howth risiedono anche: 

  • Il consiglio olimpico d'Irlanda: istituito nel 1922 nacque con l'obiettivo di difendere e promuovere l'attività olimpica sull'isola. I primi olimpionici Irlandesi furono inviati per le olimpiadi di Parigi 2 anni dopo. 

Perché visitare Howth? 


Per chi ama il mare, Howth è una di quelle cittadine da vedere assolutamente, non troppo lontano da Dublino e permette di essere visitata nel giro di qualche ora.

Se siete amanti del pesce, Howth fa per voi, con le sue pescherie ed i suoi  ristoranti tipici, vi lasceranno senza parole, i prezzi sono abbordabili.



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Leggi anche: Mezzi di trasporto









Turno da 12 ore possibili Pro e Contro di questa turnazione

Bentornati, in questo articolo vi voglio spiegare, più nel dettaglio, la turnistica attiva in Irlanda, vi parlerò in prima persona sui vantaggi e gli svantaggi di lavorare 12 ore.


Nella mia realtà attuale, ovvero la Nursing Home sono attivi i turni di 12 ore, cosi come in tutta la maggior parte del comparto sanitario, fatta eccezione per alcune realtà ambulatoriali.

Attualmente riesco ad avere una turnazione "fissa" che arriva fino ad un mese e mezzo, cosi da riuscire a gestire e programmare eventuali impegni.

Partiamo col dire che lavorando dodici ore al giorno si raggiunge prima il numero di ore contrattuali, questo permette di lavorare circa 14 giorni al mese. Ma quali sono i pro ed i contro di questa turnazione ?

Il turno di mattina inizia alle ore 8.00 e termina alle ore 20.00, quello della notte dalle 20.00 alle 8.00.

Tra i due turni un'ora di Break, nel quale si è "liberi" per riposare la mente. Un'ora è il minimo in altre realtà è possibile avere anche fino ad un'ora e mezza.

"Struttura che vai, break che trovi."

VANTAGGI  

I vantaggi di una turnazione di dodici ore possono essere quelli di lavorare meno giorni, per esempio nella mia turnazione attuale si ha un week end libero ed uno lavorativo, di solito i giorni sono divisi in una settimana da quattro giorni (LUN-MAR SAB-DOM) ed una settimana da tre giorni (MER-GIO- VEN).

Diciamo che questa è una base, poi ovviamente ci possono essere cambiamenti, quali cambi turno o cambi fatti dai manager in vista di eventuali malattie, training o esigenze varie. 

Un altro vantaggio è legato appunto al fatto che lavorando pochi giorni al mese, si possono organizzare viaggi senza usufruire delle ferie, questo è importante perché si possono utilizzare le ferie per un viaggio di piacere (15/20 giorni) e utilizzare i propri giorni off, magari chiedendo un cambio, per tornare in Italia o fare qualcos'altro.
La turnazione di 12 ore mi ha aiutato tanto, specie quando iniziando da HCA (Health Care Assistant) dovevo incrementare il mio inglese prima di iniziare da NURSE.

Il vantaggio di avere un turno "lungo" ti permette di organizzare, parte della tua giornata, anche se chi è infermiere lo sa, non è sempre facile organizzare la giornata, ci sono cambiamenti continui, ma con questo turno, difficilmente si resta indietro con il lavoro.

Una giornata normale si compone di: consegne, momento nel quale è presente tutto lo staff, cosi da condividere tutte le informazioni necessarie, dopo questo c'è il momento della terapia e delle medicazioni, prettamente nella Nursing Home si gestisce terapia orale, topica ed inalatoria. 


Cinque giorni a settimana ci sono dei medici che arrivano e previa consultazione, visitano i residenti, per poi valutarne il decorso, in questo passaggio infermiere e medico, discutono delle migliori strategie da attuare per ottimizzare l'assistenza del residente. 

Un vantaggio che mi è stato suggerito durante un confronto è stato quello di avere una continuità di cura, cioè se io faccio i miei 3 turni di mattina, esempio Mercoledì, Giovedì e Venerdì ed il collega della notte uguale, ci passeremo informazioni precise per i tre giorni.

Queste informazioni poi, verranno riportate allo staff del giorno dopo e cosi via.

Tra i tanti vantaggi di questa turnazione, ci sono le ferie, circa 6 - 8 settimane, che ti restano intatte, se si utilizzano i giorni off con qualche cambio.


Visti i vantaggi, passiamo ad osservare quali potrebbero essere gli svantaggi.


SVANTAGGI

Gli svantaggi che si possono incontrare in questa turnazione sono per lo più legati alla stanchezza delle prime volte, magari si passa da un turno di 6/7 ore ad uno di dodici, all'inizio anche per me che in ambulanza facevo solo ed esclusivamente le 12 ore, non è stato semplice. 

Anche mentalmente non sembra facile, perché ci sono molte informazioni da ricordare, ma con calma e uno strumento che non passa mia di moda (carta e penna) si sistema tutto e non si dimentica niente.

Una conseguenza di questi svantaggi, può incidere sull'andamento della struttura? NO 

Almeno per quello che vedo, le strutture funzionano molto bene e almeno per me, non ci è voluto tanto per abituarmi alle dodici ore. 

Ho avuto modo di confrontarmi anche con altri colleghi, che lavorano o che hanno lavorato su questa turnazione e devo dire che i vantaggi e gli svantaggi sono veramente simili.

Ho anche letto di una collega che addirittura faceva quattro notti di fila, cosa veramente assurda, ma come anticipato ogni struttura adotta una turnazione a sé.


Questo breve articolo è giunto al termine.



Come sempre se hai trovato interessante questo argomento fammelo sapere commentando il post.

Se vuoi saperne di più, clicca sui link qui in basso:


La mia esperienza da infermiere parte 2




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Aeroporto di Dublino, cosa sapere e come arrivarci.

Bentrovati amici, quest'oggi vi parlo dell'Aeroporto di Dublino, aperto ufficialmente il 19 Gennaio del 1940 ed inaugurato con il volo Dublino - Liverpool, ad opera di quella che ancora oggi è la compagnia di bandiera, Aer Lingus; 

L'aeroporto di Dublino ad oggi registra circa 23 milioni di passeggeri all'anno.

Unico aeroporto della città è il più trafficato dell'Irlanda ed è anche "meta" di scali che volano oltre Europa.

Composto da due terminal, l'aeroporto di Dublino, vanta una struttura che richiama la forma di un transatlantico, forma che gli ha permesso, nel corso degli anni, di vincere alcuni premi, tra cui il "Triennial Gold Medal" della Royal Hibernian Insitute. 


Il Terminal 1 è utilizzato per i voli Europei, mentre al Terminal 2 arrivano i voli Intercontinentali.

Arrivare in aeroporto è molto semplice, l'aeroporto dista circa 10 km dal centro città e può essere raggiunto in macchina, in bus o in taxi (consigliato se si arriva a Dublino sul tardi e non si vuole aspettare il pullman notturno).

TAXI

Partiamo dai TAXI, in media un taxi costa dai 25/30 euro prendendo in considerazione una tratta che va dal centro città all'aeroporto, per utilizzare un taxi che dall'aeroporto ci porti in città è possibile trovarli all'estero del terminal. 

Per arrivare all'aeroporto, invece è possibile utilizzare un'applicazione per prenotare un taxi o aspettare che ne passi uno libero, prenotare un taxi è consigliato se si deve raggiungere l'aeroporto di notte.

BUS

Per arrivare all'aeroporto ci sono molte compagnie che partono e arrivano dall'aeroporto, sotto la foto ufficiale delle compagnie che servono l'aeroporto. I prezzi possono variare, ma si può arrivare ad un massimo di 12€.
Foto presa dal Sito ufficiale dell'aeroporto.

Ovviamente è possibile risparmiare qualcosa prenotando prima il ticket. 
Nel link in fondo troverete maggiori informazioni sui mezzi di trasporto e sulle applicazioni utili per muoversi a Dublino, che sia per qualche giorno o per un periodo più lungo.


LEGGI ANCHEMezzi di Trasporto.

AUTO

Raggiungere l'aeroporto di Dublino con l'auto è semplice, come detto dista dal centro città circa 10 km è possibile arrivarci con le due autostrade M50 e M1.

Come in tutti gli aeroporti è possibile parcheggiare all'interno o sostare per pochi minuti solo per accompagnare/prendere qualche amico o parente. 

Seguendo le opportune indicazioni si potrà arrivare al terminal interessato e dal lato delle partenze o degli arrivi. 

Il parcheggio è disponibile per piccoli o lunghi periodi, utilizzando il link è possibile anche formulare un'eventuale preventivo.

Le compagnie aeree che operano sono varie, ma le due irlandesi sono: Aer Lingus e Ryanair, della prima vi ho già accennato qualcosa è la compagnia di bandiera e vola da e per Dublino anche dagli USA.

Ryanair è la compagnia irlandese, low cost, conosciuta in tutta Europa, appunto per questo copre Irlanda ed Europa.

In questa pagina potete controllare le altre tratte raggiunte e le compagnie: Nuove destinazioni.

NEGOZI E RISTORANTI

Come tutti gli aeroporti, anche quello di Dublino, ha una serie di negozi e ristoranti nei quali comprare cibo o regali prima di imbarcarsi per il volo.

Si dividono, ovviamente, tra quelli che si trovano prima dei controlli e quelli che si possono trovare una volta effettuati i controlli di sicurezza.

Shop Terminal 1: Spiccano tra i tanti: Pandora; Boots e SuperDry. 

Ristoranti Terminal 1: Anche qui si possono notare famosissimi brand come: McDonalds, Burger King o Starbucks ma anche Chopped, Puro Gusto e Butlers Chocolate Cafè, made in Ireland.

Shop Terminal 2: Spar e WH Smith.

Ristoranti Terminal 2: Nel Terminal 2, come nel Terminal 1 troviamo Burger King, qualche ristorante a marchio irlandese come: Harvest Market e Irish Meadows e il marchio Made in Italy Lavazza.

NOLEGGIO AUTO

Noleggiare un auto a Dublino, vi renderà autonomi ed una volta arrivati all'aeroporto, troverete i punti delle aziende che noleggiano auto, cosi da chiedere per costi e informazioni in genere. 

Vi anticipo che i documenti necessari sono: Patente di guida, anche se si guida dal lato opposto, va bene; carta di credito e documento di riconoscimento. 

Una volta firmato il contratto di noleggio, all'interno dell'aeroporto ci saranno le navette della compagnia scelta che in più o meno 5 minuti, vi accompagnerà per ritirare l'auto.

Ovviamente prima di lasciare l'aerea ho 2 consigli per voi:

1) controllare eventuali danni interni ed esterni, cosi da farlo presente nell'immediato.
2) se possibile fate una paio di giri nel parcheggio, con la guida a sinistra, non è facile abituarsi subito.

Alla consegna, ricordatevi che se avete optato per l'opzione PIENO-PIENO bisogna, appunto fare il pieno di carburante prima di riconsegnare l'automobile.
  
Per un'eventuale preventivo è possibile utilizzare questo Rental Cars, cosi da avere una panorama sui costi e sulle compagnie di noleggio presenti a Dublino.


APP

Nell'era della tecnologia, anche l'aeroporto di Dublino è dotato di un'applicazione, con la quale è possibile seguire in tempo reale lo stato dei voli, prenotare un parcheggio, cercare uno sportello ATM per prelevare ecc. 

Possibilità di connettersi anche al sito Skyscanner per eventuali viaggi ed è anche possibile acquistare prodotti e ritirarli direttamente all'aeroporto, prima della partenza.

Ben fatta, intuitiva e funzionale, molto utile.

Apple e Google Play


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Grazie a tutti e alla Prossima. 

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“Casinò Online fantastici e dove trovarli.”

Come trovare il Casinò Online per scommettere ?

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Bene nell’era di Internet è molto semplice trovare un casino Online, basta scriverlo ed usciranno migliaia di risultati, ma per scegliere un casino Online sul quale scommettere e bene sapere che, una volta verificato che sia a noma AAMS, bisogna anche capire cosa ci offre. 

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Quindi se ti chiedi come trovare un Casinò Online, oltre a saper usare internet questa guida ti aiuterà a scegliere quello giusto.

L’interfaccia dei siti è molto simile e semplice da usare, ma un’altra caratteristica, che può  sembrare poco è la funzionalità delle App, sappiamo che ormai tutti usiamo un’app per qualsiasi cosa, ma in questo caso un’app che funziona bene, fa la differenza. 
Per esempio se dovesse chiudersi, durante una vostra scommessa, magari su un evento Live, potreste perdere l’occasione per vincere. 

Quindi, prima di sottoscrivere un contratto e successivamente iniziare ad utilizzare quel Casinò Online, potete testare le varie App, cosa da avere una maggiore sicurezza e godervi la vostra esperienza. 

Ovviamente ogni Casinò e diverso dall’altro, questo per interfaccia, per offerta di scommesse e via dicendo, ma è importante sapere che è possibile scegliere il Casinò in base alle proprie esigenze. 

Inoltre il nostro sito vi aiuterà anche a scegliere quale Casinò si adatta alle vostre scelte, non tutti i Casinò Online offrono le stesse quote e se siete amanti del gioco Live è meglio scegliere un casino che offra quote alte. 

Riguardo il gioco Live è possibile scegliere tra più Casinò cosi da avere una maggiore scelta di scommesse e quote più alte. 

Se sei un appassionato, questa guida sarà molto utile. 

Trova Casinò Online è stato creato proprio per aiutare i neofiti ed esperti di Casinò Online a trovare quello giusto in base alle proprie  esigenze di gioco. Ad esempio, se cerchi il miglior Casinò Online per Scommesse Sportive, non dovrai fare altro che visitare Trova Casinò Online, scegliere la categoria Scommesse Sportive e premere il tasto TROVA per avere la lista dei migliori per scommesse sportive. 

Lo stesso procedimento, se cerchi il Casinò Online per giocare con croupier dal vivo, per giocare alle slot machine o in base al miglior bonus di benvenuto.



Abbiamo visto che per essere un buon Casinò Online deve:



  1. . Essere a norma AAMS.
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La mia collaborazione con Trovacasinoonline.it



Chi vincerà i Mondiali di Calcio del 2018?

Statistiche alla mano, la squadra con maggiore costanza presente sul podio è la Germania non a caso stando alle quote dei maggiori bookmaker è la favorita insieme al Brasile, completa il podio la Spagna, seguita, in ordine di quota da Francia, Argentina, Belgio ed Inghilterra, il Portogallo di Ronaldo chiude la classifica delle possibili vincitrici del mondiale in terra Russa.
Il fatto che la Germania dal 2002 ad oggi è presente nelle prime tre classificate ed è la squadra campione in carica, avendo vinto l’ultimo mondiale, potrebbe essere motivo di sprono per i giocatori, che sicuramente daranno il 100% per provare a vincere il secondo mondiale di fila.
Record che manco a farlo apposta appartiene al Brasile (1958-1962) che prima ancora fu italiano (1934-1938). Ma se la Germania ha dalla sua parte la voglia di vincere per conquistare il secondo mondiale di fila, le 2 sudamericane d’élite, non staranno di certo a guardare, il Brasile arrivato quarto l’anno scorso e l’Argentina sconfitta in finale, cercheranno di riscattarsi.
Messi da un lato, Neymar dall’altro, si daranno filo da torcere.
La Spagna con i due europei vinti consecutivamente (2008-2012) e con il campionato mondiale vinto nel mezzo (2010) resta un’incognita.
Il Portogallo vincitore dell’ultimo europeo (2016) potrebbe candidarsi a vincere questo Mondiale Fifa in Russia?
Un altro scontro interessante tra Germania e Brasile lo si può notare nei mondiali vinti, cinque per il Brasile e quattro per la Germania, un altro motivo in più per vincerlo.
Le motivazioni per ogni squadra saranno infinite, i calciatori come gruppo, il singolo che vuole confermarsi e la voglia di portare la propria nazione sul tetto del mondo.
Sulla sponda Europea la favorita è la Germania ad oggi i numeri parlano chiaro, sulla sponda Sudamericana, il Brasile ha buone possibilità sono passati 16 anni dall’ultimo trionfo, motivo per il quale i giocatori e i soprattuto i tifosi, vogliono che la coppa torni sotto il Cristo Redentore.

Chi vincerà i Mondiali in Russia?

La mia personale classifica su chi vincerà i Mondiali?

L’Argentina

Germania – Brasile (come favorite)
Spagna
Francia
Portogallo.
E secondo te, chi vincerà i Mondiali di Calcio quest’anno?

Se vuoi altri aggiornamenti, sul mondo delle scommesse clicca qua. TrovaCasinoOnLine

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